PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(ai sensi del DPR 235 / 2007)

 

·        Visti gli art. 3-28-30-33-34 della Costituzione Italiana

·        Visto il DPR 24 Giugno 1098 n°248 Statuto delle studentesse e degli studenti ed il DPR 21 novembre 2007 recante modifiche al precedente

·        Visto il Piano dell’Offerta Formativa

·        Visto il Regolamento di Istituto

 

Preso atto che :

la formazione e l’educazione sono processi complessi e continui che richiedono la

cooperazione tra studente, famiglia e l’intera comunità scolastica;

la scuola non è soltanto il luogo in cui si realizza l’apprendimento, ma una comunità

organizzata dotata di risorse umane, materiali e immateriali, che necessitano di interventi

complessi di gestione, ottimizzazione, conservazione, partecipazione e rispetto dei regolamenti;

il rapporto studente – scuola – famiglia costituisce il fondamento che sostiene l’impegno

formativo e il contesto entro il quale si realizza la promozione allo sviluppo della personalità;

il Regolamento d’istituto, il Piano dell’Offerta Formativa (POF) e il Piano

Didattico Formativo, annualmente predisposto dai singoli consigli di classe, fanno riferimento

esplicito ai diritti e ai doveri dei genitori, degli studenti e del personale scolastico;

l’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione tra i diversi

attori;

la scuola persegue l’obiettivo di costruire un’alleanza educativa con i genitori mediante

relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli;

 

All’atto dell’iscrizione il Genitore, e/o lo studente maggiorenne e il Dirigente Scolastico, in quanto legale rappresentante dell’Istituzione Scolastica Liceo “Regina Margherita” di Salerno sottoscrivono il seguente patto educativo di corresponsabilità:

 

La scuola attraverso il D.S. si impegna a:

1. assicurare un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona;

2. creare un clima di serenità e di cooperazione con i genitori e gli studenti;

3. comunicare alle famiglie l’andamento didattico e disciplinare allo scopo di ricercare ogni

possibile fruttuosa collaborazione,

4. rispettare la vita culturale e religiosa degli studenti creando un clima scolastico fondato sul

dialogo e sul rispetto reciproco, combattendo ogni forma di pregiudizio e di emarginazione

5. incoraggiare gli studenti e le famiglie ad apprezzare e valorizzare le differenze.

 

La scuola attraverso il D.S.G.A. si impegna a:

1. garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa, ponendo il personale non docente nella

condizione di esprimere al meglio il proprio ruolo, valorizzandone le potenzialità;

2. garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra il personale non docente e le

diverse componenti della comunità scolastica;

3. favorire anche nel personale non docente lo sviluppo del senso di appartenenza all’Istituto

scolastico.

 

La scuola attraverso i Docenti. si impegna a:

1. tenere conto, nella dinamica dell’insegnamento, delle modalità, dei tempi e dei ritmi diversi

degli studenti;

2. favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità da parte degli

allievi;

3. realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo, sul rispetto, sull’accettazione

dell’altro e sulla solidarietà;

4. incoraggiare il processo di formazione di ciascuna allievo, promuovendo le motivazioni ad

apprendere in modo consapevole e costruttivo;

5. fornire allo studente una valutazione trasparente e tempestiva che favorisca un processo di

autovalutazione volto a migliorarne il rendimento.

 

Lo studente si impegna a:

1. prendere coscienza dei personali diritti e doveri;

2. avere nei confronti del capo di istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei

compagni un adeguato rispetto formale e sostanziale;

3. condividere la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come

importante fattore di qualità della vita scolastica;

4. conoscere i criteri di condotta previsti dalle normative vigenti e rispettarli;

5. vestirsi in modo adeguato all’istituzione scolastica;

6. non usare mai il cellulare in classe;

7. attuare comportamenti adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in

condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo;

8. osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza anche nel caso di attività promosse dalla

scuola e svolte all’esterno, di visite guidate e di viaggi di istruzione;

9. utilizzare correttamente le attrezzature messe a disposizione dalla scuola per attività didattiche

e per esercitazioni pratiche.

 

Il genitore si impegna a:

1. vigilare sulla costante frequenza del figlio alle lezioni;

2. sollecitare da parte del proprio figlio l’impegno nello studio e il rispetto dell’ambiente scolastico;

3. giustificare tempestivamente sul libretto dello studente le assenze e i ritardi;

4. controllare e verificare sul libretto dello studente il suo andamento disciplinare e scolastico, la

sua frequenza alle lezioni e le comunicazioni scuola-famiglia;

5. riconoscere e rispettare il ruolo e l’autorevolezza degli insegnanti nell’ambito educativo disciplinare;

6. prendere atto di eventuali e provati insuccessi del proprio figlio ed affrontarli con un

atteggiamento di collaborazione;

7. invitare il proprio figlio a non far uso in classe di cellulari o di altri dispositivi elettronici o

audiovisivi;

8. risarcire i danni causati dal figlio durante la permanenza a scuola o nel caso di attività curate

dalla scuola e svolte anche all’esterno;

9. sostenere in via di solidarietà le spese necessarie per riparare i danni causati alla scuola dagli

alunni, quando l’autore del fatto dannoso non dovesse essere identificato.

 

Il genitore                   lo studente maggiorenne                         il Dirigente scolastico