
Piano
dell’ offerta formativa
Anno scolastico2007/2008
Premessa
Il P.O.F. 2007-2008 nasce dall’esame dei bisogni rilevati
attraverso indagini di autovalutazione e delle attese condotte tra gli studenti
e i docenti dell’istituto, nell’anno scolastico 2007/2008
I bisogni rilevati sono:
a)
assistenza nello studio per gli alunni delle classi prime nelle quali si
registrano elevati tassi di dispersione, di ripetenza e di promozioni con debito
formativo;
b)
riorientamento e rimotivazione;
c)
miglioramento della frequenza delle attività didattiche;
d)
potenziamento delle professionalità in uscita;
e)
ampliamento dell’offerta formativa curricolare;
f)
orientamento in uscita che favorisca il prosieguo degli studi, l’esercizio
professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro.
Finalità
L’economia della conoscenza rappresenta oggi più del 50% della
ricchezza dei paesi industrializzati ed è basata sul capitale umano, insieme
delle conoscenze, capacità,
competenze e prerogative
degli individui, che agevola la creazione del benessere personale, sociale ed
economico.
Aderendo agli indirizzi dell’Unione Europea ed in particolare
agli obiettivi stabiliti nell’agenda di Lisbona 2000, che indica
nell’innalzamento del livello di conoscenza generale dei cittadini, nella
certificazione dei crediti formativi in termini di conoscenze, competenze e
saper essere e nel riconoscimento
dei crediti acquisiti, l’Istituto Superiore Regina Margherita di Salerno
svolge la propria azione educativa finalizzata alla formazione integrale della
persona attraverso due linee fondamentali di riferimento: la persona in quanto
individuo e cittadino e la collettività nella sua interezza. Pertanto, intende:
|
|
Sviluppare il senso di responsabilità individuale quale valore
legato alla dignità della persona, suscitando in essa un forte senso
morale inteso come capacità nuova di risposta e di assunzione di
responsabilità personale nella società, nella convivenza civile, nel
lavoro (Legge 53/2003); |
|
|
Promuovere l’educazione alla convivenza civile, la crescita
educativa, culturale e professionale dei giovani attraverso il sapere, il
fare e l’agire, e la riflessione critica su di essi; |
|
|
Fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per
una comprensione approfondita ed elevata delle problematiche legate alla
persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si
ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di
fronte alla realtà, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed
acquisisca la padronanza di conoscenze e abilità, generali e specifiche,
coerenti con le attitudini e le scelte personali, e le richiesta della
società e del lavoro. |
|
|
Stimolare
l’attitudine critica, ovvero la capacità di cambiare, aggiornarsi,
reimparare in tempi rapidi per tenere il passo dell’evoluzione
tecnologica così straordinariamente rapida.
|
Il
contesto socio-culturale di riferimento
Il bacino di utenza dell’Istituto è molto ampio e coincide in
gran parte con la valle dell’Irno pertanto,
la pendolarità è rilevante.
Le conoscenze e il possesso delle abilità di base degli alunni
sono, a volte modesti, come risulta, dal fatto che pochi iscritti in prima ha
conseguito la licenza media con la votazione
di ottimo. Carenti appaiono a volte le abilità espressive e le
conoscenze scientifiche..
Va registrata, inoltre, una collaborazione delle famiglie non
sempre continua. Esse , in alcuni casi, partecipano
superficialmente al processo formativo dei figli e consegnano alla scuola un
ruolo di accoglienza diverso da quello che le compete come agenzia di cultura e
di formazione che mira alla crescita umana e civile dei giovani.
Le
procedure di autovalutazione e la rilevazione dei dati statistici relativi agli
scrutini finali, fanno registrare una sostanziale soddisfazione per il
miglioramento e la crescita degli allievi .
Permane una certa quantità di allievi avviati a corsi di recupero, le cui
motivazioni possono essere
individuate nello scarso studio domestico o nel
disimpegno familiare
giustificato in alcuni casi, dalla confessata impotenza delle stesse.
Le assenze individuali e di gruppo unitamente ai ritardi ,che a
volte diventano cronici,incidono negativamente sul piano delle conoscenze e
delle competenze dei cittadini attivi che la scuola intende formare. La scuola
attiva provvedimenti seri per la responsabilizzazione degli allievi e per la
loro crescita anche in campo comportamentale.
Principi
ispiratori
In coerenza con il documento del Mini Gruppo dei Saggi “I
contenuti essenziali per la formazione di base”-
marzo 1998-:
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I principi ispiratori cui guarda il POF
del Liceo sono:
·
centralità dello studente
·
primato dei valori umani e civici
·
conciliazione di tradizione e innovazione, soprattutto nel settore
informatico-comunicativo
·
trasparenza
·
confronto e dialogo
·
trasversalità dei saperi
·
valorizzazione delle risorse presenti nell’istituto
·
apertura al territorio
·
attenzione ad una preparazione di qualità finalizzata anche all’accesso
all’università.
Porsi questo obiettivo significa impegnare la scuola ad una duplice
finalità:
|
|
delineare una mappa delle strutture culturali di base, necessaria
per il successivo sviluppo della capacità di capire, fare, prendere
decisioni, progettare e scegliere in modo efficace il proprio futuro,
innescare processi di integrazione culturale, sociale e lavorativa; |
|
|
assumere un impianto formativo che riconosca il valore
imprescindibile della tradizione storica, e lo ponga in relazione con la
contemporaneità e con il contesto culturale e sociale. |
Compito
fondamentale della scuola è garantire a chi la frequenta:
|
|
lo sviluppo di tutte le sue potenzialità e la capacità di
orientarsi nel mondo in cui vive (sia esso l’ambiente di più diretto
riferimento, o lo spazio sempre più esteso della comunicazione e
dell’interscambio), al fine di raggiungere un equilibrio attivo e
dinamico con esso; |
l’assimilazione
e lo sviluppo della capacità di comprendere, costruire, criticare
argomentazioni e discorsi, per dare significato alle proprie esperienze e anche
difendersi da messaggi talvolta truccati in termini di verità e di valore
Obiettivi
generali
Gli obiettivi formativi
generali sono mediati rispetto agli obiettivi formativi nazionali e organizzati,
nelle programmazioni di classe, attorno ad una fondazione valoriale della
didattica che trova la sua ragione di essere nella realizzazione della crescita
culturale e nel coltivare valori umani, sociali e civili, come i diritti
universali dell’uomo, la libertà, la democrazia, la solidarietà e la
giustizia.
Attraverso le discipline e tutte le attività programmate, gli
studenti saranno messi in condizione di:
-
avere gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento
razionale e
critico
di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni ed ai problemi;
-
riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di
affidabilità
delle
conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono; distinguere il valore
conoscitivo
delle
diverse scienze in relazione ai loro diversi metodi di indagine e individuare
in
esse, dove ci siano, le matrici classiche dei procedimenti e la loro evoluzione
attraverso
il pensiero moderno e contemporaneo;
-
possedere ed utilizzare, in modo ampio e sicuro, un patrimonio lessicale ed
espressivo
della
lingua italiana secondo le esigenze comunicative nell’ambito dei vari
contesti
sociali e culturali; avere consapevolezza e conoscenza delle principali tappe
dello
sviluppo storico della lingua italiana e del suo rapporto con i dialetti
interni,
le
lingue minoritarie e con le principali lingue europee; riuscire a stabilire
comparazioni
e
a riconoscere i vari elementi di continuità o di diversità tra l’italiano e
le
lingue antiche o moderne studiate;
-
possedere, nelle lingue straniere moderne studiate, competenze ricettive,
produttive,
di
interazione, di mediazione, intese come strumento di approfondimento di
significato
e
di interpretazione di codici diversi; possedere competenze in una o più
lingue
settoriali tali da permetterne l’utilizzo e l’approfondimento
all’università o
nel
proprio ambito di lavoro;
-
conoscere le linee essenziali della nostra storia letteraria e orientarsi
agevolmente
fra
testi e autori fondamentali; istituire rapporti significativi e storicamente
contestualizzati
con
i movimenti e le opere più importanti delle letterature classiche e
moderne,
soprattutto con quelle dei paesi di cui si studiano lingua e cultura;
-
essere consapevoli della misura in cui le lingue e le civiltà classiche
costituiscono
il
fondamento della fisionomia culturale e linguistica dell’Europa.
-
individuare e comprendere le forme moderne della comunicazione, quali messaggi
orali,
scritti, visivi, digitali, multimediali, nei loro contenuti, nelle loro
strategie espressive
e
negli strumenti tecnici utilizzati;
-
conoscere le linee essenziali, gli avvenimenti ed i personaggi più importanti
della
storia
del nostro Paese, inquadrandola in quella dell’Europa, a partire dalle comuni
origini
greco-romane e nel quadro più generale della storia del mondo; collocare la
storia
nei contesti geografici in cui si è sviluppata e cogliere le relazioni tra
tempo,
ambienti
e società, nelle dimensioni locali, intermedie e globali;
-
padroneggiare le nozioni e le categorie essenziali elaborate dalla tradizione
filosofica,
sapendone
inquadrare storicamente i principali autori, leggerne i testi più significativi
e
apportare il proprio contributo di pensiero nella discussione dei temi
metafisici,
logici, etici, estetici e politici posti all’attenzione;
-
“leggere” opere d’arte significative (pittoriche, plastiche, grafiche,
architettoniche,
urbanistiche,
musicali) nelle diverse tipologie e collocarle nel loro contesto storico,
culturale
e tecnico;
-
conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi
della
matematica;
possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità
fondamentali
e necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e
per
poter operare nel campo delle scienze applicate;
-
comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la
modellizzazione
dei
fenomeni, la convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei
dati
sperimentali;
-
collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo
della
storia
delle idee e della cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle
invenzioni
tecnologiche;
-
avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività
di studio
e
di approfondimento delle altre discipline; comprendere la valenza metodologica
dell’informatica
nella formalizzazione e scomposizione dei processi complessi,
nell’individuazione
di procedimenti risolutivi;
-
acquisire le conoscenze tecniche e tecnologiche indispensabili nella vita
quotidiana
e
sperimentare l’uso di semplici strumenti tecnologici; conoscere le
caratteristiche
dei
sistemi tecnici semplici e i tipi di funzioni da essi svolte; individuare le
connessioni
tra
scienza e tecnica;
-
essere consapevoli delle potenzialità comunicative dell’espressività
corporea e del
rapporto
possibile con altre forme di linguaggio; conoscere e inquadrare criticamente
l’importanza
dell’attività sportiva nella storia dei singoli, del mondo civile e
della
cultura.
conoscere
i principali rapporti e le modificazioni intervenute tra scienza, tecnica e
tecnologia
nel corso della storia;
-
riflettere criticamente sul rapporto uomo / macchina e sulle forme di
intelligenza
artificiale;
-
apprezzare le tecnologie come manifestazione di razionalità e di creatività
dell’uomo;
-
evidenziare il contributo apportato dalle tecnologie alla conoscenza scientifica
e al
cambiamento
delle condizioni di vita;
-
analizzare i problemi scientifici, filosofici, etici, sociali ed estetici,
connessi ad ogni
passaggio
dal progetto al prodotto, da un’idea alla sua realizzazione in sistemi
operativi
e produttivi;
-
individuare il carattere dinamico dell’attuale sviluppo scientifico in
relazione al
progredire
delle tecniche di indagine ed all’evolversi dei sistemi tecnologici;
-
cogliere le implicazioni sociali, produttive, economiche ed ambientali
dell’innovazione
tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
-
utilizzare i modelli per la simulazione e la gestione di processi tecnologici;
-
applicare le metodologie di progettazione e di gestione dei processi
tecnologici.
