Piano dell’ offerta formativa  Anno scolastico2007/2008

 

Premessa                 

 

Il P.O.F. 2007-2008 nasce dall’esame dei bisogni rilevati attraverso indagini di autovalutazione e delle attese condotte tra gli studenti e i docenti dell’istituto, nell’anno scolastico 2007/2008

I bisogni rilevati sono:

a)      assistenza nello studio per gli alunni delle classi prime nelle quali si registrano elevati tassi di dispersione, di ripetenza e di promozioni con debito formativo;

b)      riorientamento e rimotivazione;

c)      miglioramento della frequenza delle attività didattiche;

d)     potenziamento delle professionalità in uscita;

e)      ampliamento dell’offerta formativa curricolare;

f)       orientamento in uscita che favorisca il prosieguo degli studi, l’esercizio professionale e l’inserimento nel mondo del lavoro.

 

 

Finalità

 

L’economia della conoscenza rappresenta oggi più del 50% della ricchezza dei paesi industrializzati ed è basata sul capitale umano, insieme delle conoscenze,  capacità,  competenze e  prerogative degli individui, che agevola la creazione del benessere personale, sociale ed economico.

Aderendo agli indirizzi dell’Unione Europea ed in particolare agli obiettivi stabiliti nell’agenda di Lisbona 2000, che indica nell’innalzamento del livello di conoscenza generale dei cittadini, nella certificazione dei crediti formativi in termini di conoscenze, competenze e saper essere e nel  riconoscimento dei crediti acquisiti, l’Istituto Superiore Regina Margherita di Salerno svolge la propria azione educativa finalizzata alla formazione integrale della persona attraverso due linee fondamentali di riferimento: la persona in quanto individuo e cittadino e la collettività nella sua interezza. Pertanto, intende:

Sviluppare il senso di responsabilità individuale quale valore legato alla dignità della persona, suscitando in essa un forte senso morale inteso come capacità nuova di risposta e di assunzione di responsabilità personale nella società, nella convivenza civile, nel lavoro (Legge 53/2003);

Promuovere l’educazione alla convivenza civile, la crescita educativa, culturale e professionale dei giovani attraverso il sapere, il fare e l’agire, e la riflessione critica su di essi;

Fornire allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita ed elevata delle problematiche legate alla persona ed alla società nella realtà contemporanea, affinché egli si ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni ed ai problemi che la investono, ed acquisisca la padronanza di conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, e le richiesta della società e del lavoro.

Stimolare l’attitudine critica, ovvero la capacità di cambiare, aggiornarsi, reimparare in tempi rapidi per tenere il passo dell’evoluzione tecnologica così straordinariamente rapida.

 

 

Il contesto socio-culturale di riferimento

 

Il bacino di utenza dell’Istituto è molto ampio e coincide in gran parte con la valle dell’Irno  pertanto,  la pendolarità è rilevante.

Le conoscenze e il possesso delle abilità di base degli alunni sono, a volte modesti, come risulta, dal fatto che pochi iscritti in prima ha conseguito la licenza media con la votazione  di ottimo. Carenti appaiono a volte le abilità espressive e le conoscenze scientifiche..

Va registrata, inoltre, una collaborazione delle famiglie non sempre continua. Esse , in alcuni casi,  partecipano superficialmente al processo formativo dei figli e consegnano alla scuola un ruolo di accoglienza diverso da quello che le compete come agenzia di cultura e di formazione che mira alla crescita umana e civile dei giovani.

 

Le procedure di autovalutazione e la rilevazione dei dati statistici relativi agli scrutini finali, fanno registrare una sostanziale soddisfazione per il miglioramento e la crescita degli allievi  . Permane una certa quantità di allievi avviati a corsi di recupero, le cui  motivazioni  possono essere individuate nello scarso studio domestico o nel  disimpegno  familiare giustificato in alcuni casi, dalla confessata impotenza delle stesse.

Le assenze individuali e di gruppo unitamente ai ritardi ,che a volte diventano cronici,incidono negativamente sul piano delle conoscenze e delle competenze dei cittadini attivi che la scuola intende formare. La scuola attiva provvedimenti seri per la responsabilizzazione degli allievi e per la loro crescita anche in campo comportamentale.

 

Principi ispiratori

In coerenza con il documento del Mini Gruppo dei Saggi “I contenuti essenziali per la formazione di base”-  marzo 1998-:

I principi ispiratori cui guarda il POF del Liceo sono:

 

·         centralità dello studente

 

·         primato dei valori umani e civici

 

·         conciliazione di tradizione e innovazione, soprattutto nel settore informatico-comunicativo

 

·         trasparenza

 

·         confronto e dialogo

 

·         trasversalità dei saperi

 

·         valorizzazione delle risorse presenti nell’istituto

 

·         apertura al territorio

 

·         attenzione ad una preparazione di qualità finalizzata anche all’accesso all’università.

 

Porsi questo obiettivo significa impegnare la scuola ad una duplice finalità:

delineare una mappa delle strutture culturali di base, necessaria per il successivo sviluppo della capacità di capire, fare, prendere decisioni, progettare e scegliere in modo efficace il proprio futuro, innescare processi di integrazione culturale, sociale e lavorativa;

assumere un impianto formativo che riconosca il valore imprescindibile della tradizione storica, e lo ponga in relazione con la contemporaneità e con il contesto culturale e sociale.

Compito fondamentale della scuola è garantire a chi la frequenta:

lo sviluppo di tutte le sue potenzialità e la capacità di orientarsi nel mondo in cui vive (sia esso l’ambiente di più diretto riferimento, o lo spazio sempre più esteso della comunicazione e dell’interscambio), al fine di raggiungere un equilibrio attivo e dinamico con esso;

         l’assimilazione e lo sviluppo della capacità di comprendere, costruire, criticare argomentazioni e discorsi, per dare significato alle proprie esperienze e anche difendersi da messaggi talvolta truccati in termini di verità e di valore

 

Obiettivi generali

 

 Gli obiettivi formativi generali sono mediati rispetto agli obiettivi formativi nazionali e organizzati, nelle programmazioni di classe, attorno ad una fondazione valoriale della didattica che trova la sua ragione di essere nella realizzazione della crescita  culturale e nel coltivare valori umani, sociali e civili, come i diritti universali dell’uomo, la libertà, la democrazia, la solidarietà e la giustizia.

Attraverso le discipline e tutte le attività programmate, gli studenti saranno messi in condizione di:

- avere gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale e

critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni ed ai problemi;

- riconoscere, nei diversi campi disciplinari studiati, i criteri scientifici di affidabilità

delle conoscenze e delle conclusioni che vi afferiscono; distinguere il valore conoscitivo

delle diverse scienze in relazione ai loro diversi metodi di indagine e individuare

in esse, dove ci siano, le matrici classiche dei procedimenti e la loro evoluzione

attraverso il pensiero moderno e contemporaneo;

- possedere ed utilizzare, in modo ampio e sicuro, un patrimonio lessicale ed espressivo

della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nell’ambito dei vari

contesti sociali e culturali; avere consapevolezza e conoscenza delle principali tappe

dello sviluppo storico della lingua italiana e del suo rapporto con i dialetti interni,

le lingue minoritarie e con le principali lingue europee; riuscire a stabilire comparazioni

e a riconoscere i vari elementi di continuità o di diversità tra l’italiano e

le lingue antiche o moderne studiate;

- possedere, nelle lingue straniere moderne studiate, competenze ricettive, produttive,

di interazione, di mediazione, intese come strumento di approfondimento di significato

e di interpretazione di codici diversi; possedere competenze in una o più

lingue settoriali tali da permetterne l’utilizzo e l’approfondimento all’università o

nel proprio ambito di lavoro;

- conoscere le linee essenziali della nostra storia letteraria e orientarsi agevolmente

fra testi e autori fondamentali; istituire rapporti significativi e storicamente contestualizzati

con i movimenti e le opere più importanti delle letterature classiche e

moderne, soprattutto con quelle dei paesi di cui si studiano lingua e cultura;

- essere consapevoli della misura in cui le lingue e le civiltà classiche costituiscono

il fondamento della fisionomia culturale e linguistica dell’Europa.

- individuare e comprendere le forme moderne della comunicazione, quali messaggi

orali, scritti, visivi, digitali, multimediali, nei loro contenuti, nelle loro strategie espressive

e negli strumenti tecnici utilizzati;

- conoscere le linee essenziali, gli avvenimenti ed i personaggi più importanti della

storia del nostro Paese, inquadrandola in quella dell’Europa, a partire dalle comuni

origini greco-romane e nel quadro più generale della storia del mondo; collocare la

storia nei contesti geografici in cui si è sviluppata e cogliere le relazioni tra tempo,

ambienti e società, nelle dimensioni locali, intermedie e globali;

- padroneggiare le nozioni e le categorie essenziali elaborate dalla tradizione filosofica,

sapendone inquadrare storicamente i principali autori, leggerne i testi più significativi

e apportare il proprio contributo di pensiero nella discussione dei temi

metafisici, logici, etici, estetici e politici posti all’attenzione;

- “leggere” opere d’arte significative (pittoriche, plastiche, grafiche, architettoniche,

urbanistiche, musicali) nelle diverse tipologie e collocarle nel loro contesto storico,

culturale e tecnico;

- conoscere e padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della

matematica; possedere gli strumenti matematici, statistici e del calcolo delle probabilità

fondamentali e necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e

per poter operare nel campo delle scienze applicate;

- comprendere il tipo di indagine propria delle discipline scientifiche, la modellizzazione

dei fenomeni, la convalida sperimentale del modello, l’interpretazione dei

dati sperimentali;

- collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della

storia delle idee e della cultura, nella storia delle scoperte scientifiche e delle invenzioni

tecnologiche;

- avere familiarità con gli strumenti informatici per utilizzarli nelle attività di studio

e di approfondimento delle altre discipline; comprendere la valenza metodologica

dell’informatica nella formalizzazione e scomposizione dei processi complessi,

nell’individuazione di procedimenti risolutivi;

- acquisire le conoscenze tecniche e tecnologiche indispensabili nella vita quotidiana

e sperimentare l’uso di semplici strumenti tecnologici; conoscere le caratteristiche

dei sistemi tecnici semplici e i tipi di funzioni da essi svolte; individuare le connessioni

tra scienza e tecnica;

- essere consapevoli delle potenzialità comunicative dell’espressività corporea e del

rapporto possibile con altre forme di linguaggio; conoscere e inquadrare criticamente

l’importanza dell’attività sportiva nella storia dei singoli, del mondo civile e

della cultura.

conoscere i principali rapporti e le modificazioni intervenute tra scienza, tecnica e

tecnologia nel corso della storia;

- riflettere criticamente sul rapporto uomo / macchina e sulle forme di intelligenza

artificiale;

- apprezzare le tecnologie come manifestazione di razionalità e di creatività

dell’uomo;

- evidenziare il contributo apportato dalle tecnologie alla conoscenza scientifica e al

cambiamento delle condizioni di vita;

- analizzare i problemi scientifici, filosofici, etici, sociali ed estetici, connessi ad ogni

passaggio dal progetto al prodotto, da un’idea alla sua realizzazione in sistemi

operativi e produttivi;

- individuare il carattere dinamico dell’attuale sviluppo scientifico in relazione al

progredire delle tecniche di indagine ed all’evolversi dei sistemi tecnologici;

- cogliere le implicazioni sociali, produttive, economiche ed ambientali

dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;

- utilizzare i modelli per la simulazione e la gestione di processi tecnologici;

- applicare le metodologie di progettazione e di gestione dei processi tecnologici.

 

Criteri generali per la programmazione di Istituto

 

I criteri generali per la programmazione di Istituto tengono in particolar modo presenti  criteri di :

 

Trasparenza

Condivisione

Integrazione

Flessibilità

Certificazione  -Stimolazione dell’autovalutazione

Impegno a scoraggiare l’assenteismo, i ritardi e il disimpegno, con sanzioni

Accoglienza degli alunni

 

 Il Collegio dei docenti ha, durante lo scorso a.s.,già fatto proprie tali  indicazioni pianificando ed approvando una serie di strategie per realizzare gli obiettivi sopraindicati e rispondere ai bisogni evidenziati in premessa.

