Criteri
di valutazione e di attribuzione dei crediti scolastici
Nel rispetto della C.M. n.77 del 24/3/99 saranno adottati i seguenti criteri di valutazione finale, di svolgimento degli scrutini e di attribuzione dei crediti scolastici.
L’ammissione dello studente alla classe successiva è subordinata: a) al raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi previsti; b) al comportamento adeguato allo status di studente; c) alla frequenza di almeno ¾ delle lezioni previste nel Piano di Studio Personalizzato. L’ammissione è negata in caso di gravi insufficienze in una disciplina non recuperabili nella classe superiore o in caso di mancato recupero di debiti riportati nell’ammissione dell’anno precedente.
Nei
confronti degli alunni che presentino un’insufficienza non grave in più di
tre discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione
complessiva, il Consiglio di classe terrà conto della possibilità
dell’alunno di raggiungere, nell’anno successivo, gli obiettivi formativi e
di contenuto propri delle discipline interessate, previo adeguato studio
personale e mediante attività di recupero che il consiglio di classe potrà
realizzare.
Nella valutazione degli alunni frequentanti le classi prime, saranno considerati i problemi connessi con l’età evolutiva e le particolari situazioni esistenziali e sociali che spesso incidono in modo negativo sulle motivazioni alla frequenza scolastica e sull’interesse per lo studio.
Al
termine di ciascun anno saranno certificati le conoscenze, le competenze ed i
crediti acquisiti.
La
valutazione terrà conto del fatto che i voti rispondono non solo ad una
esigenza oggettivamente misurativa e valutativa, ma anche squisitamente
didattica e formativa: Nella proposta e
nell’attribuzione degli stessi, si terrà conto dei livelli di partenza degli
allievi, dell’impegno, della motivazione, dell’interesse, dell’assiduità
e dei progressi nel rendimento scolastico.
Per la valutazione dei crediti formativi, ferme restanti le tipologie delle esperienze che possono dar luogo a crediti formativi di cui al D.M. n.34 del 10.02.99 (G.U. n.67 del 23.03.99), non saranno considerate: esperienze generiche, quelle non documentate, quelle la cui attestazione non ne contenga una sintetica descrizione. Saranno valutate soltanto le esperienze dalle quali derivino competenze coerenti con l’indirizzo degli studi e quelle che abbiano rilevanza nella formazione personale, civile e sociale degli alunni.
Il credito scolastico da attribuire agli alunni in sede di scrutinio finale sarà espresso con numero intero, secondo il prospetto sottoriportato e tenendo conto di:
a)
media dei voti, b) assiduità della frequenza scolastica, c) impegno
nella partecipazione al dialogo e alle attività complementari, d) eventuali
crediti formativi. Gli studenti che avranno superato
25 assenza in un anno, non validamente giustificate, non avranno diritto al
punteggio indicato nella fascia superiore della banda di oscillazione.
ATTRIBUZIONE
CREDITI SCOLASTICI- Rif. Normativo Decreto Fioroni 22/05/2007
In applicazione della nuova legge
sull'esame di Stato ,lo studente, a partire dall'anno scolastico 2008-2009, non
potrà essere ammesso all'esame di Stato se non avrà saldato i debiti
formativi, in una o più discipline, contratti negli anni precedenti. La stessa
legge ordina al Ministro della Pubblica Istruzione di definire, in apposito
decreto, le modalità di recupero di tali debiti.
Il decreto, del Ministro Giuseppe Fioroni, si applica in questo anno scolastico
nelle terzultime classi; l'anno prossimo si estenderà alle penultime e
nell'anno 2008-2009 riguarderà anche le ultime classi. Il decreto prevede che
lo studente che quest'anno frequenta il terzultimo anno, se viene promosso con
debito formativo in qualche disciplina, deve saldare questo debito entro il
prossimo anno scolastico.
La scuola informerà la famiglia con un resoconto dettagliato e
programmerà tempi e modi dei corsi di recupero
La scuola, dopo lo scrutinio
finale, deve informare la famiglia comunicando le motivazioni della promozione
con debito ed inviando un resoconto dettagliato sulle carenze dello studente.
Nel corso del penultimo anno lo studente deve colmare le lacune riscontrate nel
terzo anno e solo in casi eccezionali, e in particolari situazioni, gli sarà
concesso di estinguere il debito o la parte residua di esso entro il 15 marzo
dell'ultimo anno.
Consiglio di istituto, collegio dei docenti e consigli di classe all'inizio di
ogni anno dovranno programmare tempi e modi di attuazione di corsi didattici
finalizzati al recupero dei debiti, e li realizzeranno utilizzando tutte le
risorse disponibili. Al termine di tali corsi i docenti dovranno verificare i
risultati raggiunti dallo studente e informarne le famiglie.
Per prevenire l'insuccesso scolastico e mettere gli studenti in condizione di
arrivare alla fine dell'anno senza debiti, il decreto ministeriale raccomanda
alle istituzioni scolastiche di organizzare corsi di sostegno durante l'anno,
per aiutare gli alunni a colmare da subito le eventuali carenze nelle varie
discipline rilevate dai docenti.
L'attivazione dei corsi di recupero è rimessa all'autonomia organizzativa e
didattica della scuola: potranno farlo con modalità, anche innovative, che
salvaguardino in ogni caso la centralità dei bisogni formativi del singolo
studente.
I punteggi: la carriera scolastica passa da
Il decreto ministeriale sulle modalità di recupero dei debiti formativi reca in
allegato le nuove tabelle di ripartizione del punteggio di credito scolastico.
La nuova legge sull'esame di Stato ha modificato il punteggio del credito
scolastico, portandone il massimo da
Un maggiore aumento di punti è stato attribuito alla fascia corrispondente alla
media dei voti da
Il processo avviato con la modifica dei punteggi relativi al credito scolastico
e con la introduzione della lode si inserisce nella volontà di premiare il
merito e in particolare l'eccellenza nel percorso scolastico. I nuovi punteggi
di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al decreto si
attribuiscono da questo anno scolastico 2006-2007 agli studenti che frequentano
la terzultima classe.
Nell'anno scolastico 2007-2008 si applicheranno agli alunni delle penultime
classi e nel 2008-
Decreto 42, del
22/05/2007
Art.
1
Attribuzione del credito scolastico
Art.
2
Recupero dei debiti formativi
Art.
3
Modalità di recupero dei debiti formativi
Art. 4
Articolazione degli interventi di recupero dei debiti formativi
Art. 5
Risorse finanziarie
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TABELLA
A
TABELLA
B
NOTA - M rappresenta la media dei voti
conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire
nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella,
va moltiplicato per
TABELLA
C
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Certificazione delle
competenze e dei crediti
Al termine di ogni anno scolastico verrà rilasciata certificazione delle competenze e dei crediti acquisiti.
Protocolli
di intesa
Scuole::
| Scuola media statale “Pirro” | |
| Scuola media Statale “Lanzalone-Pastorino” | |
| Istituto d'Arte Salerno |