Criteri generali per la programmazione di Istituto
I
criteri generali per la programmazione di Istituto tengono in particolar modo
presenti criteri di :
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|
Trasparenza |
|
|
Condivisione |
|
|
Integrazione |
|
|
Flessibilità |
|
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Certificazione -Stimolazione
dell’autovalutazione |
|
|
Impegno a scoraggiare l’assenteismo, i ritardi e il disimpegno,
con sanzioni |
|
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Accoglienza degli alunni |
Il
Collegio dei docenti ha, durante lo scorso a.s.,già fatto proprie tali
indicazioni pianificando ed approvando una serie di strategie per
realizzare gli obiettivi sopraindicati e rispondere ai bisogni evidenziati in
premessa.
|
|
Trasparenza |
All’inizio
dell’anno scolastico sarà inviata , tramite gli allievi,una prima
comunicazione a tutte le famiglie con indicazioni preliminari sull’andamento
dell’anno scolastico, il calendario delle festività, note sulla valutazione e
sui crediti formativi, estratto del regolamento in merito alle assenze.
Si
faranno poi conoscere in tempo reale agli allievi ed alle famiglie gli obiettivi
che si intendono conseguire, le competenze che si intendono promuovere,
contenuti ed attività programmate, criteri di valutazione. Attraverso i tutors
di classe, ogni allievo avrà accesso ad informazioni a sostegno del proprio
percorso scolastico. Le famiglie, tramite il tutor, saranno informate di
eventuali assenze non giustificate o ritardi immotivati e ripetuti. Saranno
effettuati quattro incontri scuola-famiglia le cui date sono inserite
nell’allegato calendario delle attività. Durante tali incontri alle famiglie
saranno illustrati la programmazione di classe e il POF, sarà possibile alle
stesse avere chiarimenti sull’andamento didattico- disciplinare dei propri
figli, formulare proposte od osservazioni.
Tutte
le attività della scuola saranno divulgate attraverso il nuovo sito web in
corso di aggiornamento.
|
|
Condivisione |
Ai
fini della condivisione i docenti ritengono di dover adottare ogni iniziativa di
coinvolgimento e di adesione convinta degli studenti e delle famiglie
all’azione della scuola, nella formazione e nella valutazione degli alunni,
attraverso:
1.
Attuazione di una didattica accattivante ed operativa;
2.
Esecuzione di verifiche continue che consentano di monitorare senza interruzioni
la partecipazione e l’apprendimento, tenendo desta l’attenzione ;
3.
Possibili realizzazione di verifiche per classi parallele, in modo da poter
accertare l’uniformità dei livelli di abilità e competenze previsti;
4.
Nomina del docente, coordinatore di classe per il coinvolgimento delle famiglie
e degli studenti, e per l’adozione
di adeguati piani di recupero tematici;
5.
Adozione di una didattica modulare e per distillati disciplinari;
6.
Adozione di idonei e condivisi criteri di valutazione degli alunni capaci di
indurre all’autovalutazione;
7.
Adozione di un sistema di valutazione del P.O.F. per lo crescita del senso
critico e la capacità di autovalutazione di quanti sono coinvolti nel processo
formativo: studenti, famiglie, docenti e personale della scuola.
|
|
Integrazione |
Sono
previste la ricerca del curricolo territoriale in sinergia con le altre
agenzie formative e lavorative raggiungibili anche via Internet e l’apertura
al territorio ed alle sue iniziative formative e culturali.
|
|
Flessibilità
-Stimolazione dell’autovalutazione |
Affinché l’azione educativa sia più incisiva, ogni docente:
|
|
Certificazione
|
Tutta l’attività del POF è finalizzata alla possibilità di
certificare le competenze raggiunte in modo che siano spendibili negli studi e
nei lavori futuri. A tal fine ogni allievo riceverà alla fine di ogni anno
scolastico un certificato di competenze, dove saranno specificate le conoscenze
e le abilità richieste per il passaggio all’anno successivo ed il grado di
acquisizione raggiunte dall’allievo. Nello stesso modo sanno forniti agli
studenti attestati di partecipazione agli interventi integrativi dell’offerta
didattica e formativa e certificazione delle competenze dove previsto.
|
|
Impegno a scoraggiare
l’assenteismo, i ritardi e il disimpegno, con sanzioni |
Al
fine di scoraggiare i fenomeni di assenteismo , i ritardi ed il disimpegno il
Collegio dei docenti ha adottato un criterio sanzionatorio finalizzato a ridurre
al massimo tali problemi. In particolare le assenze superiori ad ¼ del monte
orario in ciascuna disciplina ed un numero complessivo annuo di 25 assenze non
giustificate validamente, saranno sanzionate negando l’attribuzione del
punteggio massimo previsto nella relativa banda di oscillazione del credito
scolastico ed invalidando ogni altro elemento di incremento del credito.
I
ritardi ed il disimpegno contribuiranno anch’essi ad inficiare il passaggio
alla fascia superiore di credito nel triennio.
|
|
Accoglienza degli alunni |
Per
gli allievi sono previsti interventi di recupero delle attività di base e,
nelle classi prime del biennio e del triennio , lezioni di benvenuto , di
presentazione dei programmi e conoscenza degli allievi. Tali attività sono
meglio dettagliate nelle programmazioni individuali dei singoli docenti ed alle
personali metodologie di approccio ed accertamento dei prerequisiti .
Strategie
In
sintesi il POF mira ad attuare le seguenti strategie:
Attuazione
di una didattica accattivante ed operativa;
Verifica
e valutazione continue;
Realizzazione
di verifiche trimestrali per classi parallele;
Applicazione
del regolamento per combattere l’assenteismo ed i ritardi;
Apertura
al territorio ed alle sue iniziative formative e culturali;
Nomina
del docente, coordinatore di classe per il coinvolgimento
delle famiglie e degli studenti,
e per l’adozione di adeguati piani di recupero tematici;
Adozione
di una didattica modulare e per distillati disciplinari;
Iniziative
di educazione permanente e di formazione degli adulti;
Adozione
di idonei e condivisi criteri di valutazione degli alunni capaci di indurre
all’autovalutazione;
Adozione
di un sistema di valutazione del P.O.F. per lo crescita del senso critico e
la capacità di autovalutazione di quanti sono coinvolti nel processo
formativo: studenti, famiglie, docenti e personale della scuola.
Affinché l’azione educativa sia più incisiva, ogni docente:
|
|
favorirà la partecipazione attiva degli alunni al dialogo
educativo e incoraggerà la fiducia nelle proprie possibilità,
rispettando la specificità individuale del modo di imparare; |
|
|
ricercherà la collaborazione e la partecipazione dei colleghi; |
|
|
utilizzerà l’errore come risorsa per rendere l’allievo
capace di capirne le cause prossime o remote e, conseguentemente,
per modificare e migliorare l’apprendimento; |
|
|
manterrà la massima trasparenza nella valutazione e
nell’attribuzione dei voti di profitto
coinvolgendo gli studenti anche ai fini dell’autovalutazione e
dell’autorientamento ; |
|
|
correggerà gli elaborati scritti con rapidità in modo da
utilizzare la correzione come momento formativo |
|
|
esigerà la puntualità nella esecuzione dei compiti assegnati
agli alunni, rispetto per le persone
e per le cose. |
RISULTATI VALUTAZIONE
POF
2006/2007
La bontà di un’attività che produce beni o servizi, va misurata
sui prodotti realizzati, nel campo della formazione non è semplice misurare
poichè dipendono da numerose
variabili riguardanti i formatori, i formandi, le situazioni di contesto e le
caratteristiche socio-demografiche degli studenti.
Per questo, la valutazione dell’Offerta Formativa richiede
verifiche articolate che coinvolgono le varie categorie interessate:
a) il dirigente e i docenti, per migliorare l’efficacia della
propria azione didattica ed educativa e realizzare una sempre maggiore
gratificazione professionale;
b) gli studenti e le famiglie, per orientare le loro scelte ed a
progettare consapevolmente il proprio futuro;
c) il personale amministrativo tecnico e ausiliario per migliorare
la propria azione che è strumentale al servizio ed educativa ad un tempo;
d) le amministrazioni pubbliche ed in genere la società che
commissiona e finanzia la scuola per investire meglio le proprie risorse.
Tralasciando la valutazione diretta degli apprendimenti della quale
si occupano l’INVALSI ed enti internazionali, abbiamo limitato la nostra
indagine alla percezione degli intervistati relativamente
alla realizzazione del POF 2006/2007 integrandola con rilevazioni
oggettive che vengono riportate negli schemi presenti in questo lavoro.
Ci accompagna la consapevolezza che gli esiti percepiti non sempre
coincidono con quelli realizzati e questi con quelli progettati.
Ovviamente la valutazione non può non tener conto della situazione
di partenza e delle risorse umane e materiali impegnate.
Offerta Formativa
Il POF è stato elaborato e realizzato nel rispetto dei successivi
criteri dettati dal C.I. con delibera
n. 2 del 12/09/2006 per i quali vengono riportate gran parte delle
iniziative attuate chiedendo scusa per omissioni imputabili esclusivamente a
carenze della memoria.
La programmazione prevista è stata realizzata per intero anche se
non sempre gli apprendimenti sono stati soddisfacenti come dimostrano gli esiti
degli scrutini finali che vengono riportati nel prospetto che segue
n. 1
|
studenti/indirizzo |
Socio-psico pedagogico |
Linguistico |
Scientifico tecnologico |
totale |
|
iscritti al 18.9.2006 classi I-V |
604 |
315 |
112 |
1031 |
|
trasferiti |
0 |
0 |
1 |
1
|
|
assenti |
2 |
0 |
1 |
3
|
|
aggiunti |
0 |
2 |
0 |
2
|
|
scrutinati a giugno2007 |
602 |
317 |
110 |
1029 |
|
Ammessi agli esami |
121 |
88 |
33 |
242 |
|
Promossi classi I-IV |
437 |
220 |
73 |
730 |
|
Promossi con debito classi I- IV |
162 |
69 |
32 |
263 |
|
non promossi e non ammessi |
44 |
9 |
4 |
57 |
Trasparenza
Tanto il POF quanto le programmazioni di classe sono state
pubblicizzate all’interno e all’esterno anche attraverso il sito web
dell’istituto www.liceoreginamargheritasalerno.it
Condivisione
e accoglienza
Con nota del dirigente n 3038 del 18.09.2006 agli studenti e alle
famiglie sono stati inviati i saluti, gli auguri di un buon anno scolastico, il
calendario delle attività, l’organizzazione delle stesse ed i criteri di
valutazione deliberati dal Collegio docenti per informazione e per ricevere
suggerimenti migliorativi. Gli stessi sono stati oggetto di riflessione da parte
del Consiglio di Istituto, di molte famiglie e di delegazioni di studenti da me
ricevute.