 

Trasparenza

All’inizio dell’anno scolastico sarà inviata , tramite gli allievi,una prima comunicazione a tutte le famiglie con indicazioni preliminari sull’andamento dell’anno scolastico, il calendario delle festività, note sulla valutazione e sui crediti formativi, estratto del regolamento in merito alle assenze.

Si faranno poi conoscere in tempo reale agli allievi ed alle famiglie gli obiettivi che si intendono conseguire, le competenze che si intendono promuovere, contenuti ed attività programmate, criteri di valutazione. Attraverso i tutors di classe, ogni allievo avrà accesso ad informazioni a sostegno del proprio percorso scolastico. Le famiglie, tramite il tutor, saranno informate di eventuali assenze non giustificate o ritardi immotivati e ripetuti. Saranno effettuati quattro incontri scuola-famiglia le cui date sono inserite nell’allegato calendario delle attività. Durante tali incontri alle famiglie saranno illustrati la programmazione di classe e il POF, sarà possibile alle stesse avere chiarimenti sull’andamento didattico- disciplinare dei propri figli, formulare proposte od osservazioni.

Tutte le attività della scuola saranno divulgate attraverso il nuovo sito web in corso di aggiornamento.

 

Condivisione

Ai fini della condivisione i docenti ritengono di dover adottare ogni iniziativa di coinvolgimento e di adesione convinta degli studenti e delle famiglie all’azione della scuola, nella formazione e nella valutazione degli alunni, attraverso:

 

1.      Attuazione di una didattica accattivante ed operativa;

2.      Esecuzione di verifiche continue che consentano di monitorare senza interruzioni la partecipazione e l’apprendimento, tenendo desta l’attenzione ;

3.      Possibili realizzazione di verifiche per classi parallele, in modo da poter accertare l’uniformità dei livelli di abilità e competenze previsti;

4.      Nomina del docente, coordinatore di classe per il coinvolgimento delle famiglie e degli  studenti, e per l’adozione di adeguati piani di recupero tematici;

5.      Adozione di una didattica modulare e per distillati disciplinari;

6.      Adozione di idonei e condivisi criteri di valutazione degli alunni capaci di indurre all’autovalutazione;

7.      Adozione di un sistema di valutazione del P.O.F. per lo crescita del senso critico e la capacità di autovalutazione di quanti sono coinvolti nel processo formativo: studenti, famiglie, docenti e personale della scuola.

 

Integrazione

Sono  previste la ricerca del curricolo territoriale in sinergia con le altre agenzie formative e lavorative raggiungibili anche via Internet e l’apertura al territorio ed alle sue iniziative formative e culturali.

 

Flessibilità  -Stimolazione dell’autovalutazione

Affinché l’azione educativa sia più incisiva, ogni docente:

 

  1. favorirà la partecipazione attiva degli alunni al dialogo educativo e incoraggerà la fiducia nelle proprie possibilità, rispettando la specificità individuale del modo di imparare;
  2. ricercherà la collaborazione e la partecipazione dei colleghi;
  3. utilizzerà l’errore come risorsa per rendere l’allievo capace di capirne le cause prossime o remote e, conseguentemente,  per modificare e migliorare l’apprendimento;
  4. manterrà la massima trasparenza nella valutazione e nell’attribuzione dei voti di profitto  coinvolgendo gli studenti anche ai fini dell’autovalutazione e dell’autorientamento ;
  5. correggerà gli elaborati scritti con rapidità in modo da utilizzare la correzione come momento formativo
  6. esigerà la puntualità nella esecuzione dei compiti assegnati agli alunni, rispetto per le persone e per le cose.
  7. aderirà alle esigenze di chi apprende modulando la didattica e i gruppi di apprendimento secondo le possibilità offerte dagli art. 4 e 5 del DPR  275/1999 e prevedendo iniziative di arricchimento dell’offerta formativa e di recupero che siano fruibili anche dagli studenti pendolari

 

Certificazione

Tutta l’attività del POF è finalizzata alla possibilità di certificare le competenze raggiunte in modo che siano spendibili negli studi e nei lavori futuri. A tal fine ogni allievo riceverà alla fine di ogni anno scolastico un certificato di competenze, dove saranno specificate le conoscenze e le abilità richieste per il passaggio all’anno successivo ed il grado di acquisizione raggiunte dall’allievo. Nello stesso modo sanno forniti agli studenti attestati di partecipazione agli interventi integrativi dell’offerta didattica e formativa e certificazione delle competenze dove previsto.

 

Impegno a scoraggiare l’assenteismo, i ritardi e il disimpegno, con sanzioni

Al fine di scoraggiare i fenomeni di assenteismo , i ritardi ed il disimpegno il Collegio dei docenti ha adottato un criterio sanzionatorio finalizzato a ridurre al massimo tali problemi. In particolare le assenze superiori ad ¼ del monte orario in ciascuna disciplina ed un numero complessivo annuo di 25 assenze non giustificate validamente, saranno sanzionate negando l’attribuzione del punteggio massimo previsto nella relativa banda di oscillazione del credito scolastico ed invalidando ogni altro elemento di incremento del credito.

I ritardi ed il disimpegno contribuiranno anch’essi ad inficiare il passaggio alla fascia superiore di credito nel triennio.

 

Accoglienza degli alunni

Per gli allievi sono previsti interventi di recupero delle attività di base e, nelle classi prime del biennio e del triennio , lezioni di benvenuto , di presentazione dei programmi e conoscenza degli allievi. Tali attività sono meglio dettagliate nelle programmazioni individuali dei singoli docenti ed alle personali metodologie di approccio ed accertamento dei prerequisiti .

 

Strategie

 

In sintesi il POF mira ad attuare le seguenti strategie:

 

  1. Attuazione di una didattica accattivante ed operativa;

  2. Verifica e valutazione continue;

  3. Realizzazione di verifiche trimestrali per classi parallele;

  4. Applicazione del regolamento per combattere l’assenteismo ed i ritardi;

  5. Apertura al territorio ed alle sue iniziative formative e culturali;

  6. Nomina del docente, coordinatore di classe per il coinvolgimento

      delle famiglie e degli  studenti, e per l’adozione di adeguati piani di recupero tematici;

  1. Adozione di una didattica modulare e per distillati disciplinari;

  2.  Iniziative di educazione permanente e di formazione degli adulti;

  3. Adozione di idonei e condivisi criteri di valutazione degli alunni capaci di indurre all’autovalutazione;

  4. Adozione di un sistema di valutazione del P.O.F. per lo crescita del senso critico e la capacità di autovalutazione di quanti sono coinvolti nel processo formativo: studenti, famiglie, docenti e personale della scuola.

 

 

Affinché l’azione educativa sia più incisiva, ogni docente:

favorirà la partecipazione attiva degli alunni al dialogo educativo e incoraggerà la fiducia nelle proprie possibilità, rispettando la specificità individuale del modo di imparare;

 

ricercherà la collaborazione e la partecipazione dei colleghi;

utilizzerà l’errore come risorsa per rendere l’allievo capace di capirne le cause prossime o remote e, conseguentemente,  per modificare e migliorare l’apprendimento;

manterrà la massima trasparenza nella valutazione e nell’attribuzione dei voti di profitto  coinvolgendo gli studenti anche ai fini dell’autovalutazione e dell’autorientamento ;

correggerà gli elaborati scritti con rapidità in modo da utilizzare la correzione come momento formativo

esigerà la puntualità nella esecuzione dei compiti assegnati agli alunni, rispetto per le persone e per le cose.

 

 

                         RISULTATI      VALUTAZIONE POF                                                2006/2007                                                              

 

La bontà di un’attività che produce beni o servizi, va misurata sui prodotti realizzati, nel campo della formazione non è semplice misurare poichè dipendono  da numerose variabili riguardanti i formatori, i formandi, le situazioni di contesto e le caratteristiche socio-demografiche degli studenti.

Per questo, la valutazione dell’Offerta Formativa richiede verifiche articolate che coinvolgono le varie categorie interessate:

a) il dirigente e i docenti, per migliorare l’efficacia della propria azione didattica ed educativa e realizzare una sempre maggiore gratificazione professionale;

b) gli studenti e le famiglie, per orientare le loro scelte ed a progettare consapevolmente il proprio futuro;

c) il personale amministrativo tecnico e ausiliario per migliorare la propria azione che è strumentale al servizio ed educativa ad un tempo;

d) le amministrazioni pubbliche ed in genere la società che commissiona e finanzia la scuola per investire meglio le proprie risorse.

Tralasciando la valutazione diretta degli apprendimenti della quale si occupano l’INVALSI ed enti internazionali, abbiamo limitato la nostra indagine alla percezione degli intervistati relativamente  alla realizzazione del POF 2006/2007 integrandola con rilevazioni oggettive che vengono riportate negli schemi presenti in questo lavoro.

Ci accompagna la consapevolezza che gli esiti percepiti non sempre coincidono con quelli realizzati e questi con quelli progettati.

Ovviamente la valutazione non può non tener conto della situazione di partenza e delle risorse umane e materiali impegnate.

 

Offerta Formativa

Il POF è stato elaborato e realizzato nel rispetto dei successivi criteri dettati dal C.I. con delibera

n. 2 del 12/09/2006 per i quali vengono riportate gran parte delle iniziative attuate chiedendo scusa per omissioni imputabili esclusivamente a carenze della memoria.

La programmazione prevista è stata realizzata per intero anche se non sempre gli apprendimenti sono stati soddisfacenti come dimostrano gli esiti degli scrutini finali che vengono riportati nel prospetto che segue

n. 1

studenti/indirizzo

Socio-psico

pedagogico

Linguistico

Scientifico

tecnologico

totale

iscritti al 18.9.2006 classi I-V

604

315

112

1031

trasferiti

    0

    0

    1

      1

assenti

    2

    0

    1

      3

aggiunti

    0

    2

    0

      2

scrutinati a giugno2007

602

317

110

1029

Ammessi agli esami

121

  88

  33

  242

Promossi classi I-IV

437

220

  73

  730

Promossi con debito classi I- IV

162

  69

  32

  263

non promossi e non ammessi

  44

    9

    4

    57

 

 Trasparenza

Tanto il POF quanto le programmazioni di classe sono state pubblicizzate all’interno e all’esterno anche attraverso il sito web dell’istituto www.liceoreginamargheritasalerno.it

 

 Condivisione e accoglienza

Con nota del dirigente n 3038 del 18.09.2006 agli studenti e alle famiglie sono stati inviati i saluti, gli auguri di un buon anno scolastico, il calendario delle attività, l’organizzazione delle stesse ed i criteri di valutazione deliberati dal Collegio docenti per informazione e per ricevere suggerimenti migliorativi. Gli stessi sono stati oggetto di riflessione da parte del Consiglio di Istituto, di molte famiglie e di delegazioni di studenti da me ricevute.

 

 Recupero e potenziamento

L’anno scolastico si è aperto con gli esami integrativi e di ammissione per i neo iscritti e con ben 40 corsi di recupero che hanno impegnato n. 28 docenti e n 314 studenti per n 559 ore. Durante detti corsi n 229 studenti hanno recuperato i propri debiti scolastici, n 55 lo hanno fatto in proprio. Nel periodo marzo aprile 2007, il recupero è stato realizzato rimodulando la didattica curriculare e con attività aggiuntive come si evince dal seguente prospetto. Il Potenziamento ha riguardato le classi terminali interessando soprattutto le discipline oggetto delle prove scritte. Gli esiti trovano riscontro nel prospetto n 1.

n. 2                                                              

                         Settembre-attobre 2006

Marzo-aprile2007

potenziamento

 

disciplina

n. corsi

alunni

obbligati

Frequen

tanti

recupero

superato

n

corsi

classi

Alun

ni

corsi

italiano

2

15

10

 3

2

1S,E,4S,A

52

3

storia

2

20

20

17

 

 

 

 

latino

9

84

78

51

8

1AEN2AED

3ACD4AE

62

 

francese

1

11

11

 9

 

 

49

2

tedesco

2

26

26

17

4

3MN4LN5MN

36

3

inglese

4

36

36

27

2

1L2LC

 

4

filosofia

4

28

28

21

 

 

 

 

psicologia

1

15

15

11

 

 

 

 

pedagogia

1

  8

 8

 5

 

 

 

4

Scienze terra

2

15

15

15

 

 

 

 

biologia

2

24

13

 8

 

 

 

 

chimica

2

26

20

17

 

 

 

 

fisica

2

 7

 7

 7

 

 

 

 

matematica

6

69

42

21

4

1ADE2DE

 

2

TOTALI

40

369

314

229

20

31

199

18

 

 Integrazione

L’Istituto ha integrato la propria offerta ricevendo e dando contributi all’esterno.