Recupero
e potenziamento
L’anno scolastico si è aperto con gli esami integrativi e di
ammissione per i neo iscritti e con ben 40 corsi di recupero che hanno impegnato
n. 28 docenti e n 314 studenti per n 559 ore. Durante detti corsi n 229 studenti
hanno recuperato i propri debiti scolastici, n 55 lo hanno fatto in proprio. Nel
periodo marzo aprile 2007, il recupero è stato realizzato rimodulando la
didattica curriculare e con attività aggiuntive come si evince dal seguente
prospetto. Il Potenziamento ha riguardato le classi terminali interessando
soprattutto le discipline oggetto delle prove scritte. Gli esiti trovano
riscontro nel prospetto n 1.
n. 2
|
Settembre-attobre
2006 |
Marzo-aprile2007 |
potenziamento |
|
disciplina |
n. corsi |
alunni obbligati |
Frequen tanti |
recupero superato |
n corsi |
classi |
Alun ni |
corsi |
|
italiano |
2 |
15 |
10 |
3 |
2 |
1S,E,4S,A |
52 |
3 |
|
storia |
2 |
20 |
20 |
17 |
|
|
|
|
|
latino |
9 |
84 |
78 |
51 |
8 |
1AEN2AED 3ACD4AE |
62 |
|
|
francese |
1 |
11 |
11 |
9 |
|
|
49 |
2 |
|
tedesco |
2 |
26 |
26 |
17 |
4 |
3MN4LN5MN |
36 |
3 |
|
inglese |
4 |
36 |
36 |
27 |
2 |
1L2LC |
|
4 |
|
filosofia |
4 |
28 |
28 |
21 |
|
|
|
|
|
psicologia |
1 |
15 |
15 |
11 |
|
|
|
|
|
pedagogia |
1 |
8 |
8 |
5 |
|
|
|
4 |
|
Scienze terra |
2 |
15 |
15 |
15 |
|
|
|
|
|
biologia |
2 |
24 |
13 |
8 |
|
|
|
|
|
chimica |
2 |
26 |
20 |
17 |
|
|
|
|
|
fisica |
2 |
7 |
7 |
7 |
|
|
|
|
|
matematica |
6 |
69 |
42 |
21 |
4 |
1ADE2DE |
|
2 |
|
TOTALI |
40 |
369 |
314 |
229 |
20 |
31 |
199 |
18 |
Integrazione
L’Istituto ha integrato la propria offerta ricevendo e dando
contributi all’esterno.
In particolare ha fruito della collaborazione di esperti esterni,
come richiesto dai Programmi PON o da offerte di alcuni professionisti.
Ha partecipato a partneriati con vari enti ed istituti per la
realizzazione di seguenti progetti:
a)
Educazione alla salute dei quali diremo in seguito;
b)
Alternanza scuola lavoro e Tirocini professionali
realizzzati presso il Polo Nautico di Salerno, tramite
c)
Scambi culturali con l’Istituto Renningen della regione tedesca Baden
Wurttenberg;
d)
Partecipazione al bando relativo ad un corso IFTS
con il Liceo Scientifico Salesiano di Napoli,
e)
Stipula di protocolli di intesa e collaborazione con enti ed istituti vari.
Sono state attuate numerose iniziative integrative, tra le quali
citiamo:
-
Incontri con le famiglie e con operatori dell’ASL 2 per la predisposizione e
le variazioni dei PEI relativi agli studenti diversamente abili.
-
Partecipazione a: Primo Torneo Regionale KALÈDO: “Mangiare bene mangiare
tutti”;
-
Seminario Pace, Cultura, Integrazione in Europa: il ruolo della scuola
AEDE 9.10.11 nov06;
-
Olimpiadi della matematica;
-
1^ ediz.premio “Derby: sport contro la violenza” indetto dal Rotary Club di
Cava Tirreni vinto dallo studente n. v. Luigi Mercadante
-
Visita a Roma Fosse ardeatine18.10.2006
-
Lettura a leggio classe
-
Conferenza su Cartografia a cura prof. E.Aversano.
-
Varie rappresentazioni teatrali tra le quali: Il Berretto a Sonagli, Non
abbiate paura, Borges
legge Dante.
-
Palketto stage.
Sono stati realizzati Interventi in favore degli studenti
stranieri.
Sono state create classi virtuali anche in rete con un istituto di
Reggio Emilia.
E’ stato accolto e guidato in visita alla città un gruppo di
studenti tedeschi di Mönchengladbach da
parte della classe
Sono stati
organizzati due viaggi d’istruzione rispettivamente in Spagna (Barcellona) e
in Toscana, e numerose visite guidate di un giorno.
Al viaggio
a Barcellona hanno preso parte 149 alunni, divisi in due gruppi, e dieci
accompagnatori.
Al viaggio
in Toscana hanno preso parte
133 alunni e 8 docenti accompagnatori. In appendice la relazione del
prof. Di Giacomo
Sono stati realizzati i seguenti Progetti cofinanziati con
fondi europei facenti parte del PON “La
scuola per lo sviluppo”:
-
Misura 1.1a, codice 345, “Il PC una memoria in più?”;
-
Misura 1.1b, codice 189, “E Meeting Campania-Baviera: Turismo”
-
Misura 6.1, codice 354,
“Animazione educante II fase”;
-
Misura 7.2, codice 112,
“Donne si diventa”.
-
Educazione alla salute
Sono state realizzate varie iniziative concernenti l’educazione
alla salute tra le quali ricordiamo:
-
Progetto Help Alcool con Gruppo LOGOS onlus Salerno;
-
Consultorio per adolescenti delle classi seconde;
-
Incontri delle classi quarte per la prevenzione delle tossicodipendenze con
esperti della ASL Salerno2-Sert;
-
Scuola e Sessualità a cura del Dott Criscuolo a favore delle classi che ne
hanno fatto richiesta;
-
Giornate di formazione alunni con AIL;
-
Conferenza di sensibilizzazione alla donazione del sangue;
-
Progetto “Informazione e Prevenzione del Diabete di tipo 2 e dell’Obesità
negli adolescenti della Regione Campania promosso da Regione Campania e 2^
Università Napoli
-
Progetto “Malattie neoplastiche: conoscenza, prevenzione educazione
alla solidarietà con
Associazione VOSS;
-
Progetto per l’educazione al corretto uso del farmaco Regione Campania
- ASL SA2;
-
Servizio CIC (Centro di Consulenza e Informazione): Incontri di studenti e
genitori con psicologo UOMI.
Orientamento in entrata e in
uscita
L’attività di
orientamento si qualifica non solo come un servizio di informazione, di tutorato,
consulenza alla scelta del percorso di studi sulla base degli interessi e
dei potenziali motivazionali, ma è intesa a sostenere il percorso formativo
attraverso il contatto personale e
l’attivazione di una rete integrata tra soggetti attuatori con azioni
sequenzialmente connesse. Gli elementi che costituiscono tale dimensione
sono dati dal sistema informativo organizzato e strutturato, capace di erogare
informazioni mirate e sistematiche; con
una rete di scambio di informazioni tra
la struttura e gli altri partner preposti alla realizzazione della “form-azione”.
Per l’orientamento in entrata, i docenti incaricati hanno
visitato molte scuole medie ed hanno accolto gli studenti e le famiglie
in visita al nostro istituto
Per l’orientamento in uscita i proff. Di Dia e Di Vece hanno
informato gli studenti di quinta sulle opportunità occupazionali e di studio
che si presentano al termine degli studi del secondo ciclo guidandoli
nelle molte visite realizzate presso varie facoltà universitarie.
In appendice la relazione dei proff. Di Dia e Guerritore.
Inoltre, sono state realizzate le seguenti iniziative finalizzate
alla conoscenza dell’istituto e all’orientamento degli studenti in ingresso:
Open
Day 1 17/12/2006
Open
Day 2 26/05/2007
Settimana
tecnico-scientifica 21-26/05/2007
Flessibilità
La flessibilità ha riguardato la riformulazione dell’orario
delle lezioni in occasione di impegni particolari dei docenti o delle classi e
gli aggiustamenti dell’orario di inizio e fine lezioni per aderire a
particolari esigenze dei studenti pendolari.
Certificazione dei crediti e
delle competenze
Sono stati compilati, in via sperimentale, i certificati delle
competenze degli studenti.
Lotta all’assenteismo.
Per ridurre il triste fenomeno delle assenze dalle lezioni, che
hanno come conseguenza scarso impegno e conseguente scarso profitto, abbiamo
richiesto insistentemente adeguate giustifiche delle assenze e dei ritardi,
abbiamo informato telefonicamente e per iscritto le famiglie, ottenendo i
risultati riportati nel prospetto n. 3.
n. 3 Assenze studenti
2006/2007
|
Classi Corsi |
max |
1 min |
med |
max |
2 min |
med |
max |
3 min |
med |
max |
4 min |
med |
max |
5 min |
med |
|
A
|
40 |
08 |
29,20 |
64 |
23 |
48,10 |
60 |
12 |
36,24 |
56 |
20 |
34,50 |
37 |
15 |
23,14 |
|
B |
104 |
15 |
37,26 |
66 |
22 |
39,95 |
50 |
9 |
27,59 |
62 |
6 |
33,78 |
59 |
21 |
37,22 |
|
C |
30 |
7 |
21,86 |
96 |
29 |
46,16 |
56 |
14 |
33,61 |
84 |
19 |
34,55 |
53 |
18 |
36,85 |
|
D |
109 |
22 |
48,40 |
112 |
17 |
51,35 |
78 |
17 |
45,52 |
175 |
21 |
54,86 |
84 |
28 |
42,88 |
|
E |
48 |
10 |
28,00 |
70 |
11 |
38,00 |
68 |
21 |
37,86 |
80 |
12 |
37,53 |
73 |
21 |
39,25 |
|
F |
74 |
27 |
41,57 |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
74 |
10 |
29,20 |
|
L |
49 |
12 |
30,16 |
47 |
6 |
27,15 |
63 |
11 |
27,65 |
67 |
7 |
30,70 |
77 |
7 |
27.16 |
|
M |
154 |
7 |
35,70 |
41 |
7 |
29,30 |
54 |
15 |
27,50 |
==== |
==== |
==== |
56 |
17 |
34,20 |
|
N |
92 |
15 |
32,85 |
==== |
==== |
==== |
47 |
14 |
27,58 |
69 |
14 |
32,12 |
57 |
12 |
28,22 |
|
S |
49 |
22 |
33,50 |
40 |
12 |
|
170 |
15 |
47,15 |
64 |
18 |
38,33 |
55 |
12 |
34,61 |
|
T |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
==== |
66 |
16 |
25,16 |
==== |
==== |
==== |
118 |
23 |
40,58 |
Autovalutazione e valutazione
POF
Nel mese di maggio u.s. è stata condotta un’indagine di
valutazione del POF chiedendo agli studenti, ai docenti e ai genitori di
compilare gli appositi questionari
Gli esiti di detta valutazione sono così riassumibili:
Tanto i genitori che gli studenti ed i docenti in maggioranza
esprimono giudizi di sufficienza sui vari temi eccetto che per la pulizia. Gli
stessi non offrono quasi mai indicazioni operative reali.
I genitori dichiarano di non gradire modifiche dell’impianto
complessivo degli orari, per non “turbare” l’andamento della vita
familiare e mostrano un complessivo disinteresse per le attività della scuola.