In particolare ha fruito della collaborazione di esperti esterni, come richiesto dai Programmi PON o da offerte di alcuni professionisti.

Ha partecipato a partneriati con vari enti ed istituti per la realizzazione di seguenti progetti:

a)      Educazione alla salute dei quali diremo in seguito;

b)      Alternanza scuola lavoro e Tirocini professionali  realizzzati presso il Polo Nautico di Salerno, tramite la Camera di Commercio di Salerno; presso Istituti scolastici e di assistenza sociale tramite gli Assessorati comunali preposti; presso l’Università di Salerno;

c)      Scambi culturali con l’Istituto Renningen della regione tedesca Baden Wurttenberg;

d)     Partecipazione al bando relativo ad un corso IFTS  con il Liceo Scientifico Salesiano di Napoli, la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno ed altri;

e)      Stipula di protocolli di intesa e collaborazione con enti ed istituti vari.

Sono state attuate numerose iniziative integrative, tra le quali citiamo:

-          Incontri con le famiglie e con operatori dell’ASL 2 per la predisposizione e le variazioni dei PEI relativi agli studenti diversamente abili.

-          Partecipazione a: Primo Torneo Regionale KALÈDO: “Mangiare bene mangiare tutti”;

-          Seminario Pace, Cultura, Integrazione in Europa: il ruolo della scuola  AEDE 9.10.11 nov06;

-          Olimpiadi della matematica;

-          1^ ediz.premio “Derby: sport contro la violenza” indetto dal Rotary Club di  Cava Tirreni vinto dallo studente n. v. Luigi Mercadante 4C .

-          Visita a Roma  Fosse ardeatine18.10.2006  5F Caggiano

-          Lettura a leggio classe 1 C

-          Conferenza su Cartografia a cura prof. E.Aversano.

   -     Varie rappresentazioni teatrali tra le quali: Il Berretto a Sonagli, Non abbiate paura, Borges

          legge Dante.

  -      Palketto stage.

Sono stati realizzati Interventi in favore degli studenti stranieri.

Sono state create classi virtuali anche in rete con un istituto di Reggio Emilia.

E’ stato accolto e guidato in visita alla città un gruppo di studenti tedeschi di Mönchengladbach  da parte della classe 4 L con la prof Bonadies.

Sono stati organizzati due viaggi d’istruzione rispettivamente in Spagna (Barcellona) e in Toscana, e numerose visite guidate di un giorno.

Al viaggio a Barcellona hanno preso parte 149 alunni, divisi in due gruppi, e dieci accompagnatori.

Al viaggio in Toscana hanno  preso parte  133 alunni e 8 docenti accompagnatori. In appendice la relazione del prof. Di Giacomo

Sono stati realizzati i seguenti Progetti cofinanziati con  fondi europei facenti parte del PON  “La scuola per lo sviluppo”:

-          Misura 1.1a, codice 345, “Il PC una memoria in più?”;

-          Misura 1.1b, codice 189, “E Meeting Campania-Baviera: Turismo”

-          Misura 6.1,   codice 354, “Animazione educante II fase”;

-          Misura 7.2,   codice 112, “Donne si diventa”.

-           

Educazione alla salute

Sono state realizzate varie iniziative concernenti l’educazione alla salute tra le quali ricordiamo:

-          Progetto Help Alcool con Gruppo LOGOS onlus Salerno;

-          Consultorio per adolescenti delle classi seconde;

-          Incontri delle classi quarte per la prevenzione delle tossicodipendenze con esperti della ASL Salerno2-Sert;

-          Scuola e Sessualità a cura del Dott Criscuolo a favore delle classi che ne hanno fatto richiesta;

-          Giornate di formazione alunni con AIL;

   -     Conferenza di sensibilizzazione alla donazione del sangue;

-          Progetto “Informazione e Prevenzione del Diabete di tipo 2 e dell’Obesità negli adolescenti della Regione Campania promosso da Regione Campania e 2^ Università Napoli

   -     Progetto “Malattie neoplastiche: conoscenza, prevenzione educazione alla solidarietà con

         Associazione VOSS;

  -      Progetto per l’educazione al corretto uso del farmaco Regione Campania - ASL SA2;

-          Servizio CIC (Centro di Consulenza e Informazione): Incontri di studenti e genitori con psicologo UOMI.

 

 

Orientamento in entrata e in uscita

 L’attività di orientamento si qualifica non solo come un servizio di informazione, di tutorato,  consulenza alla scelta del percorso di studi sulla base degli interessi e dei potenziali motivazionali, ma è intesa a sostenere il percorso formativo attraverso  il contatto personale e l’attivazione di una rete integrata tra soggetti attuatori con azioni  sequenzialmente connesse. Gli elementi che costituiscono tale dimensione sono dati dal sistema informativo organizzato e strutturato, capace di erogare informazioni mirate e sistematiche;  con una rete di scambio di informazioni  tra la struttura e gli altri partner preposti alla realizzazione della “form-azione”.

Per l’orientamento in entrata, i docenti incaricati hanno visitato molte scuole medie ed hanno accolto gli studenti e le famiglie  in visita al nostro istituto

Per l’orientamento in uscita i proff. Di Dia e Di Vece hanno informato gli studenti di quinta sulle opportunità occupazionali e di studio  che si presentano al termine degli studi del secondo ciclo guidandoli nelle molte visite realizzate presso varie facoltà universitarie.

In appendice la relazione dei proff. Di Dia e Guerritore.

Inoltre, sono state realizzate le seguenti iniziative finalizzate alla conoscenza dell’istituto e all’orientamento degli studenti in ingresso:

Open Day 1 17/12/2006

Open Day 2 26/05/2007

Settimana tecnico-scientifica 21-26/05/2007

 

Flessibilità

La flessibilità ha riguardato la riformulazione dell’orario delle lezioni in occasione di impegni particolari dei docenti o delle classi e gli aggiustamenti dell’orario di inizio e fine lezioni per aderire a particolari esigenze dei studenti pendolari.

 

Certificazione dei crediti e delle competenze

Sono stati compilati, in via sperimentale, i certificati delle competenze degli studenti.

 

Lotta all’assenteismo.

Per ridurre il triste fenomeno delle assenze dalle lezioni, che hanno come conseguenza scarso impegno e conseguente scarso profitto, abbiamo richiesto insistentemente adeguate giustifiche delle assenze e dei ritardi, abbiamo informato telefonicamente e per iscritto le famiglie, ottenendo i risultati riportati nel prospetto n. 3.

 

n. 3  Assenze studenti 2006/2007

Classi

Corsi

 

max

1

min

 

med

 

max

2

min

 

med

 

max

3

min

 

med

 

max

4

min

 

med

 

max

5

min

 

med

 A   

40

08

29,20

64

23

48,10

60

12

36,24

56

20

34,50

37

15

23,14

 B

104

15

37,26

66

22

39,95

50

9

27,59

62

6

33,78

59

21

37,22

 C

30

7

21,86

96

29

46,16

56

14

33,61

84

19

34,55

53

18

36,85

 D

109

22

48,40

112

17

51,35

78

17

45,52

175

21

54,86

84

28

42,88

 E

48

10

28,00

70

11

38,00

68

21

37,86

80

12

37,53

73

21

39,25

 F

74

27

41,57

====

====

====

====

====

====

====

====

====

74

10

29,20

 L

49

12

30,16

47

6

27,15

63

11

27,65

67

7

30,70

77

7

27.16

 M

154

7

35,70

41

7

29,30

54

15

27,50

====

====

====

56

17

34,20

 N

92

15

32,85

====

====

====

47

14

27,58

69

14

32,12

57

12

28,22

 S

49

22

33,50

40

12

 

170

15

47,15

64

18

38,33

55

12

34,61

 T

====

====

====

====

====

====

66

16

25,16

====

====

====

118

23

40,58

 

 

 

 

Autovalutazione e valutazione POF

Nel mese di maggio u.s. è stata condotta un’indagine di valutazione del POF chiedendo agli studenti, ai docenti e ai genitori di compilare gli appositi questionari

Gli esiti di detta valutazione sono così riassumibili:

Tanto i genitori che gli studenti ed i docenti in maggioranza esprimono giudizi di sufficienza sui vari temi eccetto che per la pulizia. Gli stessi non offrono quasi mai indicazioni operative reali.

I genitori dichiarano di non gradire modifiche dell’impianto complessivo degli orari, per non “turbare” l’andamento della vita familiare e mostrano un complessivo disinteresse per le attività della scuola.

In appendice la relazione ed i grafici della prof.ssa Tepedino

 

conclusioni

    Autovalutazione  Da questa valutazione emerge la necessità di dare adeguate risposte ai seguenti interrogativi:

Quale futuro per la Scuola ? Come può il nostro Istituto contribuire a rafforzare in positivo l’immagine della Scuola? Come si può intervenire a livello curriculare, didattico, organizzativo, formativo?

Emerge altresì la necessità di prestare la massima attenzione a quanto il ministro della P.I. chiede all’INVALSI nella sua direttiva del 05/07/2007 impegnandoci ad aderire con tempestività e spirito collaborativo alle rilevazioni valutative degli apprendimenti e del sistema che saranno messe in campo dallo stesso INVALSI e dagli Enti ed istituti di ricerca nazionali ed internazionali

Già nell’anno 2006/2007 l’INVALSI ha realizzato valutazioni con rilievi a campione che hanno interessato anche le classi impegnate negli esami di Stato.

   Pulizia Certamente dovremo fare interventi più decisi sul tema della pulizia, ma questi devono riguardare tanto gli addetti alle pulizie quanto coloro che devono non sporcare. E’ un compito che deve coinvolgere fin dall’inizio tutti noi!

   Orari: Le modifiche all’organizzazione temporale non interessano molto; questo vuol dire che non avremo cambiamenti, ma che dovremo rispettare e far rispettare l’attuale organizzazione.

Pertanto: - Il docente della prima ora di lezione deve annotare puntualmente le assenze e le giustifichi nel diario di classe riportando l’annotazione tutti i giorni fino a quando l’assenza o il ritardo non sono giustificati con dichiarazione del genitore;

- Il coordinatore di classe deve registrare con  “ A” le assenze e con “R” i ritardi  nelle prima pagina del diario di classe e contatare i genitori dello studente nei casi sospetti o recidivi  conservando prova del fonogramma.

- Tutti dobbiamo ribadire con forza che le assenze hanno un peso sul profitto e quindi sulla valutazione.

Certificazione delle competenze Per certificare competenze corrispondenti alle valutazioni di profitto, occorre che i Dipartimenti disciplinari integrino e rettifichino le competenze da certificare in uscita e programmino coerentemente gli interventi didattici.

 Attività extrascolastiche E’ necessario che i Consigli di classe programmino le “uscite” delle classi ed adeguino l’orario delle lezioni in modo che l’arricchimento di una disciplina non vada a danno delle altre.

Per i viaggi di istruzione occorre rispettare il deliberato del Consiglio di Istituto che richiede la partecipazione ai viaggi o alle visite di almeno il 50% della classe interessata.

   Attività di recupero/potenziamento Per la migliore riuscita dei corsi di recupero/potenziamento occorre precisare la disponibilità del docente alle lezioni di recupero e  gli obiettivi essenziali da raggiungere espressi in modo che siano verificabili e quantificabili.

 

 

 

                                                                Il POF 2007/2008

 

Il presente POF è stato elaborato ed approvato dal Collegio dei Docenti seguendo i principi suggeriti dal Consiglio di Istituto.

Esso è pubblicato sul sito Web dell’Istituto www.liceoreginamargheritasalerno.it

 

 

La didattica modulare: l’assetto metodologico

 

Le linee metodologiche adottate sono basate sulla cultura della ricerca il cui presupposto indispensabile è il lavoro coordinato e interdisciplinare nel rispetto dell’esercizio della libertà di insegnamento. Alla base di tale opzione è l’idea del curricolo  non appiattito sul sapere disciplinare ma dilatato in una pluralità di connessioni con le scienze dell’educazione e con l’epistemologia della didattica.