In appendice la relazione ed i grafici della prof.ssa Tepedino
conclusioni
Autovalutazione Da
questa valutazione emerge la necessità di dare adeguate risposte ai seguenti
interrogativi:
Quale futuro per
Emerge altresì la necessità di prestare la massima attenzione a
quanto il ministro della P.I. chiede all’INVALSI nella sua direttiva del
05/07/2007 impegnandoci ad aderire con tempestività e spirito collaborativo
alle rilevazioni valutative degli apprendimenti e del sistema che saranno messe
in campo dallo stesso INVALSI e dagli Enti ed istituti di ricerca nazionali ed
internazionali
Già nell’anno 2006/2007 l’INVALSI ha realizzato valutazioni
con rilievi a campione che hanno interessato anche le classi impegnate negli
esami di Stato.
Pulizia Certamente dovremo fare interventi più decisi sul tema
della pulizia, ma questi devono riguardare tanto gli addetti alle pulizie quanto
coloro che devono non sporcare. E’ un compito che deve coinvolgere fin
dall’inizio tutti noi!
Orari: Le modifiche all’organizzazione temporale non interessano
molto; questo vuol dire che non avremo cambiamenti, ma che dovremo rispettare e
far rispettare l’attuale organizzazione.
Pertanto: - Il docente della prima ora di lezione deve annotare
puntualmente le assenze e le giustifichi nel diario di classe riportando
l’annotazione tutti i giorni fino a quando l’assenza o il ritardo non sono
giustificati con dichiarazione del genitore;
- Il coordinatore di classe deve registrare con
“ A” le assenze e con “R” i ritardi
nelle prima pagina del diario di classe e contatare i genitori dello
studente nei casi sospetti o recidivi conservando
prova del fonogramma.
- Tutti dobbiamo ribadire con forza che le assenze hanno un peso
sul profitto e quindi sulla valutazione.
Certificazione delle
competenze Per certificare
competenze corrispondenti alle valutazioni di profitto, occorre che i
Dipartimenti disciplinari integrino e rettifichino le competenze da certificare
in uscita e programmino coerentemente gli interventi didattici.
Attività
extrascolastiche E’
necessario che i Consigli di classe programmino le “uscite” delle classi ed
adeguino l’orario delle lezioni in modo che l’arricchimento di una
disciplina non vada a danno delle altre.
Per i viaggi di istruzione occorre rispettare il deliberato del
Consiglio di Istituto che richiede la partecipazione ai viaggi o alle visite di
almeno il 50% della classe interessata.
Attività di recupero/potenziamento Per
la migliore riuscita dei corsi di recupero/potenziamento occorre precisare
la disponibilità del docente alle lezioni di recupero e
gli obiettivi essenziali da raggiungere espressi in modo che siano
verificabili e quantificabili.
Il
POF 2007/2008
Il
presente POF è stato elaborato ed approvato dal Collegio dei Docenti seguendo i
principi suggeriti dal Consiglio di Istituto.
Esso
è pubblicato sul sito Web dell’Istituto www.liceoreginamargheritasalerno.it
La
didattica modulare: l’assetto metodologico
Le linee metodologiche adottate sono basate sulla cultura della
ricerca il cui presupposto indispensabile è il lavoro coordinato e
interdisciplinare nel rispetto dell’esercizio della libertà di insegnamento.
Alla base di tale opzione è l’idea del curricolo
non appiattito sul sapere disciplinare ma dilatato in una pluralità di
connessioni con le scienze dell’educazione e con l’epistemologia della
didattica.
La
conseguenza è la rivisitazione della metodologia
trasmissiva e l’adozione di uno spazio didattico nuovo dove la
conoscenza è costruita a partire dal mondo esistenziale dell’alunno
attraverso l’interazione continua docente-classe.
Nella nostra impostazione metodologica, il costruttivismo si pone
come alternativa pedagogica al formalismo e sarà sperimentato “il
laboratorio” come modello
di organizzazione didattica sia per le attività curricolari che per
quelle extracurricolari.
Esso
va inteso nella duplice accezione: come spazio finalizzato all’esecuzione di
compiti prefissati e all’acquisizione di specifiche abilità strumentali e
come orizzonte culturale nel quale gli studenti si appropriano di modi di
procedere, descrivere ed interpretare. La ricerca laboratoriale permetterà agli
alunni di entrare in rapporto con l’ambiente esterno e ai docenti di lavorare
per progetti, nell’ottica del superamento delle divisioni disciplinari e del
gruppo classe.
Strumenti,
sussidi, attività
Gli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati
saranno: libri di testo, materiale cartaceo, sussidi audiovisivi e il ricorso
all’uso delle tecnologie multimediali che consentono di coniugare
l’interesse degli allievi con forme di apprendimento più interattive con cui
è possibile verificare le conoscenze, migliorare le competenze e
alimentare le capacità.
Curricolo
istituzionale
Liceo
Scientifico Tecnologico (Progetto Brocca)
L'indirizzo offre ampio spazio ad un'impostazione
pratico-applicativa delle conoscenze attraverso i laboratori; il curriculum
garantisce :
una
sistematica riflessione scientifica, senza trascurare l'aspetto umanistico
attraverso
l'area di progetto (Brocca), la capacità di condurre una ricerca
interdisciplinare il cui asse fondamentale verte sul rapporto scuola -
territorio
capacità
professionali di progettazione, di ricerca e di sviluppo anche mediante attività
di laboratorio e di stage
|
Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S
scritto, O orale, P pratico, G grafico), il numero di ore settimanale
per anno e il numero totale di ore |
|||||||
|
MATERIA |
TIPO PROVE |
I |
II |
III |
IV |
V |
TOTALE ORE DI LEZIONE |
|
Educazione fisica |
PO |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
330 |
|
Religione / Attività Alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
165 |
|
Italiano |
SO |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
726 |
|
Lingua straniera |
SO |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
495 |
|
Storia |
O |
2 |
2 |
2 |
2 |
3 |
363 |
|
Filosofia |
O |
-- |
-- |
2 |
3 |
3 |
264 |
|
Diritto ed Economia |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Geografia |
O |
3 |
-- |
-- |
-- |
-- |
99 |
|
Matematica (*) |
SO |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
726 |
|
Informatica e Sistemi Automatici |
SO |
-- |
-- |
3 |
3 |
3 |
297 |
|
Scienze della Terra |
O |
3 |
-- |
-- |
2 |
2 |
231 |
|
Biologia |
O |
... |
3 |
-- |
-- |
-- |
99 |
|
Biologia e laboratorio |
PO |
-- |
-- |
4 |
2 |
2 |
264 |
|
Laboratorio fisica/chimica |
PO |
5 |
5 |
-- |
-- |
-- |
330 |
|
Fisica e laboratorio |
SPO |
-- |
-- |
4 |
3 |
4 |
363 |
|
Chimica e laboratorio |
PO |
-- |
-- |
3 |
3 |
3 |
297 |
|
Tecnologia e Disegno 1 |
SGO |
3 |
6 |
-- |
-- |
-- |
297 |
|
Disegno |
GO |
-- |
-- |
2 |
2 |
-- |
132 |
|
Totale ore settimanali |
|
34 |
34 |
34 |
34 |
34 |
5610 |
|
Numero discipline per anno |
|
11 |
10 |
12 |
13 |
12 |
|
(*) comprensiva di informatica nel biennio
Indirizzo
scientifico tecnologico: Sbocchi
occupazionali: corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi
pubblici e privatia ,ddetto alla gestione del patrimonio naturale, addetto alla
produzione, gestione e controllo in aziende con sistemi produttivi
computerizzati e informatizzati, addetto alla conservazione dei beni artistici e
culturali
Sbocchi
universitari: iscrizione a
tutte le facoltà universitarie
Liceo
Linguistico (Progetto Brocca)
Il corso risponde ad esigenze specifiche del nostro territorio che
è strettamente collegato al resto d'Europa sul piano economico, commerciale e
culturale; garantisce:
|
|
una preparazione incentrata sugli strumenti della comunicazione; |
|
|
l'apprendimento di tre lingue straniere; |
|
|
l'acquisizione di una competenza comunicativa e relazionale
finalizzata; |
|
|
attività di stage e scambi con l'estero. |
|
Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S
scritto, O orale, P pratico), il numero di ore settimanale per anno e il
numero totale di ore |
|||||||
|
M A T E R I A |
Tipo prove |
I |
II |
III |
IV |
V |
TOTALE ORE DI LEZIONE |
|
Educazione fisica |
PO |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
330 |
|
Religione / Attività alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
165 |
|
Italiano |
SO |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
726 |
|
Lingua straniera 1 |
SO |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
495 |
|
Lingua straniera 2 |
SO |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
561 |
|
Lingua straniera 3 |
SO |
-- |
-- |
5 |
5 |
4 |
462 |
|
Latino |
SO |
4 |
4 |
3 |
2 |
3 |
528 |
|
Arte - Linguaggi visivi |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Arte- Storia dell'arte |
O |
-- |
-- |
2 |
2 |
2 |
198 |
|
Storia |
O |
2 |
2 |
3 |
3 |
3 |
429 |
|
Filosofia |
O |
-- |
-- |
2 |
3 |
3 |
264 |
|
Diritto ed economia |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Geografia |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Matematica (*) |
SO |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
561 |
|
Scienze della Terra |
O |
3 |
-- |
-- |
-- |
-- |
99 |
|
Biologia |
O |
-- |
3 |
-- |
-- |
2 |
165 |
|
Fisica |
PO |
-- |
-- |
-- |
4 |
2 |
198 |
|
Chimica |
PO |
-- |
-- |
4 |
-- |
-- |
132 |
|
Totale ore settimanali |
|
34 |
34 |
35 |
35 |
35 |
5709 |
|
Numero discipline per anno |
|
12 |
12 |
12 |
12 |
13 |
|
(*) comprensiva di informatica nel biennio
Al biennio è prevista un’ora di inglese in più rispetto al
normale curricolo, tenuta dal docente di madrelingua, non in compresenza
Indirizzo linguistico :Sbocchi occupazionali:
corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi pubblici e privati,
Settori nel mercato del lavoro e della comunicazione, attività editoriali,
animazione culturale e tempo libero, attività amministrative ed economiche
legate all’interscambio
Sbocchi universitari:
iscrizione a tutte le facoltà universitarie
Liceo
Socio-Psico-Pedagogico (Progetto Brocca)
Il curriculum del corso garantisce:
|
|
solide basi culturali per la prosecuzione di studi universitari
specifici; |
|
|
una solida formazione generale; |
|
|
una preparazione approfondita nell'area delle scienze umane e
sociali; |
|
|
l'acquisizione di una competenza comunicativa e relazionale
finalizzata; |
|
|
l'acquisizione di capacità professionali mediante attività di
laboratorio e di stage |
|
Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S
scritto, O orale, P pratico), il numero di ore settimanale per anno e il
numero totale di ore |
|||||||
|
MATERIA |
TIPO PROVE |
I |
II |
III |
IV |
V |
TOTALE ORE DI LEZIONE |
|
Educazione fisica |
PO |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
330 |
|
Religione / Attività alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
165 |
|
Italiano |
SO |
5 |
5 |
4 |
4 |
4 |
726 |
|
Lingua straniera |
SO |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
495 |
|
Latino |
SO |
4 |
4 |
3 |
3 |
2 |
528 |
|
Arte – Linguaggi visivi /o Musica |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Arte –Storia dell’arte |
O |
-- |
-- |
2 |
2 |
2 |
198 |
|
Storia |
O |
2 |
2 |
2 |
2 |
3 |
363 |
|
Filosofia |
O |
-- |
-- |
3 |
3 |
3 |
297 |
|
Diritto ed economia |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Legislazione sociale |
O |
-- |
-- |
-- |
-- |
3 |
99 |
|
Psicologia |
O |
-- |
-- |
2 |
2 |
-- |
132 |
|
Pedagogia |
O |
-- |
-- |
3 |
3 |
3 |
297 |
|
Sociologia |
O |
-- |
-- |
2 |
2 |
-- |
132 |
|
Elementi di Psic.Soc.e Stat. |
O |
4 |
4 |
-- |
-- |
-- |
264 |
|
Geografia |
O |
2 |
2 |
-- |
-- |
-- |
132 |
|
Matematica (*) |
SO |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
561 |
|
Scienze della Terra |
O |
3 |
-- |
-- |
-- |
-- |
99 |
|
Biologia |
O |
-- |
3 |
-- |
-- |
3 |
198 |
|
Fisica |
PO |
-- |
-- |
-- |
4 |
-- |
132 |
|
Chimica |
PO |
-- |
-- |
4 |
-- |
-- |
132 |
|
Sociologia e metodologia della ricerca socio-psico-pedagogica |
SO |
-- |
-- |
-- |
-- |
2 |
66 |
|
Totale ore settimanali |
|
34 |
34 |
34 |
34 |
34 |
5610 |
|
Numero discipline per anno |
|
12 |
12 |
13 |
13 |
13 |
|
(*) comprensiva di informatica nel biennio
|
|
Indirizzo socio psico
pedagogico.