La conseguenza è la rivisitazione della metodologia  trasmissiva e l’adozione di uno spazio didattico nuovo dove la conoscenza è costruita a partire dal mondo esistenziale dell’alunno attraverso l’interazione continua docente-classe.

Nella nostra impostazione metodologica, il costruttivismo si pone come alternativa pedagogica al formalismo e sarà sperimentato “il laboratorio” come  modello  di organizzazione didattica sia per le attività curricolari che per quelle extracurricolari.

Esso va inteso nella duplice accezione: come spazio finalizzato all’esecuzione di compiti prefissati e all’acquisizione di specifiche abilità strumentali e come orizzonte culturale nel quale gli studenti si appropriano di modi di procedere, descrivere ed interpretare. La ricerca laboratoriale permetterà agli alunni di entrare in rapporto con l’ambiente esterno e ai docenti di lavorare per progetti, nell’ottica del superamento delle divisioni disciplinari e del gruppo classe.

 

 

 

Strumenti, sussidi,  attività

Gli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi prefissati saranno: libri di testo, materiale cartaceo, sussidi audiovisivi e il ricorso all’uso delle tecnologie multimediali che consentono di coniugare l’interesse degli allievi con forme di apprendimento più interattive con cui  è possibile verificare le conoscenze, migliorare le competenze e alimentare le capacità.

 

Curricolo istituzionale

 

Liceo Scientifico Tecnologico (Progetto Brocca)

L'indirizzo offre ampio spazio ad un'impostazione pratico-applicativa delle conoscenze attraverso i laboratori; il curriculum garantisce :

         una sistematica riflessione scientifica, senza trascurare l'aspetto umanistico

         attraverso l'area di progetto (Brocca), la capacità di condurre una ricerca interdisciplinare il cui asse fondamentale verte sul rapporto scuola - territorio

         capacità professionali di progettazione, di ricerca e di sviluppo anche mediante attività di laboratorio e di stage

Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S scritto, O orale, P pratico, G grafico), il numero di ore settimanale per anno e il numero totale di ore

MATERIA

TIPO PROVE

I

II

III

IV

V

TOTALE ORE DI LEZIONE

Educazione fisica

PO

2

2

2

2

2

330

Religione / Attività Alternativa

O

1

1

1

1

1

165

Italiano

SO

5

5

4

4

4

726

Lingua straniera

SO

3

3

3

3

3

495

Storia

O

2

2

2

2

3

363

Filosofia

O

--

--

2

3

3

264

Diritto ed Economia

O

2

2

--

--

--

132

Geografia

O

3

--

--

--

--

99

Matematica (*)

SO

5

5

4

4

4

726

Informatica e Sistemi Automatici

SO

--

--

3

3

3

297

Scienze della Terra

O

3

--

--

2

2

231

Biologia

O

...

3

--

--

--

99

Biologia e laboratorio

PO

--

--

4

2

2

264

Laboratorio fisica/chimica

PO

5

5

--

--

--

330

Fisica e laboratorio

SPO

--

--

4

3

4

363

Chimica e laboratorio

PO

--

--

3

3

3

297

Tecnologia e Disegno 1

SGO

3

6

--

--

--

297

Disegno

GO

--

--

2

2

--

132

Totale ore settimanali

 

34

34

34

34

34

5610

Numero discipline per anno

 

11

10

12

13

12

 

(*) comprensiva di informatica nel biennio

         Indirizzo scientifico tecnologico: Sbocchi occupazionali: corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi pubblici e privatia ,ddetto alla gestione del patrimonio naturale, addetto alla produzione, gestione e controllo in aziende con sistemi produttivi computerizzati e informatizzati, addetto alla conservazione dei beni artistici e culturali

Sbocchi universitari: iscrizione a tutte le facoltà universitarie

 

 

Liceo Linguistico (Progetto Brocca)  

Il corso risponde ad esigenze specifiche del nostro territorio che è strettamente collegato al resto d'Europa sul piano economico, commerciale e culturale; garantisce:

una preparazione incentrata sugli strumenti della comunicazione;

l'apprendimento di tre lingue straniere;

l'acquisizione di una competenza comunicativa e relazionale finalizzata;

attività di stage e scambi con l'estero.

 

Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S scritto, O orale, P pratico), il numero di ore settimanale per anno e il numero totale di ore

M A T E R I A

Tipo prove

I

II

III

IV

V

TOTALE ORE DI LEZIONE

Educazione fisica

PO

2

2

2

2

2

330

Religione / Attività alternativa

O

1

1

1

1

1

165

Italiano

SO

5

5

4

4

4

726

Lingua straniera 1

SO

3

3

3

3

3

495

Lingua straniera 2

SO

4

4

3

3

3

561

Lingua straniera 3

SO

--

--

5

5

4

462

Latino

SO

4

4

3

2

3

528

Arte - Linguaggi visivi

O

2

2

--

--

--

132

Arte- Storia dell'arte

O

--

--

2

2

2

198

Storia

O

2

2

3

3

3

429

Filosofia

O

--

--

2

3

3

264

Diritto ed economia

O

2

2

--

--

--

132

Geografia

O

2

2

--

--

--

132

Matematica (*)

SO

4

4

3

3

3

561

Scienze della Terra

O

3

--

--

--

--

99

Biologia

O

--

3

--

--

2

165

Fisica

PO

--

--

--

4

2

198

Chimica

PO

--

--

4

--

--

132

Totale ore settimanali

 

34

34

35

35

35

5709

Numero discipline per anno

 

12

12

12

12

13

 

(*) comprensiva di informatica nel biennio

Al biennio è prevista un’ora di inglese in più rispetto al normale curricolo, tenuta dal docente di madrelingua, non in compresenza

Indirizzo linguistico :Sbocchi occupazionali: corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi pubblici e privati, Settori nel mercato del lavoro e della comunicazione, attività editoriali, animazione culturale e tempo libero, attività amministrative ed economiche legate all’interscambio

Sbocchi universitari: iscrizione a tutte le facoltà universitarie

 Liceo Socio-Psico-Pedagogico (Progetto Brocca)

Il curriculum del corso garantisce:

solide basi culturali per la prosecuzione di studi universitari specifici;

una solida formazione generale;

una preparazione approfondita nell'area delle scienze umane e sociali;

l'acquisizione di una competenza comunicativa e relazionale finalizzata;

l'acquisizione di capacità professionali mediante attività di laboratorio e di stage

 

Per ognuna delle materie sono indicati il tipo di prove (S scritto, O orale, P pratico), il numero di ore settimanale per anno e il numero totale di ore

MATERIA

TIPO PROVE

I

II

III

IV

V

TOTALE ORE DI LEZIONE

Educazione fisica

PO

2

2

2

2

2

330

Religione / Attività alternativa

O

1

1

1

1

1

165

Italiano

SO

5

5

4

4

4

726

Lingua straniera

SO

3

3

3

3

3

495

Latino

SO

4

4

3

3

2

528

Arte – Linguaggi visivi /o Musica

O

2

2

--

--

--

132

Arte –Storia dell’arte

O

--

--

2

2

2

198

Storia

O

2

2

2

2

3

363

Filosofia

O

--

--

3

3

3

297

Diritto ed economia

O

2

2

--

--

--

132

Legislazione sociale

O

--

--

--

--

3

99

Psicologia

O

--

--

2

2

--

132

Pedagogia

O

--

--

3

3

3

297

Sociologia

O

--

--

2

2

--

132

Elementi di Psic.Soc.e Stat.

O

4

4

--

--

--

264

Geografia

O

2

2

--

--

--

132

Matematica (*)

SO

4

4

3

3

3

561

Scienze della Terra

O

3

--

--

--

--

99

Biologia

O

--

3

--

--

3

198

Fisica

PO

--

--

--

4

--

132

Chimica

PO

--

--

4

--

--

132

Sociologia e metodologia della ricerca socio-psico-pedagogica

SO

--

--

--

--

2

66

Totale ore settimanali

 

34

34

34

34

34

5610

Numero discipline per anno

 

12

12

13

13

13

 

(*) comprensiva di informatica nel biennio

Indirizzo socio psico pedagogico.  Sbocchi occupazionali: corsi post-diploma- partecipazione a tutti i concorsi pubblici e privati, settori di intervento educativo e socio-culturale, musei, centri di lettura, ludoteche, biblioteche, centri ricreativi infantili, laboratori artistici,centri teatrali e sportivi, centri di servizi.

 Sbocchi universitari: iscrizione a tutte le facoltà universitarie

 

L’offerta per la  disciplina musicale quest’anno è disponibile nelle sezioni C e D, a richiesta degli allievi, nelle classi prime per due ore settimanali.

 

Ampliamento dell’ Offerta Formativa

 

Gli alunni potranno inoltre avvalersi delle attività del piano dell’offerta formativa facoltativa, comunque complementare e integrativa del curricolo obbligatorio che, come quest’ultimo, si prefigge di scoprire e/o sviluppare le potenzialità di ciascuno, di valorizzarne l’identità individuale, di recuperarne le abilità e/o lo svantaggio scolastico e di creare le condizioni per assicurare un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità

Per l’anno 2007/2008 sono attivate le seguenti attività extra curricolari:

ECDL
Certificazioni di Lingue
Corso di Dizione
Laboratorio teatrale
E-learning
Olimpiadi di Matematica
Open Day
Visite guidate e Viaggi di Istruzione
Partecipazione ad attività di cineforum e teatrali
CIC
Educazione alla Salute
Divertivento, Corso di navigazione per studenti” a cura dell’Associazione Sportiva Dilettantistica di Salerno, sita in via Torretta, 12 ;
Corso di Canto corale a cura del prof. Francesco Sessa;
“Lettura a leggio” a cura della prof. Bottiglieri Juanita;
Doniamo il nostro sangue” a cura della V.O.S.S.via Laurogrotto,19 presideduta dal dott Arturo Guerrazzi;
Anoressia Bulimia Obesità a cura di ABA, via Santa Margherita, 36 Salerno,
Progetto “Giornate di Formazione a Montecitorio” per la classe 4 sez C, Min. P.I. Dip istr. Prot 1163/DIP del 30.07.2007
Dalla strada alla scuola, dalla scuola alla strada in rete con vari Enti ed istituzioni
Mentoring.
Nella scuola, esperienze di solidarietà per accogliere l’altro e sviluppare la consapevolezza del sé  (con UNITALSI);
Viaggio nell’integrazione  con Associazione S.Vito di Sordina (SA)
Piano Nazionale di Formazione per l’integrazione degli alunni disabili;
Scuole a rischio( immigrazione) art 9 CCNL 2002-2005;
Nuove tecnologie in favore della disabilità;
Corso di cinematografia.

 

Il Liceo partecipa ,inoltre, alle attività che in itinere vengono presentate alla scuola e ritenute aderenti al curricolo dei singoli indirizzi, partecipazioni a concorsi etc.

 

 

L’assetto -organizzativo

 

Calendario scolastico 2007/2008

Date significative                                                               vacanze

03.09.2007       Collegio docenti                                              tutte le domeniche

04-10.09.07      Preparazione POF                                     21.09.2007  Festa patronale

Dip Disc. Cons.Cl. FF.SS. ATA Cons. Ist.               01.11.2007 Festa di tutti i Santi

06-12.09.07       Consigli di classe                                           02-3.11.2007 Comm Def C.I del 11.09.07

06-12.09.07       Esami di idoneità                                      08.12.2007  Festa dell’Immacolata

04 -15.09.07      Corsi di recupero                                      24.12.07-06.01.08 Vacanze natalizie                            

11.09.2007        Collegio docenti                                       5.02.08      Carnevale C.I.11.09.2007

13.09.2007        Inizio lezioni                                             20–26.03.08  Vacanze pasquali                              

30.11.2007        Presentaz  domande  esami Stato             25.04.08      Festa della liberazione                        

15.12.2007        Termine 1 trimestre                                  26.04.08      Cons. Ist. 11.09.07       

15.03.2008        Termine 2 trimestre                                  01.05.08       Festa del lavoro                                                   

26.05.2008        Esami preliminari esami Stato                 02.06.08      Festa della Repubblica                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     

07.06.2008        Termine delle lezioni

06-13.06.08       Scrutini finali

14.06.2008        Comunicazione alle famiglie esiti scrutini

16.06.2008        Pubblicazione esiti  scrutini finali - Seduta preliminare esami di Stato

18.06.2008        Inizio esami di Stato

03.09.2008        Inizio corsi di recupero

 

incontri scuola-famiglie

1° incontro                           30.10.2007  illustrazione  programmazione di classe e del POF – elezioni

2° incontro                           21.12.2007  consegna pagelle 1 trimestre

3° incontro                           28.03.2008  consegna pagelle 2 trimestre

4° incontro                           02.05.2008  informazioni- termine udienze settimanali

 

 

 

 

           

 

 

Organizzazione interna

 

Dirigente Scolastico:  prof. Michele Di Filippo

 

Vicario del dirigente scolastico: prof. Emilio Di Giacomo

  2° collaboratore prof. Antonio Guerritore

Staff presidenza i collaboratori di presidenza e tutte le funzioni strumentali

 

FUNZIONI STRUMENTALI POF

 

 

Prof. Tepedino Maria Gioconda:

         Cura e aggiornamento del sito web dell’istituto;

         Stesura del POF-Valutazione- Certificazioni

 

 

Prof.Scattaretico Elisa:

         Collaborazione con eEnti ed Istituzioni;

         Ricerca di attuazione di PON,POR,IFTS ecc.

 

Prof. Renato Noce:

         Organizzazioni di attività integrative, di sostegno e di ampliamento all’offerta formativa.

         Interventi pr gli allievi

 

Prof. Trifone Filomena:

         Organizzazione di sportello informativo per utenti della scuola media.

         Coordinamento delle attività di orientamento in entrata.

 

 

Profusa Elvira Iuri

         Supporto ai docenti

INCARICHI

 

   

 

Direttori dei laboratori e delle aule speciali :

 

Laboratorio d’Informatica:  Tepedino Scattaretico

Laboratorio di Fisica:   Forte       

Laboratorio di Scienze: Pisciotti      

Biblioteca:   Tagliaferri                         

Aula video:   Trifone                                        

 

 

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CATTEDRE 2006/07

ITALIANO E LATINO PEDAGOGICO A051

Prof.ssa                   Nicasto Chiara                       ita+lat+sto+geo  2/A+ita 1/A                                      h 18

Prof.ssa                   Trifone Filomena                   lat+sto+geo 2/A+lat+sto 4/A+lat 3-5                        h 18

Prof.ssa                   D’auria Lucia                        ita+lat+sto+geo 2/B+ita 1/B                                        h 18

Prof.ssa                   Coccaro Filomena                  lat+sto+geo 1/B+lat+sto 4/B+lat 3-5/B                  h 18

Prof.ssa                   De Martina Caterina              ita 1/C+ita+lat+sto+geo 2/C                        h 18

Prof.ssa                   Falivene Paola                        lat+sto+geo 1/C +lat+sto 4/C+lat 3-5/C    h 18

Prof.ssa                   Camperlingo M.Giuseppa      ita+lat+sto+geo 1/D+ita 2/D                                    h 18

Prof.ssa                   Landi Silvana                         lat+sto+geo 2/D lat+sto 4/D+lat 3-5/D                     h 18

Prof.ssa                   Ricciardi Anna                       lat 1E +ita 2E+lat 1-2/F H.                                         h 17

Prof.ssa                   Barone Sabrina Lucilla          lat+sto+geo 2E+ lat 3-5/E+lat+sto 4E                h 18

 

   ITALIANO E LATINO LINGUISTICO A 051

Prof.ssa                   Carrafiello Felitta                  lat 3/L+lat+sto 4/L+ita+lat+sto 5L                            h 18

Prof.ssa                   Topa Emilia                           lat+sto+geo 2/L+lat+sto+ego 1/M+                           h 16                                     

Prof.ssa                   Dimona AnnaMaria               ita+lat+sto+geo 1/L+ita 2/L                                      h 18

Prof.ssa                   Di Maro Marco                      ita+sto+geo+lat 2/M+ita 1/M                                     h 18

Prof.re                     Caggiano Antonella              lat+ita+4/M+ ita 3/M+ lat+sto geo 1/N                    h 18                                                            

Prof.re                     Rescigno Andrea                   sto+lat  3/M+lat+sto+ita+ 4/N+lat 5/N                     h 18

Prof.ssa                   Scarano Rosa                         ita+sto 3/L+ita 5/E+ita+sto 5/N                                h 18

Prof.ssa                   D’Angelo Eugenia                 ita+lat+sto+geo 2/N+ ita 1/N                                      h 18                                                                                                        

                                                                               resto     Sto 4M                                                     h  3

 

ITALIANO –STORIA- GEOGRAFIA classe A050

Prof.re                  Di Giacomo Emilio                   ita+sto 3/A+ita 4/A  ita+sto 5/A                                h 17

Pro..ssa                 Apicella Elvira                          ita+sto 3/B+ita+ 4/B+ita+sto 5/B                              h 17

Prof.re                  Nicolao  Luigi                           ita +sto3/C+ita4/C+ita+sto 5/C                     h 17

Prof.re                  Vitale Donato                            ita+sto 3D+ita 4/D+ ita+sto 5/D                   h 17

Prof.ssa                 Marrocco Rosaria                     ita+sto 3/E+ita+4/A+ita 4/E+sto 5/E                      h 17

Prof.ssa                Mele Maria                                ita+sto+geo 1/S+ita+sto 2/S                                       h 17

Prof.ssa                Tagliaferro Wanda                    ita+ 3/S+ita+sto 4/S+ita+sto 5/S                              h 17

Prof.ssa                 Stabile Giulia                           ita+sto+geo 1/F+ita+sto +geo  1/E                             h 18

Prof.re                  Noce Renato                             ita+sto 4/T+sto 3/S +ita+sto+geo 2F                         h 17                                          Prof.ssa                Granazza Maria                        ita 3/A+4/L(ita) h.8+h 9 serali  A. Menna           h 17

 

FILOSOFIA E PEDAGOGIA A036

Prof.ssa                Monina Luciana               fil+ped  3-4-5/A                                                      h 18

Prof.re                  Annunziata Rosa               psi 1-2-3-4/A+soc 3-4/A+met. 5/A                     h 18

Prof.ssa                Di Vece angelica                fil+ped 3-4-5/B                                                                    h 18

Prof.ssa                Fiorillo  Giuliana               psi 1-2-3-4/B+soc3-4/B+met.5/B                                      h 18

Prof.ssa                Di Dia Rosanna                 fil+ped.3-4-5/C                                                                     h 18

Prof.ssa                Iuri Elvira                          psi 1-2-3-4 /C+soc 3-4 /C+met. 5/C                     h 18

Prof.ssa                Marmo Gigliola                 fil+ped 3-4-5 /D                                                                    h 18

Prof.ssa                Viscardi Laura                  psi 1-2-3-4 /D+soc 3-4-/D +met 5/D                    h 18

Prof.ssa                Troisi Giovanna                fil+ped 3-4-5 /E                                                                     h 18

Prof.ssa                Federico Luigia                 psi 1-2-3-4+soc 3-4+met 5/E                                              h 18                           

Prof.ssa                D’Ambrosi  Rosalba         psi 1-2 F+h.9 alfano I + h. 2 IPC SA                  h 11

 

FILOSOFIA e STORIA classe  A037

Prof.re        De Cristofaro Salvatore   fil 3-4-5/S+ fil 3-5/L+fil 3/M+4/T                                               h 18

Prof.ssa      Filardi Maria                     fil. 4/M+4-5/N+fil 4/L  h.12+h.6 AlfanoI                                   h 18

 

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE        A25

Prof.ssa         Imperato Annamaria                 1-2-3-4-5/A+-2-3-4-5/B                                                   h 18

Prof.ssa         Tepedino Gioconda                  5/C+1/S+2/S+3+4/S+4/T                                                   h 17

Prof.re           Capua Michele                         2-3-4-5/D+1+2-3-4-5/E                                                       h 18

Prof.ssa          Longo Rita                              1-2-3-4-5/L+1-2-4-5/N                                                          h 18

Prof.ssa          Pompamea M.Pia                    1-2-3-4/M+2/F+2-3-4/C+1/B+                                         h 18

                                                                       1/F                                                                                                h  2

 

MUSICA A031

Prof.re   Valitutti Valeria                                          1/C+1/D     h.4+h.9 IPSS                                           h 13

DIRITTO   A019

Prof.re      Adinolfi Luigi                     1-2/L+ 2/N+1-2/M+1-2/B+1-2/E                                    h 18

Prof.re      D’acunto Mario                  1-2/A+5/A+5/B+5/D+1/C+2/C                                                    h 17

Prof.re      Cincione Mauro                  1-2/D+5/C +5/E +1/N+1-2/S+1/F                                                h 18

                                 ?                            2 F                                                                                           h  2

 

LINGUA e CIVILTA’ TEDESCA   A546

Prof.ssa       Maiurano Rosamaria                          3M+4+5/N+5/L                                                         h 18

Prof.ssa       Chiellini Antonella                             1/N+4/L+4/M +h6 IPSAR  Noc                                 h 18

   

LINGUA E CIVILTA’ SPAGNOLA A046

Prof.ssa    Landolfi Rosalia 3 L      h.  5 +  h 10 Alfano I + h 4 Liceo Cl. Mercato San Severino

 

LINGUA E CIVILTA’ INGLESE      A0346

Prof.ssa         Tagliatatela Luisa                     1-2-4-5/M+5/N+4/E                                                           h 18

Prof.ssa         Ferraiolo Alessandra                1-2-3-4+5/L+4/N                                                                 h 18

Prof.ssa         De Martino Fausta                    1-2-3-4-5/A+5/B                                                                 h 18

Prof.ssa         Napoli Eulalia                           1-2-3-4-5/S+4/5E                                                   h 18

Prof.ssa         Cioffi Concetta                         1-2-3-4-5/D+ 4/T                                                   h 18

Prof.ssa         Sannino Rita                             1-2-3/E+1/N+2/N+2/F                                                        h 18

Prof.ssa         Masi Franca                              1-2-3-5/C+ ore 6              liceo artistico Sa                       h 18
Prof.ssa         Tosi  Rosanna                           1-2-3-4/B+4/C+1/F                                                             h 18

 

LINGUA E CIVILTA’ FRANCESE       A0246

Prof.ssa             Vegliante Gerarda                   1-2-3-5/L+2/N                                                                   h 18

Prof.ssa             Cipolla Valeria                        1-2-3-4/M+1/N                                                                  h 18                                                                          

Prof.ssa             Gaimari Rosa                           4-5/N                                                                                   h 6

Prof.ssa                                                              4/L                                                                                          h 3

 

ED. FISICA     A029

Prof.ssa              Guerriero Maria                       1-2-3-4-5/A+-2-3-4+5/B                                   h 18

Prof.re                Coppola Vincenzo                   1-2-3-4-5/L+1-2-4-5/N                                     h 18

Prof.re                Guerritore Antonio                  1-2-3-4-5/C+1-2-4-5/E                                      h 18

Prof.re                Fiumara Rosalba                      1-2-3-4-5/D+1-2-3-4/M                                   h 18

Prof.ssa             Capogrossi Emilia                    1-2-3-4-5/S+1-2/F+1/B+4T                                           h 18

Prof                                  ?                                   3/E                                                                          h 2

 

INFORMATICA   A042

Prof.re             Matano Marco      3-4-5/S+4/T h 12+h 6 I.M. Nocera                                                    h 18

 

SCIENZE A060

Prof.ssa                Marvasi Marilena              1-2-3-5/L+2-5/B                                                    h 18

Prof.ssa                Pisciotti Daniela                1-2-3-/M+2-5/D+                                                    h 16

Prof.ssa                Valletta Marisa                  1-2-3-5/A+3/S(chi)+4/S(Bio)                                             h 18                                                                    

Prof.ssa                Criscuolo  Rossella            1-2-3-5/C+2/F                                                        h 16