Sbocchi occupazionali:
corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi pubblici e privati,
settori di intervento educativo e socio-culturale, musei, centri di
lettura, ludoteche, biblioteche, centri ricreativi infantili, laboratori
artistici,centri teatrali e sportivi, centri di servizi. |
|
|
Sbocchi universitari: iscrizione a tutte le facoltà universitarie
|
L’offerta per la
disciplina musicale quest’anno è disponibile nelle sezioni C e D, a
richiesta degli allievi, nelle classi prime per due ore settimanali.
Ampliamento
dell’ Offerta Formativa
Gli alunni potranno inoltre avvalersi delle attività del piano
dell’offerta formativa facoltativa, comunque complementare e integrativa del
curricolo obbligatorio che, come quest’ultimo, si prefigge di scoprire e/o
sviluppare le potenzialità di ciascuno, di valorizzarne l’identità
individuale, di recuperarne le abilità e/o lo svantaggio scolastico e di creare
le condizioni per assicurare un ambiente favorevole alla crescita integrale
della persona e un servizio educativo-didattico di qualità
Per l’anno 2007/2008 sono attivate le seguenti attività extra
curricolari:
| ECDL | |
| Certificazioni di
Lingue | |
| Corso di Dizione | |
| Laboratorio teatrale | |
| E-learning | |
| Olimpiadi di
Matematica | |
| Open Day | |
| Visite guidate e
Viaggi di Istruzione | |
| Partecipazione ad
attività di cineforum e teatrali | |
| CIC | |
| Educazione alla
Salute | |
| Divertivento, Corso
di navigazione per studenti” a cura dell’Associazione Sportiva
Dilettantistica di Salerno, sita in via Torretta, 12 ; | |
| Corso di Canto corale
a cura del prof. Francesco Sessa; | |
| “Lettura a
leggio” a cura della prof. Bottiglieri Juanita; | |
| Doniamo il nostro
sangue” a cura della V.O.S.S.via Laurogrotto,19 presideduta dal dott
Arturo Guerrazzi; | |
| Anoressia Bulimia
Obesità a cura di ABA, via Santa Margherita, 36 Salerno, | |
| Progetto “Giornate
di Formazione a Montecitorio” per la classe 4 sez C, Min. P.I. Dip istr.
Prot 1163/DIP del 30.07.2007 | |
| Dalla strada alla
scuola, dalla scuola alla strada in rete con vari Enti ed istituzioni | |
| Mentoring. | |
| Nella scuola,
esperienze di solidarietà per accogliere l’altro e sviluppare la
consapevolezza del sé (con
UNITALSI); | |
| Viaggio
nell’integrazione con
Associazione S.Vito di Sordina (SA) | |
| Piano Nazionale di
Formazione per l’integrazione degli alunni disabili; | |
| Scuole a rischio(
immigrazione) art 9 CCNL 2002-2005; | |
| Nuove tecnologie in
favore della disabilità; | |
| Corso di
cinematografia. |
Il
Liceo partecipa ,inoltre, alle attività che in itinere vengono presentate alla
scuola e ritenute aderenti al curricolo dei singoli indirizzi, partecipazioni a
concorsi etc.
L’assetto
-organizzativo
Calendario scolastico
2007/2008
Date significative
vacanze
03.09.2007
Collegio docenti
tutte
le domeniche
04-10.09.07
Preparazione POF
21.09.2007 Festa patronale
Dip Disc. Cons.Cl. FF.SS. ATA Cons. Ist.
01.11.2007 Festa di tutti i Santi
06-12.09.07
Consigli di classe
02-3.11.2007
Comm Def C.I del 11.09.07
06-12.09.07
Esami di idoneità
08.12.2007 Festa
dell’Immacolata
04
-15.09.07 Corsi
di recupero
24.12.07-06.01.08 Vacanze natalizie
11.09.2007
Collegio docenti
5.02.08 Carnevale
C.I.11.09.2007
13.09.2007
Inizio lezioni
20–26.03.08 Vacanze
pasquali
30.11.2007
Presentaz domande
esami Stato
25.04.08 Festa
della liberazione
15.12.2007
Termine 1 trimestre
26.04.08 Cons.
Ist. 11.09.07
15.03.2008
Termine 2 trimestre
01.05.08
Festa del lavoro
26.05.2008
Esami preliminari esami Stato
02.06.08 Festa
della Repubblica
07.06.2008
Termine delle lezioni
06-13.06.08
Scrutini finali
14.06.2008
Comunicazione alle famiglie esiti scrutini
16.06.2008
Pubblicazione esiti scrutini
finali - Seduta preliminare esami di Stato
18.06.2008
Inizio esami di Stato
03.09.2008
Inizio corsi di recupero
incontri
scuola-famiglie
1°
incontro
30.10.2007 illustrazione
programmazione di classe e del POF – elezioni
2°
incontro
21.12.2007 consegna pagelle 1
trimestre
3°
incontro
28.03.2008 consegna pagelle 2
trimestre
4°
incontro
02.05.2008 informazioni-
termine udienze settimanali
Organizzazione
interna
Dirigente Scolastico:
prof. Michele Di Filippo
Vicario del dirigente
scolastico: prof. Emilio
Di Giacomo
2° collaboratore
prof. Antonio Guerritore
Staff presidenza
i collaboratori di presidenza e tutte le funzioni strumentali
FUNZIONI STRUMENTALI POF
Prof. Tepedino Maria Gioconda:
Cura e aggiornamento del sito
web dell’istituto;
Stesura del POF-Valutazione-
Certificazioni
Prof.Scattaretico Elisa:
Collaborazione con eEnti ed
Istituzioni;
Ricerca di attuazione di PON,POR,IFTS
ecc.
Prof. Renato Noce:
Organizzazioni di attività
integrative, di sostegno e di ampliamento all’offerta formativa.
Interventi pr gli allievi
Prof. Trifone Filomena:
Organizzazione di sportello
informativo per utenti della scuola media.
Coordinamento delle attività
di orientamento in entrata.
Profusa Elvira Iuri
Supporto ai docenti
INCARICHI
Direttori
dei laboratori e delle aule speciali :
Laboratorio d’Informatica: Tepedino
Scattaretico
Laboratorio di Fisica: Forte
Laboratorio di Scienze: Pisciotti
Biblioteca: Tagliaferri
Aula video: Trifone
………………………………………………………………………………………………………
CATTEDRE 2006/07
ITALIANO
E LATINO PEDAGOGICO A051
Prof.ssa
Nicasto Chiara
ita+lat+sto+geo 2/A+ita 1/A
h 18
Prof.ssa
Trifone Filomena
lat+sto+geo 2/A+lat+sto 4/A+lat 3-5
h 18
Prof.ssa
D’auria Lucia
ita+lat+sto+geo 2/B+ita 1/B
h 18
Prof.ssa
Coccaro Filomena
lat+sto+geo 1/B+lat+sto 4/B+lat 3-5/B
h 18
Prof.ssa
De Martina Caterina
ita 1/C+ita+lat+sto+geo 2/C
h 18
Prof.ssa
Falivene Paola
lat+sto+geo 1/C +lat+sto 4/C+lat 3-5/C
h 18
Prof.ssa
Camperlingo M.Giuseppa
ita+lat+sto+geo 1/D+ita 2/D
h 18
Prof.ssa
Landi Silvana
lat+sto+geo 2/D lat+sto 4/D+lat 3-5/D
h 18
Prof.ssa
Ricciardi Anna
lat 1E +ita 2E+lat 1-2/F H.
h 17
Prof.ssa
Barone Sabrina Lucilla
lat+sto+geo 2E+ lat 3-5/E+lat+sto 4E
h 18
ITALIANO E LATINO LINGUISTICO A 051
Prof.ssa
Carrafiello Felitta
lat 3/L+lat+sto 4/L+ita+lat+sto 5L
h 18
Prof.ssa
Topa Emilia
lat+sto+geo 2/L+lat+sto+ego 1/M+
h 16
Prof.ssa
Dimona AnnaMaria
ita+lat+sto+geo 1/L+ita 2/L
h 18
Prof.ssa
Di Maro Marco
ita+sto+geo+lat 2/M+ita 1/M
h 18
Prof.re
Caggiano Antonella
lat+ita+4/M+ ita 3/M+ lat+sto geo 1/N
h 18
Prof.re
Rescigno Andrea
sto+lat 3/M+lat+sto+ita+ 4/N+lat
5/N
h 18
Prof.ssa
Scarano Rosa ita+sto
3/L+ita 5/E+ita+sto 5/N
h 18
Prof.ssa
D’Angelo Eugenia
ita+lat+sto+geo 2/N+ ita 1/N
h 18
resto Sto
4M
h 3
ITALIANO
–STORIA- GEOGRAFIA classe A050
Prof.re
Di Giacomo Emilio
ita+sto 3/A+ita 4/A ita+sto
5/A
h 17
Pro..ssa
Apicella Elvira
ita+sto 3/B+ita+ 4/B+ita+sto 5/B
h 17
Prof.re
Nicolao Luigi
ita +sto3/C+ita4/C+ita+sto 5/C
h 17
Prof.re
Vitale Donato
ita+sto 3D+ita 4/D+ ita+sto 5/D
h 17
Prof.ssa
Marrocco Rosaria
ita+sto 3/E+ita+4/A+ita 4/E+sto 5/E
h 17
Prof.ssa
Mele Maria
ita+sto+geo 1/S+ita+sto 2/S
h 17
Prof.ssa
Tagliaferro Wanda
ita+ 3/S+ita+sto 4/S+ita+sto 5/S
h 17
Prof.ssa
Stabile Giulia
ita+sto+geo 1/F+ita+sto +geo 1/E
h 18
Prof.re
Noce Renato
ita+sto 4/T+sto 3/S +ita+sto+geo
FILOSOFIA
E PEDAGOGIA A036
Prof.ssa
Monina Luciana
fil+ped 3-4-5/A
h 18
Prof.re
Annunziata Rosa
psi 1-2-3-4/A+soc 3-4/A+met. 5/A
h 18
Prof.ssa
Di Vece angelica
fil+ped 3-4-5/B
h 18
Prof.ssa
Fiorillo Giuliana
psi 1-2-3-4/B+soc3-4/B+met.5/B
h 18
Prof.ssa
Di Dia Rosanna
fil+ped.3-4-5/C
h 18
Prof.ssa
Iuri Elvira
psi 1-2-3-4 /C+soc 3-4 /C+met. 5/C
h 18
Prof.ssa
Marmo Gigliola
fil+ped 3-4-5 /D
h 18
Prof.ssa
Viscardi Laura
psi 1-2-3-4 /D+soc 3-4-/D +met 5/D
h 18
Prof.ssa
Troisi Giovanna
fil+ped 3-4-5 /E
h 18
Prof.ssa
Federico Luigia
psi 1-2-3-4+soc 3-4+met 5/E
h 18
Prof.ssa
D’Ambrosi Rosalba
psi 1-2 F+h.9 alfano I + h. 2 IPC SA
h 11
FILOSOFIA
e STORIA classe A037
Prof.re
De Cristofaro Salvatore fil
3-4-5/S+ fil 3-5/L+fil 3/M+4/T
h 18
Prof.ssa
Filardi Maria
fil. 4/M+4-5/N+fil 4/L h.12+h.6
AlfanoI
h 18
DISEGNO
E STORIA DELL’ARTE
A25
Prof.ssa
Imperato Annamaria
1-2-3-4-5/A+-2-3-4-5/B
h 18
Prof.ssa
Tepedino Gioconda
5/C+1/S+2/S+3+4/S+4/T
h 17
Prof.re
Capua Michele
2-3-4-5/D+1+2-3-4-5/E
h 18
Prof.ssa
Longo Rita
1-2-3-4-5/L+1-2-4-5/N
h 18
Prof.ssa
Pompamea M.Pia
1-2-3-4/M+2/F+2-3-4/C+1/B+
h 18
1/F
h
2
MUSICA
A031
Prof.re
Valitutti Valeria
1/C+1/D h.4+h.9
IPSS
h 13
DIRITTO
A019
Prof.re
Adinolfi Luigi
1-2/L+ 2/N+1-2/M+1-2/B+1-2/E
h 18
Prof.re
D’acunto Mario
1-2/A+5/A+5/B+5/D+1/C+2/C
h 17
Prof.re
Cincione Mauro
1-2/D+5/C +5/E +1/N+1-2/S+1/F
h 18
?
LINGUA
e CIVILTA’ TEDESCA A546
Prof.ssa
Maiurano Rosamaria
3M+4+5/N+5/L
h 18
Prof.ssa
Chiellini Antonella
1/N+4/L+4/M +h6 IPSAR Noc
h 18
LINGUA
E CIVILTA’ SPAGNOLA A046
Prof.ssa
Landolfi Rosalia
LINGUA
E CIVILTA’ INGLESE
A0346
Prof.ssa
Tagliatatela Luisa
1-2-4-5/M+5/N+4/E
h 18
Prof.ssa
Ferraiolo Alessandra
1-2-3-4+5/L+4/N
h 18
Prof.ssa
De Martino Fausta
1-2-3-4-5/A+5/B
h 18
Prof.ssa
Napoli Eulalia
1-2-3-4-5/S+4/5E
h 18
Prof.ssa
Cioffi Concetta
1-2-3-4-5/D+ 4/T
h 18
Prof.ssa
Sannino Rita
1-2-3/E+1/N+2/N+2/F
h 18
Prof.ssa
Masi Franca
1-2-3-5/C+ ore 6
liceo artistico Sa
h 18
Prof.ssa
Tosi Rosanna
1-2-3-4/B+4/C+1/F
h 18
LINGUA
E CIVILTA’ FRANCESE
A0246
Prof.ssa
Vegliante Gerarda
1-2-3-5/L+2/N
h 18
Prof.ssa
Cipolla Valeria
1-2-3-4/M+1/N
h
18
Prof.ssa
Gaimari Rosa
4-5/N
h 6
Prof.ssa
4/L
h 3
ED.
FISICA A029
Prof.ssa
Guerriero Maria
1-2-3-4-5/A+-2-3-4+5/B
h 18
Prof.re
Coppola Vincenzo
1-2-3-4-5/L+1-2-4-5/N
h 18
Prof.re
Guerritore Antonio
1-2-3-4-5/C+1-2-4-5/E
h 18
Prof.re
Fiumara Rosalba
1-2-3-4-5/D+1-2-3-4/M
h 18
Prof.ssa
Capogrossi Emilia
1-2-3-4-5/S+1-2/F+1/B+4T
h 18
Prof
?
3/E
h 2
INFORMATICA
A042
Prof.re
Matano Marco
3-4-5/S+4/T h 12+h 6 I.M. Nocera
h 18
SCIENZE
A060
Prof.ssa
Marvasi Marilena
1-2-3-5/L+2-5/B
h 18
Prof.ssa
Pisciotti Daniela
1-2-3-/M+2-5/D+
h 16
Prof.ssa
Valletta Marisa
1-2-3-5/A+3/S(chi)+4/S(Bio)
h 18
Prof.ssa
Criscuolo Rossella
1-2-3-5/C+2/F
h 16
Prof.ssa
Pondrandolfi Maria
1-2-5/N+1-2-3/E
h 18
Prof.ssa
Elefante Silvana
1/S(LAB)+2/S+4-5/S(chi)+4/S(SCI)+ 5/S (bio) h
18
Prof.ssa
Giglio Rosita
1/S+3/S( Bio)+5/S(sci)+5/E +1D+1/F
h 18
Prof.ssa
Loia Marilena
4/T( Chi)+4/T(Sci) +1-3/B+4/T(bio)+ 3/D
h 18
MATEMATICA E FISICA A049
Prof.ssa
Acerra Rosa
1-2-3-4/A(MAT+FIS)
h 18
Prof.re
Arenella Antonio
1-2-3-4/B(MAT+FIS)
h 18
Prof.ssa
Lanzillotti Rachele
1-2-3-4/C(MAT+FIS)
h 18
Prof.ssa
Quaranta Gerardina
1-2-3-4/D(MAT+FIS)
h 18
Prof.ssa
Di Carlo M.Grazia
1-2-3-4/E(MAT+FIS)
h 18
Prof.ssa
Carchio Beniamina
1-2-3-4/L-(FIS+MAT)
h 18
Prof.ssa
Russomando Alessandra 1-2-4/N(MAT+FIS)+5/N
(MAT)
h 18
Prof.ssa
Prof.ssa
Scattaretico Elisa
1-2-3-5/S
h 18
Prof.ssa
Forte Filomena
3-4-5-/S(FIS)+5/A(MAT)+2/F
h 18
Prof..ssa
De Vita M.Luisa
5/L (MAT+FIS)+1/F
h 9
Prof.ssa
Vernieri M.Antonietta
2/S (FIS)+4/S(MAT)+5/B+4/T (MAT)+5N (fis)
h 18
Prof.ssa
Sessa Ilaria
5/D+5/E+5/C+4/T(FIS) h.12+h.7 Itas Santa Caterina
h 19
RELIGIONE
Prof.ssa
Centanni Emilia
1-2-3-4-5/A+B+C+1-2-5/E
h 18
Prof.ssa
Scola Luisa
1-2-3-4-5/L+1-2-3-4/M+1-2-4-5/N+1-2/F+-3+4/E +4/T h 18
Prof.ssa
Gialdini Teresa
1-2-3-4-5/D+ 2+3+4+5/S
h 9
Prof.ssa
Amabile Vito
1 /S
h 1
DOCENTI
DI SOSTEGNO
|
|
Attianese Antonio
AD02
h 18 |
|
|
Cristofaro Luciano
AD02
h 18 |
|
|
Petti Mari Angela
AD02
h 18 |
|
|
Pascale Elvira
AD01
h 18 |
|
|
Sacco Sabrina
AD02
h 18
|
|
|
Macrì M.Cristina
AD02
h 9+ h 9 ist.arte
|
|
|
Santoro A.Maria
AD04
h 18 |
CONVERAZIONE
IN LINGUA C031 (Francese)
Prof.ssa
Messina Marisa
h 13completa con h 5 I.T.F S.CATERINA
h 18
CONVERSAZIONE IN LINGUA C034 (Tedesco
Prof..ssa
Happ Susanne
CONVERSAZIONE
IN LINGUA C032 (Inglese)
Prof.ssa
Haines Mary M.
h 13 completa con h 5
I.T.N.
h 18
LABORATORIO
CHIMICA e FISICA
Prof.re
Viola Felice
1/S
h 3
Prof.re
Palo Nunziante
2/S
h 3
Coordinatori dei dipartimenti disciplinari
Coordinatori disciplinari con compiti di presiedere gli incontri
del proprio Dipartimento e coordinarne le attività verbalizzando le sedute
finalizzate a:
Programmazione
disciplinare per classi parallele distinte per indirizzo
Definizione
delle competenze certificabili
Elaborazione
dei moduli didattici e dei sussidi necessari
Monitoraggio
degli apprendimenti sul lavoro svolto
Raccolta
e custodia delle programmazioni dei docenti del dipartimento
Coordinamento
delle operazioni inerenti la scelta dei libri di testo
(solo
per il Dipartimento di sostegno) coordina il lavoro di aggiornamento e redazione
delle diagnosi funzionali, dei profili e dei Piani Educativi individualizzati
|
LETTERE |
Wanda
Tagliaferri |
|
LINGUE |
Sannino
Rita |
|
SCIENZE |
PISCIOTTI
MARIA DANIELA |
|
ED.FISICA |
GUERRITORE
ANTONIO |
|
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE |
TEPEDINO
MARIA GIOCONDA |
|
MATEMATICA |
SCATTARETICO
ELISA |
|
FILOSOFIA |
DIDIA
ROSANNA |
|
GRUPPO H |
Cristofaro
Luciano |
|
RELIGIONE CATTOLICA |
CENTANNI
EMILIA |
|
Musica |
Valitutti
Valeria |
|
DIRITTO |
D’Acunto
Mario |
Coordinatori
di classe
Compiti del coordinatore di classe:
1.
Presiede il consiglio di classe in assenza del Dirigente;
2.
Prepara i lavori del consiglio di classe promuovendo l’interdisciplinarità e
curando la puntuale trattazione dell’o.d.g.; accerta che gli stampati, gli
scritti, le proposte siano
tempestivamente disponibili e correttamente compilati in ogni parte,
determinando i tempi per ciascun docente nel caso di compilazione di documenti
collettivi;
3.
Vigila sulla vita della classe e del suo consiglio intervenendo opportunamente
nelle situazioni denuncianti anomalie, come il rallentamento dei moduli
didattici programmati, e sulla precisa tenuta del giornale di classe che deve
registrare: assenze, giustificazioni, provvedimenti
precisi argomenti trattati e attività
svolte;
4.
Segue con attenzione lo sviluppo di ogni studente della classe coinvolgendo i
genitori ai fini del successo formativo, nella ricerca della posssibile
rimotivazione di quelli affetti da
abulia, da scarsa autostima e, comunque, in difficoltà;
5.
Cura i rapporti con le famiglie anche per sanare le patologie delle assenze e
dei ritardi, che vanno trattati secondo lo Statuto degli studenti e che sono
registrati anche dal coordinatore di classe;
6.