Prof.ssa                Pondrandolfi Maria           1-2-5/N+1-2-3/E                                                   h 18

Prof.ssa                Elefante Silvana                1/S(LAB)+2/S+4-5/S(chi)+4/S(SCI)+ 5/S (bio)              h 18                                                                                                          

Prof.ssa                Giglio Rosita                         1/S+3/S( Bio)+5/S(sci)+5/E +1D+1/F                            h 18                                                                                                                          

Prof.ssa                Loia Marilena                   4/T( Chi)+4/T(Sci) +1-3/B+4/T(bio)+ 3/D                        h 18

      

                                                                      MATEMATICA E FISICA A049

Prof.ssa       Acerra Rosa                        1-2-3-4/A(MAT+FIS)                                                                  h 18

Prof.re        Arenella Antonio                 1-2-3-4/B(MAT+FIS)                                                                  h 18

Prof.ssa       Lanzillotti Rachele             1-2-3-4/C(MAT+FIS)                                                                 h 18

Prof.ssa       Quaranta Gerardina            1-2-3-4/D(MAT+FIS)                                                                h 18

Prof.ssa       Di Carlo  M.Grazia             1-2-3-4/E(MAT+FIS)                                                                  h 18

Prof.ssa       Carchio Beniamina             1-2-3-4/L-(FIS+MAT)                                                               h 18

Prof.ssa       Russomando Alessandra    1-2-4/N(MAT+FIS)+5/N (MAT)                                             h 18                                                                   

Prof.ssa      La Rocca Regina                   1-2-3-4/M(MAT+FIS)                                                 h 18

Prof.ssa      Scattaretico Elisa                 1-2-3-5/S                                                                         h 18

Prof.ssa      Forte  Filomena                   3-4-5-/S(FIS)+5/A(MAT)+2/F                                      h 18

Prof..ssa      De Vita M.Luisa                 5/L (MAT+FIS)+1/F                                                      h  9                                                           

Prof.ssa      Vernieri M.Antonietta         2/S (FIS)+4/S(MAT)+5/B+4/T (MAT)+5N (fis)       h 18                                                         

Prof.ssa      Sessa  Ilaria                         5/D+5/E+5/C+4/T(FIS) h.12+h.7 Itas Santa Caterina          h 19

        

RELIGIONE

Prof.ssa  Centanni  Emilia          1-2-3-4-5/A+B+C+1-2-5/E                                                                    h 18

Prof.ssa  Scola  Luisa                 1-2-3-4-5/L+1-2-3-4/M+1-2-4-5/N+1-2/F+-3+4/E +4/T                   h 18                                                   

Prof.ssa   Gialdini Teresa           1-2-3-4-5/D+ 2+3+4+5/S                                                           h  9

Prof.ssa    Amabile Vito             1 /S                                                                                                               h  1

 

DOCENTI DI SOSTEGNO

Attianese  Antonio          AD02                                                                                                      h 18

Cristofaro Luciano         AD02                                                                                                       h 18

Petti Mari Angela           AD02                                                                                                        h 18

Pascale Elvira                 AD01                                                                                                        h 18

Sacco Sabrina                 AD02                                                                                                       h 18       

Macrì M.Cristina           AD02                                                                                                        h  9+ h 9 ist.arte 

 Santoro A.Maria            AD04                                                                                                       h 18  

 

CONVERAZIONE  IN LINGUA  C031 (Francese)

Prof.ssa         Messina Marisa                       h 13completa con h 5 I.T.F S.CATERINA                      h 18

                                                                    

CONVERSAZIONE IN LINGUA C034 (Tedesco

Prof..ssa                     Happ Susanne 

 

CONVERSAZIONE IN LINGUA C032 (Inglese)

Prof.ssa         Haines Mary M.                         h 13 completa con h 5 I.T.N.                                           h 18

 

LABORATORIO CHIMICA e FISICA

Prof.re   Viola Felice                                1/S                                                                                     h  3

Prof.re    Palo Nunziante                          2/S                                                                                   h  3

 

 

Coordinatori dei dipartimenti disciplinari

 

Coordinatori disciplinari con compiti di presiedere gli incontri del proprio Dipartimento e coordinarne le attività verbalizzando le sedute finalizzate a:

 

         Programmazione disciplinare per classi parallele distinte per indirizzo

         Definizione delle competenze certificabili

         Elaborazione dei moduli didattici e dei sussidi necessari

         Monitoraggio degli apprendimenti sul lavoro svolto

         Raccolta e custodia delle programmazioni dei docenti del dipartimento

         Coordinamento delle operazioni inerenti la scelta dei libri di testo

         (solo per il Dipartimento di sostegno) coordina il lavoro di aggiornamento e redazione delle diagnosi funzionali, dei profili e dei Piani Educativi individualizzati

 

LETTERE

Wanda Tagliaferri

LINGUE

Sannino Rita

SCIENZE

PISCIOTTI MARIA DANIELA

ED.FISICA

GUERRITORE ANTONIO

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

TEPEDINO MARIA GIOCONDA

MATEMATICA

SCATTARETICO ELISA

FILOSOFIA

DIDIA ROSANNA

GRUPPO H

Cristofaro Luciano

RELIGIONE CATTOLICA

CENTANNI EMILIA

Musica

Valitutti Valeria

DIRITTO

D’Acunto Mario

 

 

                                                      

Coordinatori di classe

 

 

Compiti del coordinatore di classe:

1.      Presiede il consiglio di classe in assenza del Dirigente;

2.      Prepara i lavori del consiglio di classe promuovendo l’interdisciplinarità e curando la puntuale trattazione dell’o.d.g.; accerta che gli stampati, gli scritti, le proposte  siano tempestivamente disponibili e correttamente compilati in ogni parte, determinando i tempi per ciascun docente nel caso di compilazione di documenti collettivi;

3.      Vigila sulla vita della classe e del suo consiglio intervenendo opportunamente nelle situazioni denuncianti anomalie, come il rallentamento dei moduli didattici programmati, e sulla precisa tenuta del giornale di classe che deve registrare: assenze, giustificazioni, provvedimenti  precisi argomenti trattati e  attività svolte;

4.      Segue con attenzione lo sviluppo di ogni studente della classe coinvolgendo i genitori ai fini del successo formativo, nella ricerca della posssibile rimotivazione di quelli  affetti da  abulia, da scarsa autostima e, comunque, in difficoltà;

5.      Cura i rapporti con le famiglie anche per sanare le patologie delle assenze e dei ritardi, che vanno trattati secondo lo Statuto degli studenti e che sono registrati anche dal coordinatore di classe;

6.      Consapevole che la mancata valorizzazione delle iniziative dell’Istituto, mina la base della credibilità e della professionalità, favorisce la comunicazione interna e tiene alto il prestigio della classe e del suo consiglio alimentando il senso di appartenenza ed evidenziando il valore didattico e formativo delle iniziative proposte a supporto, integrazione ed arricchimento del POF.

 

 

Le verifiche formative e la valutazione sommativa

Le verifiche formative, sia scritte che orali, saranno brevi e frequenti e consentiranno di monitorare le conoscenze, le competenze e le capacità degli alunni e l’efficacia dell’azione formativa al fine di ricercare costantemente adeguate linee didattico-metodologiche.

Le verifiche sommative, svolte anche attraverso prove strutturate e/o semistrutturate, si effettueranno alla fine di ogni modulo.

Le prove strutturate saranno costituite da quesiti a risposta singola o a risposta multipla, da quesiti a completamento, da quesiti a risposta libera e da quesiti con risposta vero o falso.

Il punteggio attribuito ad ogni esercizio viene stabilito in precedenza in base alle difficoltà in esso presenti ed è reso noto agli alunni.

La somma dei punti di tutti gli esercizi contribuisce alla formazione del pun­teggio totale della verifica, che viene misurato col metodo della percentualizzazione, ossia del calcolo rappor­tato a cento, della quantità di risposte corrette date nel singolo test di controllo.

Questo metodo è oggettivo, preciso e di immediato riscontro in quanto garantisce una valutazione:

trasparente, cioè  ben comprensibile agli studenti e alle famiglie;

formativa, in quanto, mettendo ciascuno in condizione di operare in base alle proprie capacità, può motivare il singolo a cimentarsi con difficoltà maggiori, per accrescere le proprie competenze;

oggettiva, perché non si è esposti al rischio di giudicare il profitto degli studenti in maniera disomogenea e soggettiva.

Il calcolo è così schematizzabile:

 

    misurazione

                              Descrizione

        Voto

       100-91%

Pieno e completo raggiungimento degli obiettivi

  Da 10  a  9

        90 -81%

completo raggiungimento degli obiettivi

            8

        80 -71%

complessivo raggiungimento degli obiettivi

            7

        70 -61%

raggiungimento degli obiettivi essenziali

            6

        60 -51%

raggiungimento parziale degli obiettivi

            5

        50 -41%

raggiungimento incompleto di alcuni obiettivi

            4

        40 - 0 %

mancato raggiungimento degli obiettivi

      da  3 a 0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Recupero, approfondimento

I risultati sulla dispersione scolastica di cui alla premessa e l’incidenza delle promozioni con debito scolastico, hanno indotto il Collegio dei docenti a considerare il recupero parte centrale dell’azione didattico-educativa e fattore fortemente ostativo del mancato raggiungimento del successo formativo.

La progettazione delle attività è demandata dapprima ai Dipartimenti disciplinari e poi ai Consigli di classe, nella consapevolezza che occorrerà distinguerle in :

attivita di rinforzo – supplemento di riflessioni, di esercizi applicativi su precise  e delineate lacune

attività di ripasso – volte a ripercorrere un itinerario già seguito in modo da favorire il raggiungimento dei mancati obiettivi

recupero intensivo – da dedicare a coloro che hanno lacune specifiche

recupero vero e proprio – che riguarda coloro che evidenziano carenze globali nel processo di acquisizione oppure lacune risalenti ad unità didattiche precedenti ma che compromettono seriamente il profitto degli alunni

In quest’ultimo caso sarà necessario porre in atto un’attività di recupero precedentemente concordata e accettata dall’alunno in modo che partecipi attivamente al progetto, pensato ad hoc per lui, spingendo in tal modo i suoi meccanismi affettivi a percepire il lavoro supplementare come un contratto psicologico con i docenti e non come una punizione per i risultati scadenti.

Ai fini di cui sopra, i dipartimenti disciplinari  ricorrono anche a programmazioni didattiche per classi aperte.

Pertanto, l’azione didattico-educativa quotidiana mirerà a favorire il raggiungimento del successo formativo nel rispetto delle individualità dei modi di imparare e sarà supportata da frequenti verifiche in modo da permettere ai docenti di conoscere, in ogni istante, il livello di formazione raggiunto dagli alunni e a questi di essere consapevoli della propria preparazione e di conoscere gli obiettivi che devono raggiungere per migliorarla.

 

 

Criteri di valutazione e di attribuzione dei crediti scolastici

 

Nel rispetto della C.M. n.77 del 24/3/99 saranno adottati i seguenti criteri di valutazione finale, di svolgimento degli scrutini e di attribuzione dei crediti scolastici.

L’ammissione dello studente alla classe successiva è subordinata: a) al raggiungimento di tutti gli obiettivi formativi previsti; b) al comportamento adeguato allo status di studente; c) alla frequenza di almeno ¾ delle lezioni previste nel Piano di Studio Personalizzato. L’ammissione è  negata in caso di gravi insufficienze in una disciplina non recuperabili nella classe superiore o in caso di mancato recupero di debiti riportati nell’ammissione dell’anno precedente.

 

Nei confronti degli alunni che presentino un’insufficienza non grave in più di tre discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva, il Consiglio di classe terrà conto della possibilità dell’alunno di raggiungere, nell’anno successivo, gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate, previo adeguato studio personale e mediante attività di recupero che il consiglio di classe potrà realizzare.

Nella valutazione degli alunni frequentanti le classi prime, saranno considerati i problemi connessi con l’età evolutiva e le particolari situazioni esistenziali  e sociali che spesso incidono in modo negativo sulle motivazioni alla frequenza scolastica e sull’interesse per lo studio.

Al termine di ciascun anno saranno certificati le conoscenze, le competenze ed i crediti acquisiti.