Consapevole che la mancata valorizzazione delle iniziative dell’Istituto, mina
la base della credibilità e della professionalità, favorisce la comunicazione
interna e tiene alto il prestigio della classe e del suo consiglio alimentando
il senso di appartenenza ed evidenziando il valore didattico e formativo delle
iniziative proposte a supporto, integrazione ed arricchimento del POF.
Le
verifiche formative e la valutazione sommativa
Le verifiche formative, sia scritte che orali, saranno brevi e
frequenti e consentiranno di monitorare le conoscenze, le competenze e le
capacità degli alunni e l’efficacia dell’azione formativa al fine di
ricercare costantemente adeguate linee didattico-metodologiche.
Le verifiche sommative, svolte anche attraverso prove strutturate
e/o semistrutturate, si effettueranno alla fine di ogni modulo.
Le prove strutturate saranno costituite da quesiti a risposta
singola o a risposta multipla, da quesiti a completamento, da quesiti a risposta
libera e da quesiti con risposta vero o falso.
Il
punteggio attribuito ad ogni esercizio viene stabilito in precedenza in base
alle difficoltà in esso presenti ed è reso noto agli alunni.
La
somma dei punti di tutti gli esercizi contribuisce alla formazione del punteggio
totale della verifica, che viene misurato col metodo della percentualizzazione,
ossia del calcolo rapportato a cento, della quantità di risposte corrette
date nel singolo test di controllo.
Questo metodo è oggettivo, preciso e di immediato riscontro in
quanto garantisce una valutazione:
|
|
trasparente,
cioè ben comprensibile agli
studenti e alle famiglie; |
|
|
formativa, in
quanto, mettendo ciascuno in condizione di operare in base alle
proprie capacità, può motivare il singolo a cimentarsi con difficoltà
maggiori, per accrescere le proprie competenze; |
|
|
oggettiva,
perché non si è esposti al rischio di giudicare il profitto degli
studenti in maniera disomogenea e soggettiva. |
Il calcolo è così schematizzabile:
|
misurazione |
Descrizione |
Voto |
|
100-91% |
Pieno
e completo raggiungimento degli obiettivi |
Da 10 a
9 |
|
90 -81% |
completo
raggiungimento degli obiettivi |
8 |
|
80 -71% |
complessivo
raggiungimento degli obiettivi |
7 |
|
70 -61% |
raggiungimento
degli obiettivi essenziali |
6 |
|
60 -51% |
raggiungimento
parziale degli obiettivi |
5 |
|
50 -41% |
raggiungimento
incompleto di alcuni obiettivi |
4 |
|
40 - 0 % |
mancato
raggiungimento degli obiettivi |
da |
|
|
|
|
Recupero,
approfondimento
I risultati sulla dispersione scolastica di cui alla premessa e
l’incidenza delle promozioni con debito scolastico, hanno indotto il Collegio
dei docenti a considerare il recupero parte centrale dell’azione
didattico-educativa e fattore fortemente ostativo del mancato raggiungimento del
successo formativo.
La progettazione delle attività è demandata dapprima ai
Dipartimenti disciplinari e poi ai Consigli di classe, nella consapevolezza che
occorrerà distinguerle in :
|
|
attivita di rinforzo – supplemento di riflessioni, di esercizi
applicativi su precise e
delineate lacune |
|
|
attività di ripasso – volte a ripercorrere un itinerario già
seguito in modo da favorire il raggiungimento dei mancati obiettivi |
|
|
recupero intensivo – da dedicare a coloro che hanno lacune
specifiche |
|
|
recupero vero e proprio – che riguarda coloro che evidenziano
carenze globali nel processo di acquisizione oppure lacune risalenti ad
unità didattiche precedenti ma che compromettono seriamente il profitto
degli alunni |
In quest’ultimo caso sarà necessario porre in atto un’attività
di recupero precedentemente concordata e accettata dall’alunno in modo che
partecipi attivamente al progetto, pensato ad hoc per lui, spingendo in tal modo
i suoi meccanismi affettivi a percepire il lavoro supplementare come un
contratto psicologico con i docenti e non come una punizione per i risultati
scadenti.
Ai fini di cui sopra, i dipartimenti disciplinari
ricorrono anche a programmazioni didattiche per classi aperte.
Pertanto, l’azione didattico-educativa quotidiana mirerà a
favorire il raggiungimento del successo formativo nel rispetto delle
individualità dei modi di imparare e sarà supportata da frequenti verifiche in
modo da permettere ai docenti di conoscere, in ogni istante, il livello di
formazione raggiunto dagli alunni e a questi di essere consapevoli della propria
preparazione e di conoscere gli obiettivi che devono raggiungere per
migliorarla.
Criteri
di valutazione e di attribuzione dei crediti scolastici
Nel rispetto della C.M. n.77 del 24/3/99 saranno adottati i
seguenti criteri di valutazione finale, di svolgimento degli scrutini e di
attribuzione dei crediti scolastici.
L’ammissione dello studente alla classe successiva è
subordinata: a) al raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi previsti; b)
al comportamento adeguato allo status di studente; c) alla frequenza di almeno
¾ delle lezioni previste nel Piano di Studio Personalizzato. L’ammissione è negata
in caso di gravi insufficienze in una disciplina non recuperabili nella classe
superiore o in caso di mancato recupero di debiti riportati nell’ammissione
dell’anno precedente.
Nei confronti degli alunni che presentino un’insufficienza non
grave in più di tre discipline, comunque non tale da determinare una carenza
nella preparazione complessiva, il Consiglio di classe terrà conto della
possibilità dell’alunno di raggiungere, nell’anno successivo, gli obiettivi
formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, previo adeguato
studio personale e mediante attività di recupero che il consiglio di classe
potrà realizzare.
Nella valutazione degli alunni frequentanti le classi prime,
saranno considerati i problemi connessi con l’età evolutiva e le particolari
situazioni esistenziali e sociali
che spesso incidono in modo negativo sulle motivazioni alla frequenza scolastica
e sull’interesse per lo studio.
Al termine di ciascun anno saranno certificati le conoscenze, le
competenze ed i crediti acquisiti.
La valutazione terrà conto del fatto che i voti rispondono non
solo ad una esigenza oggettivamente misurativa e valutativa, ma anche
squisitamente didattica e formativa: Nella proposta
e nell’attribuzione degli stessi, si terrà conto dei livelli di
partenza degli allievi, dell’impegno, della motivazione, dell’interesse,
dell’assiduità e dei progressi nel rendimento scolastico.
Per la valutazione dei crediti formativi, ferme restanti le
tipologie delle esperienze che possono dar luogo a crediti formativi di cui al
D.M. n.34 del 10.02.99 (G.U. n.67 del 23.03.99), non saranno considerate:
esperienze generiche, quelle non documentate, quelle la cui attestazione non ne
contenga una sintetica descrizione. Saranno valutate soltanto le esperienze
dalle quali derivino competenze coerenti con l’indirizzo degli studi e quelle
che abbiano rilevanza nella formazione personale, civile e sociale degli alunni.
Il credito scolastico da attribuire agli alunni in sede di
scrutinio finale sarà espresso con numero intero, secondo il prospetto
sottoriportato e tenendo conto di:
a)media dei voti, b) assiduità della frequenza scolastica, c)
impegno nella partecipazione al dialogo e alle attività complementari, d)
eventuali crediti formativi.
ATTRIBUZIONE CREDITI SCOLASTICI- Rif. Normativo Decreto Fioroni
22/05/2007
In applicazione della nuova legge
sull'esame di Stato ,lo studente, a partire dall'anno scolastico 2008-2009, non
potrà essere ammesso all'esame di Stato se non avrà saldato i debiti
formativi, in una o più discipline, contratti negli anni precedenti. La stessa
legge ordina al Ministro della Pubblica Istruzione di definire, in apposito
decreto, le modalità di recupero di tali debiti.
Il decreto, del Ministro Giuseppe Fioroni, si applica in questo anno scolastico
nelle terzultime classi; l'anno prossimo si estenderà alle penultime e
nell'anno 2008-2009 riguarderà anche le ultime classi. Il decreto prevede che
lo studente che quest'anno frequenta il terzultimo anno, se viene promosso con
debito formativo in qualche disciplina, deve saldare questo debito entro il
prossimo anno scolastico.
La scuola informerà la famiglia con un resoconto dettagliato e programmerà
tempi e modi dei corsi di recupero
La scuola, dopo lo scrutinio finale, deve informare la famiglia
comunicando le motivazioni della promozione con debito ed inviando un resoconto
dettagliato sulle carenze dello studente.
Nel corso del penultimo anno lo studente deve colmare le lacune riscontrate nel
terzo anno e solo in casi eccezionali, e in particolari situazioni, gli sarà
concesso di estinguere il debito o la parte residua di esso entro il 15 marzo
dell'ultimo anno.
Consiglio di istituto, collegio dei docenti e consigli di classe all'inizio di
ogni anno dovranno programmare tempi e modi di attuazione di corsi didattici
finalizzati al recupero dei debiti, e li realizzeranno utilizzando tutte le
risorse disponibili. Al termine di tali corsi i docenti dovranno verificare i
risultati raggiunti dallo studente e informarne le famiglie.
Per prevenire l'insuccesso scolastico e mettere gli studenti in condizione di
arrivare alla fine dell'anno senza debiti, il decreto ministeriale raccomanda
alle istituzioni scolastiche di organizzare corsi di sostegno durante l'anno,
per aiutare gli alunni a colmare da subito le eventuali carenze nelle varie
discipline rilevate dai docenti.
L'attivazione dei corsi di recupero è rimessa all'autonomia organizzativa e
didattica della scuola: potranno farlo con modalità, anche innovative, che
salvaguardino in ogni caso la centralità dei bisogni formativi del singolo
studente.
I punteggi: la carriera scolastica passa da
Il decreto ministeriale sulle modalità di recupero dei debiti formativi reca in
allegato le nuove tabelle di ripartizione del punteggio di credito scolastico.
La nuova legge sull'esame di Stato ha modificato il punteggio del credito
scolastico, portandone il massimo da
Un maggiore aumento di punti è stato attribuito alla fascia corrispondente alla
media dei voti da
Il processo avviato con la modifica dei punteggi relativi al credito scolastico
e con la introduzione della lode si inserisce nella volontà di premiare il
merito e in particolare l'eccellenza nel percorso scolastico. I nuovi punteggi
di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al decreto si
attribuiscono da questo anno scolastico 2006-2007 agli studenti che frequentano
la terzultima classe.