La valutazione terrà conto del fatto che i voti rispondono non solo ad una esigenza oggettivamente misurativa e valutativa, ma anche squisitamente didattica e formativa: Nella proposta  e nell’attribuzione degli stessi, si terrà conto dei livelli di partenza degli allievi, dell’impegno, della motivazione, dell’interesse, dell’assiduità e dei progressi nel rendimento scolastico.

Per la valutazione dei crediti formativi, ferme restanti le tipologie delle esperienze che possono dar luogo a crediti formativi di cui al D.M. n.34 del 10.02.99 (G.U. n.67 del 23.03.99), non saranno considerate: esperienze generiche, quelle non documentate, quelle la cui attestazione non ne contenga una sintetica descrizione. Saranno valutate soltanto le esperienze dalle quali derivino competenze coerenti con l’indirizzo degli studi e quelle che abbiano rilevanza nella formazione personale, civile e sociale degli alunni.

Il credito scolastico da attribuire agli alunni in sede di scrutinio finale sarà espresso con numero intero, secondo il prospetto sottoriportato e tenendo conto di:

a)media dei voti, b) assiduità della frequenza scolastica, c) impegno nella partecipazione al dialogo e alle attività complementari, d) eventuali crediti formativi.

 

ATTRIBUZIONE CREDITI SCOLASTICI- Rif. Normativo Decreto Fioroni 22/05/2007


In applicazione della  nuova legge sull'esame di Stato ,lo studente, a partire dall'anno scolastico 2008-2009, non potrà essere ammesso all'esame di Stato se non avrà saldato i debiti formativi, in una o più discipline, contratti negli anni precedenti. La stessa legge ordina al Ministro della Pubblica Istruzione di definire, in apposito decreto, le modalità di recupero di tali debiti.
Il decreto, del Ministro Giuseppe Fioroni, si applica in questo anno scolastico nelle terzultime classi; l'anno prossimo si estenderà alle penultime e nell'anno 2008-2009 riguarderà anche le ultime classi. Il decreto prevede che lo studente che quest'anno frequenta il terzultimo anno, se viene promosso con debito formativo in qualche disciplina, deve saldare questo debito entro il prossimo anno scolastico.

La scuola informerà la famiglia con un resoconto dettagliato e programmerà tempi e modi dei corsi di recupero


La scuola, dopo lo scrutinio finale, deve informare la famiglia comunicando le motivazioni della promozione con debito ed inviando un resoconto dettagliato sulle carenze dello studente.
Nel corso del penultimo anno lo studente deve colmare le lacune riscontrate nel terzo anno e solo in casi eccezionali, e in particolari situazioni, gli sarà concesso di estinguere il debito o la parte residua di esso entro il 15 marzo dell'ultimo anno.
Consiglio di istituto, collegio dei docenti e consigli di classe all'inizio di ogni anno dovranno programmare tempi e modi di attuazione di corsi didattici finalizzati al recupero dei debiti, e li realizzeranno utilizzando tutte le risorse disponibili. Al termine di tali corsi i docenti dovranno verificare i risultati raggiunti dallo studente e informarne le famiglie.
Per prevenire l'insuccesso scolastico e mettere gli studenti in condizione di arrivare alla fine dell'anno senza debiti, il decreto ministeriale raccomanda alle istituzioni scolastiche di organizzare corsi di sostegno durante l'anno, per aiutare gli alunni a colmare da subito le eventuali carenze nelle varie discipline rilevate dai docenti.
L'attivazione dei corsi di recupero è rimessa all'autonomia organizzativa e didattica della scuola: potranno farlo con modalità, anche innovative, che salvaguardino in ogni caso la centralità dei bisogni formativi del singolo studente.

I punteggi: la carriera scolastica passa da 20 a 25, il colloquio da 35 a 30. Più punti a chi ha medie alte
Il decreto ministeriale sulle modalità di recupero dei debiti formativi reca in allegato le nuove tabelle di ripartizione del punteggio di credito scolastico. La nuova legge sull'esame di Stato ha modificato il punteggio del credito scolastico, portandone il massimo da 20 a 25 punti, per valorizzare la carriera scolastica dello studente. I cinque punti di maggiorazione, tolti a quelli del colloquio, che passa da 35 a 30, sono stati distribuiti negli ultimi tre anni del percorso scolastico, rispettando le fasce corrispondenti alla media dei voti riportati dallo studente nello scrutinio finale.
Un maggiore aumento di punti è stato attribuito alla fascia corrispondente alla media dei voti da 8 a 10.
Il processo avviato con la modifica dei punteggi relativi al credito scolastico e con la introduzione della lode si inserisce nella volontà di premiare il merito e in particolare l'eccellenza nel percorso scolastico. I nuovi punteggi di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al decreto si attribuiscono da questo anno scolastico 2006-2007 agli studenti che frequentano la terzultima classe.
Nell'anno scolastico 2007-2008 si applicheranno agli alunni delle penultime classi e nel 2008- 2009 a quelli dell'ultimo anno.

 

 

Decreto 42, del  22/05/2007

Art. 1
Attribuzione del credito scolastico

  1. Ai candidati agli esami di Stato a conclusione, rispettivamente, dell'anno scolastico 2006/2007 e 2007/2008, relativamente all'attribuzione del punteggio per il credito scolastico, continuano ad applicarsi, ai sensi dell'art. 3, comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.
  2. I nuovi punteggi di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al presente decreto, di cui costituiscono parte integrante, si applicano a decorrere dall'anno scolastico 2006/2007 nei confronti degli studenti frequentanti il terzultimo anno. Nell'anno scolastico 2007/2008 l'applicazione si estenderà agli alunni delle penultime classi e nell'anno scolastico 2008/2009 riguarderà anche quelli delle ultime classi.
  3. A decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, ai fini dell'ammissione all'esame di Stato sono valutati positivamente nello scrutinio finale gli alunni che conseguono la media del "sei".
  4. Per tutti i candidati esterni, a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009, la Commissione di esame, fermo restando il punteggio massimo di 25 punti, può aumentare il punteggio in caso di possesso di credito formativo. Per esigenze di omogeneità di punteggio conseguibile dai candidati esterni ed interni, tale integrazione può essere di 1 punto.

 

Art. 2
Recupero dei debiti formativi

  1. Il nuovo regime normativo dei debiti formativi di cui all'art. 1 della legge 11 gennaio 2007, n. 1, si applica a decorrere dall'anno scolastico 2006/2007 nei riguardi degli studenti frequentanti la terzultima classe, secondo le modalità definite nel successivo art. 3.
  2. Ai candidati agli esami di Stato a conclusione, rispettivamente, degli anni scolastici 2006/2007 e 2007/2008, relativamente ai debiti formativi, continuano ad applicarsi, ai sensi dell'art. 3 , comma 1, della legge 11 gennaio 2007, n. 1, le disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della medesima legge.

 

Art. 3
Modalità di recupero dei debiti formativi

  1. Nel caso di promozione deliberata ai sensi dell'art. 193-bis, comma 3, del Testo Unico, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, il dirigente scolastico comunica, per iscritto, alla famiglia le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio di classe, nonché un dettagliato resoconto sulle carenze dell'alunno, indicando anche i voti proposti dai docenti in sede di scrutinio nella disciplina o nelle discipline nelle quali l'alunno non ha raggiunto la sufficienza. Contestualmente, il dirigente scolastico fa presente alla famiglia che, ai fini dell'ammissione all'esame di Stato, gli alunni debbono comunque saldare i debiti formativi contratti nei precedenti anni scolastici.
  2. Di norma, l'alunno salda il debito formativo nel corso dell'anno scolastico immediatamente successivo a quello in cui il debito medesimo è stato contratto. Tenuto conto della natura delle carenze residue o di particolari situazioni che abbiano comunque impedito il completamento del recupero intrapreso, il Consiglio di classe, nello scrutinio finale del penultimo anno, può decidere di concedere all'alunno la possibilità di estinguere il debito, o la parte residua di debito, nel corso dell'ultimo anno. Il Consiglio di classe deve motivare la decisione assunta di promuovere alla classe terminale l'alunno che non abbia saldato il debito formativo contratto nella terzultima classe, specialmente nel caso in cui l'alunno medesimo sia promosso con debito formativo relativo anche alla penultima classe.
  3. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano nei confronti degli alunni della terzultima classe promossi con debito formativo nello scrutinio finale dell'anno scolastico 2006/2007 e vengono estese agli studenti promossi con debito formativo nello scrutinio finale dell'anno scolastico 2007/2008.
  4. Nello scrutinio del primo trimestre o del primo quadrimestre dell'anno terminale il Consiglio di classe esamina la posizione degli alunni con riferimento al saldo dei debiti formativi, ivi compresi quelli contratti nel 1. terzultimo anno ed eventualmente non saldati entro il penultimo anno. Constatata la presenza di debiti formativi non saldati, il Consiglio di classe predispone, per gli alunni interessati, prove specifiche volte a verificare il superamento delle lacune pregresse riscontrate. Del calendario di effettuazione delle prove il dirigente scolastico informa per iscritto gli alunni e le rispettive famiglie. I risultati delle prove devono essere comunicati agli interessati e alle loro famiglie prima del 15 marzo.
  5. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
  6. Il Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe all'inizio dell'anno scolastico programmano criteri, tempi e modalità per l'attivazione degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi, definendo altresì modalità di informativa alla famiglia da parte dei Consigli di classe in ordine all'andamento e agli esiti delle attività di recupero.
  7. Il recupero dei debiti formativi, negli istituti tecnici e professionali, per le discipline aventi dimensione pratica o laboratoriale, può avvenire anche all'interno di "laboratori didattici" attivati in collaborazione con le imprese, il mondo del lavoro e gli Enti locali.
  8. Al fine di prevenire l'insuccesso scolastico e di ridurre gli interventi di recupero, il Collegio dei docenti ed i singoli Consigli di classe, in sede di programmazione educativa e didattica, predispongono attività di sostegno da svolgersi nel corso dello stesso anno scolastico nel quale l'alunno evidenzia carenze di preparazione in una o più discipline.
  9. I Consigli di classe, a conclusione degli interventi di recupero, procedono ad accertare se i debiti rilevati siano stati saldati. Di tale accertamento è data idonea e tempestiva informazione sia agli alunni che alle famiglie.

 

Art. 4
Articolazione degli interventi di recupero dei debiti formativi

  1. Nella organizzazione degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi può essere adottata anche un'articolazione diversa da quella per classe, che tenga però conto degli obiettivi formativi che devono essere raggiunti dai singoli alunni.
  2. Le istituzioni scolastiche, nella loro autonomia didattica ed organizzativa, possono attivare gli interventi di cui al comma 1 anche a partire dal termine delle lezioni dell'anno scolastico nel quale il debito è stato rilevato.
  3. Le istituzioni scolastiche possono individuare anche modalità diverse ed innovative di attività di recupero, che prevedano collaborazioni esterne, al fine di garantire nelle scelte la centralità dei bisogni formativi dello studente.

 

Art. 5
Risorse finanziarie

  1. Il Consiglio di istituto, su proposta del Collegio dei docenti, con propria delibera, approva annualmente un piano di fattibilità degli interventi di recupero, anche sulla base della consistenza delle risorse a tal fine disponibili nel fondo di istituto, comprese le erogazioni liberali di cui all'art. 13 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge n. 40 del 6 aprile 2007 ed altre eventuali risorse provenienti dalle collaborazioni di cui al comma 3 del precedente articolo.
  2. I criteri per la utilizzazione del personale docente e non docente da impiegare nelle attività di recupero sono definiti in sede di contrattazione di istituto.

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati interni

 

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

I anno

II anno

III anno

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

6-7

8 < M ≤ 10

6-8

6-8

7-9


NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. All'alunno che è stato promosso alla penultima classe o all'ultima classe del corso di studi con un debito formativo, va attribuito il punteggio minimo previsto nella relativa banda di oscillazione della tabella. In caso di accertato superamento del debito formativo riscontrato, il consiglio di classe può integrare in sede di scrutinio finale dell'anno scolastico successivo il punteggio minimo assegnato, nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio. Nei confronti degli alunni che abbiano saldato nell'ultimo anno di corso i debiti formativi contratti nel terzultimo anno non si procede alla eventuale integrazione del credito scolastico relativo al terzultimo anno.
Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato.
Per la terza classe degli istituti professionali M è rappresentato dal voto conseguito agli esami di qualifica, espresso in decimi (ad esempio al voto di esami di qualifica di 65/centesimi corrisponde M = 6,5).

 

TABELLA B
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 7 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Esami di idoneità

 

Media dei voti inseguiti in esami di idoneità

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

4-5

7 < M ≤ 8

5-6

8 < M ≤ 10

6-8

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti agli esami di idoneità. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 in caso di esami di idoneità relativi a 2 anni di corso in un unica sessione. Esso va espresso in numero intero. Per quanto concerne l'ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.

 

TABELLA C
(sostituisce la tabella prevista dall'art. 11, comma 8 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)

CREDITO SCOLASTICO
Candidati esterni
Prove preliminari

 

 Media dei voti delle prove preliminari

Credito scolastico (Punti)

M = 6

3

6 < M ≤ 7

4-5

7 < M ≤ 8

5-6

8 < M ≤ 10

6-8



NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti nelle prove preliminari. Il punteggio, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate nella presente tabella, va moltiplicato per 2 o per 3 in caso di prove preliminari relative, rispettivamente, a 2 o a 3 anni di corso. Esso va espresso in numero intero.

 



In particolare, per l’as 2006/2007, il Collegio dei docenti nella seduta del 26-11-07 ,

Consapevole che i processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati nel piano dell’offerta formativa dell’Istituto mirano a sviluppare nello studente una sempre maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati e a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con gli obiettivi specifici previsti;
Ribadito l’impegno a realizzare una valutazione continua connessa con la didattica quotidiana ed attivare interventi di sostegno e di recupero atti a prevenire l’insuccesso scolastico;
Preso atto che la maggior parte delle difficoltà di apprendimento degli studenti sono legate a problemi di motivazione, di metodo di studio, di deprivazione linguistica;
Visti il D.M. 80/03.10.2007 e l’O.M. 92/05.11.2007.
 

ha deliberato quanto segue:

A)

di dedicare le risorse economiche al momento disponibili, ed nel limite di detta disponibilità, esclusivamente alle attività di recupero alle seguenti condizioni:
Gli interventi di recupero saranno realizzati  fin dall’inizio del secondo trimestre.
I consigli di classe individueranno la natura delle carenze, indicheranno gli obiettivi dell’azione di recupero precisandone conoscenze, abilità e competenze raggiungibili nel periodo indicato e verificabili con prove oggettive, e certificheranno gli esiti nelle successive riunioni dei consigli stessi.
Le famiglie riceveranno immediata comunicazione: a) dei recuperi che i figli sono tenuti e realizzare frequentando attività pomeridiane organizzate dalla scuola, nella didattica quotidiana e con studio individuale curato dalle famiglie interessate;

       b) del calendario programmato;

       c)  delle verifiche e degli esiti.

 Ogni gruppo ammesso al recupero comprenderà almeno dieci  alunni e, avendo le stesse carenze da colmare, potrà provenire da una o più classi.
Le prove di verifica saranno valutate positivamente soltanto se raggiungeranno votazioni almeno sufficienti.
Il docente di recupero, che potrà non appartenere al consiglio di classe dello studente, si raccorderà con il docente della classe sia per programmare gli interventi e le verifiche sia per la valutazione di fine intervento.
I docenti incaricati delle attività di recupero vengono individuati dai consigli di classe tra i componenti degli stessi, in mancanza di docenti disponibili nei consigli di classe o per gruppi di studenti inferiori a dieci, saranno individuati docenti interni disponibili o, in subordine docenti esterni.
Per il recupero dei debiti in discipline non comprese nel curricolo delle  classi frequentate dagli studenti debitori, sarà richiesto l’impegno delle famiglie perché curino lo studio individuale. Le verifiche per dette discipline saranno realizzate dal docente competente che integrerà i relativi consigli di classe. 

 

B)       

Destinare ai corsi di recupero estivi gli appositi stanziamenti ministeriali, non noti al momento, organizzando tutti i corsi che si renderanno necessari e compatibili con le risorse disponibili.
In sede di scrutinio finale, per  lo studente che presenti carenze tali da non poter essere colmate entro la fine dell’anno scolastico, sia pure in una sola disciplina, il consiglio di classe deliberà la non ammissione alla classe successiva .
Per lo studente che presenti carenze in non più di tre discipline, il consiglio di classe,  valutata la possibilità dello stesso di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente e/o attraverso la frequenza degli interventi di recupero che la scuola organizzerà, sospenderà il giudizio di ammissione o di non ammissione.
I corsi di recupero saranno realizzati nel periodo 15 giungo 31 agosto 2008, secondo le disponibilità dei docenti interessati, per una durata massima di 15 ore, svolte in maniera intensiva a cura dei docenti della classe, di altre classi oppure esterni.
Il gruppo di studenti ammessi in ciascun corso di recupero comprenderà, di norma, dieci studenti aventi le stesse carenze e provenienti anche da classi e sezioni diverse.
 I consigli di classe individueranno la natura delle carenze, indicheranno gli obiettivi dell’azione di recupero precisandone conoscenze, abilità e competenze raggiungibili nel periodo indicato e verificabili con prove oggettive.
Le famiglie saranno invitate a ritirare le comunicazioni relative agli esiti degli scrutini ed il calendario dei corsi recupero il giorno 14.06.2008, dalle ore 9,00 alle ore 12,00. In quella sede le famiglie degli studenti, per i quali il giudizio di ammissione è stato sospeso, dovranno dichiarare per iscritto l’impegno alla frequenza dei corsi di recupero programmati dall’istituto da parte dei propri figli o a provvedere in proprio alla loro preparazione.
 Le verifiche delle attività di recupero estivo saranno realizzate dai docenti delle discipline interessate assistiti da un collega del consiglio di classe nei primi giorni di settembre 2008.
I consigli di classe, nella stessa composizione degli scrutini di giugno o in una diversa secondo le previsioni delle norme in vigore, decideranno l’ammissione o la non ammissione dello studente alla classe successiva.
Le famiglie sono invitate a prendere visione degli esiti di dette verifiche due giorni prima dell’inizio delle lezioni 2008/2009.

 

 

Certificazione delle competenze e dei crediti

Al termine di ogni anno scolastico verrà rilasciata certificazione delle competenze e dei crediti acquisiti.

 

Integrazione

L’offerta formativa dell’Istituto si integra con le opportunità del territorio e di altri Enti in rete e partneriato tra i quali

         Provincia di Salerno

         Ufficio Scolastico Regionale della Campania

 

Protocolli di intesa

 

 

Scuole in rete

 

Scuola media statale “Pirro”

Scuola media Statale “Lanzalone-Pastorino”

Istituto d’Arte Salerno

 

Valutazione del Piano dell'offerta formativa

Nell'intento di innescare nell'attività dell’Istituto processi di feed-back, funzionali al miglioramento, l’Istituto partecipa al Progetto di valutazione attuato dall’INVALSI ai sensi della Direttiva Ministeriale n. 56 del 27.7.2004. Ai fini della riprogettazione dei percorsi prefigurati, sarà richiesto a docenti, studenti e genitori una valutazione dell'input relativo al progetto, il che significherà ottenere risposte in ordine:

alla discussione ed alla interiorizzazione delle finalità e degli obiettivi del piano;

 

alla conoscenza degli aspetti organizzativi del piano;

alla comprensibilità da parte di alunni e genitori di tutte le parti del piano.

 

Andrà richiesto a docenti e studenti di indicare (output relativo al progetto)

se è stato realizzato ciò che era previsto;

se i livelli di conoscenza degli alunni si sono elevati;

 

se si sono consolidate competenze e capacità;

se gli esiti del piano sono stati in linea con le attese.

 

Andrà richiesto ai docenti, agli studenti ed ai genitori una valutazione del processo, relativamente :

alla presenza di modifiche sensibili nell'attività didattica;

 

alla percezione di mutamenti organizzativi nella vita dell'Istituto;

ai livelli di partecipazione delle classi alle attività proposte;

al grado di consapevolezza dell'ingresso di contenuti ed offerte culturali innnovative rispetto alle modalità canoniche del processo di insegnamento-apprendimento;

alla programmazione dei tempi a disposizione ed al loro utilizzo.

 

Andrà, infine, richiesto a docenti, studenti e genitori di indicare:

la necessità di modifiche, anche sostanziali, del piano;

 

la presenza nel piano di  troppe dichiarazioni d'intento.

 

Pertanto, il piano sarà sottoposto a due valutazioni:

una valutazione interna, affidata ai docenti dell'Istituto, che rappresenti un'autovalutazione del proprio lavoro

una valutazione esterna, realizzata dagli studenti, dai genitori e da rappresentanti delle istituzioni presenti sul territorio, che rompa l'autoreferenzialità, dia voce ai fruitori-utenti del servizio scolastico e permetta di misurare lo scarto tra la qualità attesa (dai docenti)e la qualità percepita (da studenti, genitori ed istituzioni).

Gli strumenti che si utilizzeranno saranno alcuni questionari, contenenti  domande coerenti con gli indicatori sopra elencati, da somministrare a tutti i docenti e ad un campione significativo di studenti e dei loro genitori. Si ricorrerà, inoltre, ad interviste, a cura del docente incaricato della “funzione-obiettivo, area 1” , ai rappresentanti delle diverse componenti dell'Istituto. L'elaborazione e la valutazione dei risultati ottenuti dall'indagine statistica avverrà nella prima decade del prossimo mese di Giugno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DIDATTICA

 

Per

la Didattica

 il liceo fa proprie le indicazioni sulle competenze da acquisire nei dieci anni di istruzione obbligatoria secondo la commissione ministeriale presieduta da Giorgio Allulli

 

che ha consegnato il testo al Ministro il 03.03.2007  (con emanazione successiva lettera del ministro Fioroni con documenti tecnici allegati, del 3 Agosto 2007)

 

 

 

 

la Commissione

 individua  quattro  “assi  culturali  strategici”  (dei linguaggi, 

 

 matematico,  scientifico-tecnologico,  storico-sociale)  e sette “competenze  trasversali” da acquisire al termine dei  dieci  anni  di  istruzione  obbligatoria:

 

la realtà naturale e sociale.

Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed

utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non

formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del

proprio metodo di studio e di lavoro.

Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di

studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e

realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo

strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.

Comunicare

o comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico)

e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,

matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,

informatici e multimediali)

o rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,

stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,

scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi

supporti (cartacei, informatici e multimediali).

Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,

valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo

all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento

dei diritti fondamentali degli altri.

Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole

nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al

contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,

individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo

soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse

discipline.

Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando

argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi,

anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo,

cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze,

cause ed effetti e la loro natura probabilistica.

Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente

l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,

valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.

 

 

Dall'intreccio degli assi  culturali  con  le  competenze  trasversali scaturiscono le “competenze chiave per la  cittadinanza  attiva”,  che coincidono in buona sostanza con le 8 competenze chiave indicate  agli Stati membri della UE dalla Raccomandazione approvata dal Parlamento e dal Consiglio Europeo il 18 dicembre 2006:

 

 

 

 

 

1) comunicazione nella lingua madre;

 

 

 

2) comunicazione nelle lingue straniere;

 

 

 

3) competenza matematica  e competenze di base  in  scienza  e  tecnologia; 

 

 

 

4) competenza  digitale;

 

 

 

5) imparare  ad  imparare; 

 

 

 

6) competenze  sociali  e  civiche; 

 

 

 

7) spirito  di iniziativa    e   imprenditorialita'; 

 

 

 

8) consapevolezza  ed  espressione culturale.

 

 

 

Per quel che riguarda le definizioni di Conoscenze- Abilità- Competenze  si fa riferimento alla proposta di Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 settembre 2006. Il Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli contiene le seguenti definizioni:

 

 

 

 

 • “Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso

l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a

un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

• “Abilità”, indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a

termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del

pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di

metodi, materiali, strumenti).

• “Competenze” indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità

personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo

professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e

autonomia.

 

 

 

Assi Culturali

 

Il Liceo fa proprio il documento sugli assi culturali allegato nella comunicazione del Ministro del 3-agosto 2007