Nell'anno scolastico 2007-2008 si applicheranno agli alunni delle penultime
classi e nel 2008-
Decreto 42, del 22/05/2007
Art. 1
Attribuzione del credito scolastico
Art. 2
Recupero dei debiti formativi
Art. 3
Modalità di recupero dei debiti formativi
Art. 4
Articolazione degli interventi di recupero dei debiti formativi
Art. 5
Risorse finanziarie
|
TABELLA A
TABELLA B
NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di
idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di
oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per
TABELLA C
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
In
particolare, per l’as 2006/2007, il Collegio dei docenti nella seduta del
26-11-07 ,
| Consapevole
che i processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati nel piano
dell’offerta formativa dell’Istituto mirano a sviluppare nello studente
una sempre maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati e
a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi
specifici previsti; | |
| Ribadito
l’impegno a realizzare una valutazione continua connessa con la didattica
quotidiana ed attivare interventi di sostegno e di recupero atti a prevenire
l’insuccesso scolastico; | |
| Preso atto che la
maggior parte delle difficoltà di apprendimento degli studenti sono legate
a problemi di motivazione, di metodo di studio, di deprivazione linguistica; | |
| Visti
il D.M. 80/03.10.2007 e l’O.M. 92/05.11.2007. | |
ha
deliberato quanto segue:
A)
| di dedicare le
risorse economiche al momento disponibili, ed nel limite di detta
disponibilità, esclusivamente alle attività di recupero alle seguenti
condizioni: |
| Gli interventi di
recupero saranno realizzati fin
dall’inizio del secondo trimestre. | |
| I consigli di classe
individueranno la natura delle carenze, indicheranno gli obiettivi
dell’azione di recupero precisandone conoscenze, abilità e competenze
raggiungibili nel periodo indicato e verificabili con prove oggettive, e
certificheranno gli esiti nelle successive riunioni dei consigli stessi. | |
| Le famiglie
riceveranno immediata comunicazione: a) dei recuperi che i figli sono tenuti
e realizzare frequentando attività pomeridiane organizzate dalla scuola,
nella didattica quotidiana e con studio individuale curato dalle famiglie
interessate; |
b) del calendario programmato;
c) delle verifiche e degli
esiti.
| Ogni
gruppo ammesso al recupero comprenderà almeno dieci
alunni e, avendo le stesse carenze da colmare, potrà provenire da
una o più classi. | |
| Le prove di verifica
saranno valutate positivamente soltanto se raggiungeranno votazioni almeno
sufficienti. | |
| Il docente di
recupero, che potrà non appartenere al consiglio di classe dello studente,
si raccorderà con il docente della classe sia per programmare gli
interventi e le verifiche sia per la valutazione di fine intervento. | |
| I docenti incaricati
delle attività di recupero vengono individuati dai consigli di classe tra i
componenti degli stessi, in mancanza di docenti disponibili nei consigli di
classe o per gruppi di studenti inferiori a dieci, saranno individuati
docenti interni disponibili o, in subordine docenti esterni. | |
| Per il recupero dei
debiti in discipline non comprese nel curricolo delle
classi frequentate dagli studenti debitori, sarà richiesto
l’impegno delle famiglie perché curino lo studio individuale. Le
verifiche per dette discipline saranno realizzate dal docente competente che
integrerà i relativi consigli di classe.
|
B)
| Destinare ai corsi di
recupero estivi gli appositi stanziamenti ministeriali, non noti al momento,
organizzando tutti i corsi che si renderanno necessari e compatibili con le
risorse disponibili. |
| In
sede di scrutinio finale, per lo
studente che presenti carenze tali da non poter essere colmate entro la fine
dell’anno scolastico, sia pure in una sola disciplina, il consiglio di
classe deliberà la non ammissione alla classe successiva . | |
| Per
lo studente che presenti carenze in non più di tre discipline, il consiglio
di classe, valutata la
possibilità dello stesso di raggiungere gli obiettivi formativi e di
contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno
scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente e/o attraverso
la frequenza degli interventi di recupero che la scuola organizzerà,
sospenderà il giudizio di ammissione o di non ammissione. | |
| I
corsi di recupero saranno realizzati nel periodo 15 giungo 31 agosto 2008,
secondo le disponibilità dei docenti interessati, per una durata massima di
15 ore, svolte in maniera intensiva a cura dei docenti della classe, di
altre classi oppure esterni. | |
| Il
gruppo di studenti ammessi in ciascun corso di recupero comprenderà, di
norma, dieci studenti aventi le stesse carenze e provenienti anche da classi
e sezioni diverse. | |
| I
consigli di classe individueranno la natura delle carenze, indicheranno gli
obiettivi dell’azione di recupero precisandone conoscenze, abilità e
competenze raggiungibili nel periodo indicato e verificabili con prove
oggettive. | |
| Le
famiglie saranno invitate a ritirare le comunicazioni relative agli esiti
degli scrutini ed il calendario dei corsi recupero il giorno 14.06.2008,
dalle ore 9,00 alle ore 12,00. In quella sede le famiglie degli studenti,
per i quali il giudizio di ammissione è stato sospeso, dovranno dichiarare
per iscritto l’impegno alla frequenza dei corsi di recupero programmati
dall’istituto da parte dei propri figli o a provvedere in proprio alla
loro preparazione. | |
| Le
verifiche delle attività di recupero estivo saranno realizzate dai docenti
delle discipline interessate assistiti da un collega del consiglio di classe
nei primi giorni di settembre 2008. | |
| I
consigli di classe, nella stessa composizione degli scrutini di giugno o in
una diversa secondo le previsioni delle norme in vigore, decideranno
l’ammissione o la non ammissione dello studente alla classe successiva. | |
| Le
famiglie sono invitate a prendere visione degli esiti di dette verifiche due
giorni prima dell’inizio delle lezioni 2008/2009. |
Certificazione
delle competenze e dei crediti
Al termine di ogni anno scolastico verrà rilasciata certificazione
delle competenze e dei crediti acquisiti.
Integrazione
L’offerta formativa dell’Istituto si integra con le opportunità
del territorio e di altri Enti in rete e partneriato tra i quali
Provincia
di Salerno
Ufficio
Scolastico Regionale della Campania
Protocolli di intesa
Scuole in rete
|
|
Scuola media statale “Pirro” |
|
|
Scuola media Statale
“Lanzalone-Pastorino” |
|
|
Istituto d’Arte Salerno |
Valutazione del Piano
dell'offerta formativa
Nell'intento di innescare nell'attività dell’Istituto processi
di feed-back, funzionali al miglioramento, l’Istituto partecipa al Progetto di
valutazione attuato dall’INVALSI ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 56
del 27.7.2004. Ai fini della riprogettazione dei percorsi prefigurati, sarà
richiesto a docenti, studenti e genitori una valutazione dell'input
relativo al progetto, il che significherà ottenere risposte in ordine:
|
|
alla discussione ed alla interiorizzazione delle finalità e
degli obiettivi del piano; |
|
|
alla conoscenza degli aspetti organizzativi del piano; |
|
|
alla comprensibilità da parte di alunni e genitori di tutte le
parti del piano. |
Andrà richiesto a docenti e studenti di indicare (output
relativo al progetto)
se è stato realizzato ciò che era previsto;
|
|
se i livelli di conoscenza degli alunni si sono elevati; |
|
|
se si sono consolidate competenze e capacità; |
|
|
se gli esiti del piano sono stati in linea con le attese. |
Andrà richiesto ai docenti, agli studenti ed ai genitori una
valutazione del processo,
relativamente :
|
|
alla presenza di modifiche sensibili nell'attività didattica; |
|
|
alla percezione di mutamenti organizzativi nella vita
dell'Istituto; |
|
|
ai livelli di partecipazione delle classi alle attività
proposte; |
|
|
al grado di consapevolezza dell'ingresso di contenuti ed offerte
culturali innnovative rispetto alle modalità canoniche del processo di
insegnamento-apprendimento; |
|
|
alla programmazione dei tempi a disposizione ed al loro utilizzo. |
Andrà, infine, richiesto a docenti, studenti e genitori di
indicare:
|
|
la necessità di modifiche, anche sostanziali, del piano; |
|
|
la presenza nel piano di troppe
dichiarazioni d'intento. |
Pertanto, il piano sarà sottoposto a due valutazioni:
|
|
una valutazione interna,
affidata ai docenti dell'Istituto, che rappresenti un'autovalutazione del
proprio lavoro |
|
|
una valutazione esterna,
realizzata dagli studenti, dai genitori e da rappresentanti delle
istituzioni presenti sul territorio, che rompa l'autoreferenzialità, dia
voce ai fruitori-utenti del servizio scolastico e permetta di misurare lo
scarto tra la qualità attesa (dai docenti)e la qualità percepita (da
studenti, genitori ed istituzioni). |
Gli strumenti che si utilizzeranno saranno alcuni questionari,
contenenti domande coerenti con gli
indicatori sopra elencati, da somministrare a tutti i docenti e ad un campione
significativo di studenti e dei loro genitori. Si ricorrerà, inoltre, ad
interviste, a cura del docente incaricato della “funzione-obiettivo, area
DIDATTICA
Per
il
liceo fa proprie le indicazioni sulle competenze da acquisire nei dieci anni di
istruzione obbligatoria secondo la commissione ministeriale presieduta da
Giorgio Allulli
che
ha consegnato il testo al Ministro il 03.03.2007
(con emanazione successiva lettera del ministro Fioroni con documenti
tecnici allegati, del 3 Agosto 2007)
individua
quattro “assi culturali strategici” (dei linguaggi,
matematico,
scientifico-tecnologico, storico-sociale) e sette “competenze
trasversali” da acquisire al termine dei dieci anni di
istruzione obbligatoria:
la
realtà naturale e sociale.
•
Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando,
scegliendo ed
utilizzando
varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non
formale
ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie
e del
proprio
metodo di studio e di lavoro.
•
Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle
proprie attività di
studio
e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi
significativi e
realistici
e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti,
definendo
strategie
di azione e verificando i risultati raggiunti.
•
Comunicare
o
comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico,
scientifico)
e
di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico,
scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
informatici
e multimediali)
o
rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure,
atteggiamenti,
stati
d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico,
simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi
supporti
(cartacei, informatici e multimediali).
•
Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi
punti di vista,
valorizzando
le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all’apprendimento
comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento
dei
diritti fondamentali degli altri.
•
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e
consapevole
nella
vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo
al
contempo
quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.
•
Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e
verificando ipotesi,
individuando
le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo
soluzioni
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse
discipline.
•
Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare,
elaborando
argomentazioni
coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi,
anche
appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,
cogliendone
la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze,
cause
ed effetti e la loro natura probabilistica.
•
Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare
criticamente
l'informazione
ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,
valutandone
l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.
Dall'intreccio
degli assi culturali con le competenze trasversali
scaturiscono le “competenze chiave per la cittadinanza attiva”,
che coincidono in buona sostanza con le 8 competenze chiave indicate agli
Stati membri della UE dalla Raccomandazione approvata dal Parlamento e dal
Consiglio Europeo il 18 dicembre 2006:
1)
comunicazione nella lingua madre;
2)
comunicazione nelle lingue straniere;
3)
competenza matematica e competenze di base in scienza e
tecnologia;
4)
competenza digitale;
5)
imparare ad imparare;
6)
competenze sociali e civiche;
7)
spirito di iniziativa e imprenditorialita';
8)
consapevolezza ed espressione culturale.
Per
quel che riguarda le definizioni di Conoscenze- Abilità- Competenze
si fa riferimento alla proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo
e del Consiglio del 7 settembre 2006. Il Quadro europeo delle Qualifiche e dei
Titoli contiene le seguenti definizioni:
•
“Conoscenze”: indicano il risultato
dell’assimilazione di informazioni attraverso
l’apprendimento.
Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a
un
settore di studio o di lavoro;
le conoscenze sono descritte come
teoriche e/o pratiche.
•
“Abilità”, indicano le capacità
di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a
termine
compiti e risolvere problemi;
le abilità sono descritte come
cognitive (uso del
pensiero
logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e
l’uso di
metodi,
materiali, strumenti).
•
“Competenze” indicano la comprovata
capacità di usare conoscenze, abilità e capacità
personali,
sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo
professionale
e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e
autonomia.
Assi Culturali
Il Liceo fa proprio il
documento sugli assi culturali allegato nella comunicazione del Ministro del
3-agosto 2007