Al Personale dell’Istituto
Agli Studenti dell’Istituto
Ai Genitori degli studenti
Al sito www.liceoreginamargheritasalerno.it
OGGETTO La sicurezza nella scuola: Informazioni fondamentali, Piano di Sicurezza, Rischi possibili, Norme in caso di emergenza, Piano di evacuazione, Assicurazione.
Invio la nota relativa all’oggetto ai fini dell’informazione dovuta ai sensi dell’art.21 del D.Lgs
626/1994.
Copia della presente è esposta in ogni aula a cura del docente coordinatore di classe, è data a tutti
gli studenti, ai loro genitori, ai docenti , al personale ATA, è inserita nel POF, è pubblicata sul sito
www.liceoreginamargheritasalerno.it
Gli studenti ne consegneranno copia ai genitori chiedendone ricevuta secondo il modello in calce
1 La sicurezza a
scuola
1.1 Informazioni fondamentali
1) La sicurezza è un bene di tutti. Agire con prudenza è la norma fondamentale per la prevenzione e la protezione contro i rischi.
2) Per agire con prudenza è necessario, da una parte conoscere tutti i possibili rischi, dall’altra tutte le corrispondenti misure di tutela e comportamentali.
3) L’attività scolastica in genere, in ogni spazio dell’edificio, in situazione di normale diligenza, non comporta rischi per la sicurezza e la salute di studenti, docenti, non docenti e genitori.
4) L’utilizzazione prudente e corretta, nel rispetto di tutte le norme e i divieti, di strutture, attrezzature ed impianti è condizione fondamentale per la sicurezza di tutti.
5) Rispettare il divieto di fumare non è solo una disposizione di legge, ma anche una buona regola per la tutela della salute e per prevenire incendi
6) Per la prevenzione del rischio di incendio è vietato accumulare all’interno della scuola rifiuti o materiali combustibili.
7) Le vie di fuga e le uscite di sicurezza devono sempre essere libere da ogni ostacolo o blocco.
8) Per evitare gli infortuni nelle aule e negli spazi comuni, interni ed esterni della scuola, soprattutto durante gli spostamenti ed il cambio delle lezioni, è buona regola non correre, non spingere, specie se si è in prossimità delle scale.
9) Chiunque sia a conoscenza di situazioni di rischio o di pericolo, è tenuto, con spirito di solidarietà e collaborazione, ad intervenire ed a riferire al Preside.
10) Tutte le persone hanno l’obbligo di conoscere e rispettare le norme del Piano di sicurezza
1.2 Piano di sicurezza
1) L’organizzazione del Piano di Sicurezza è volta a migliorare la sicurezza e la salute di
tutte le persone che partecipano alle attività scolastiche, in particolar modo di tutti gli
studenti durante la loro permanenza a scuola.
2) A tal fine, in base alla vigente normativa, è stato elaborato un documento sulla sicurezza che stabilisce le norme da attuare in caso di pericoli accidentali o di calamità naturali e istituisce un servizio di prevenzione e protezione.
3) Nessuna attività di educazione fisica e sportiva può essere svolta senza la presenza del docente responsabile. Gli allievi , d’altra parte, dovrebbero eseguire solo esercizi indicati dal docente, nel rispetto delle istruzioni del caso. Durante l’attività di educazione fisica, ai fini della sicurezza , gli allievi sono equiparati ai lavoratori e hanno quindi l’obbligo sia di rispettare sempre le istruzioni impartite dal docente all’interno ed all’esterno degli impianti sportivi e nell’uso degli attrezzi, sia di sottoporsi alle visite mediche per la partecipazione all’attività agonistica.
4) Le attività nei laboratori non presentano particolari rischi. I laboratori possono essere utilizzati solo in presenza di un docente responsabile. Non sono possibili eccezioni a questa regola fondamentale per la sicurezza di tutti.
5) Agli studenti ed al personale senza esperienza è assolutamente vietato tentare di risolvere “ problemi “ legati a disfunzioni dell’impianto elettrico.
6) L’uso dei monitor , di norma , non deve superare la durata di due ore senza interruzione.
7) E’ dovere dei docenti che utilizzano il laboratorio conoscere le regole per un buon
uso delle attrezzature multimediali e dare agli allievi i suggerimenti necessari per correggere comportamenti sbagliati.
8) Gli allievi e gli addetti sono sempre obbligati a segnalare ogni tipo di anomalia nel funzionamento delle apparecchiature.
9) In caso di infortunio e/o malore è d’obbligo avvertire con urgenza, senza perdita di
tempo, l’ufficio di segreteria e, se necessario, richiedere l’intervento dell’ambulanza; nessuno senza titolo o esperienza reale di soccorso è autorizzato a intervenire.
1.3 I rischi possibili
La possibilità che si verifichi una situazione di pericolo che renda necessaria l’evacuazione dell’intera popolazione scolastica, può manifestarsi per le cause più disparate:
1) incendi che si sviluppano all’interno dell’edificio scolastico;
2) incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola, e che potrebbero coinvolgere l’edificio scolastico;
3) terremoti;
4) crolli dovuti a cedimenti strutturali dell’edificio scolastico;
5) alluvioni;
6) avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi;
7) inquinamenti dovuti a cause esterne, se viene accertata, da parte delle autorità competenti, la necessità di uscire dall’edificio piuttosto che rimanere all’interno;
8) ogni altra causa che venga ritenuta pericolosa dal Capo d’Istituto.
1.4 Norme in caso di emergenza
Per ridurre i rischi da una condizione di emergenza e facilitare le operazioni di allontanamento dai luoghi pericolosi, bisogna :
1) essere preparati a situazioni di pericolo;
2) stimolare la fiducia in se stessi;
3) indurre un sufficiente autocontrollo per attivare comportamenti razionali e corretti;
4) controllare la propria emotività e saper reagire all’ eccitazione collettiva .
1.5 Piano di evacuazione
Per non essere colti impreparati al verificarsi di una situazione di emergenza ed evitare dannose improvvisazioni, è necessario conoscere le caratteristiche spaziali e distributive dell’edificio, nonché il funzionamento di tutti i dispositivi atti a prevenire un sinistro.
A tale scopo è stata realizzata la planimetria dell’edificio con l’indicazione delle vie di fuga, dei punti di raccolta, del posizionamento degli estintori e degli idranti.
Una copia di tale planimetria, con le norme per una corretta procedura di evacuazione, è stata affissa all’interno di tutte le aule.
1.6 Procedura per l’evacuazione
All’emanazione del segnale di evacuazione dell’edificio scolastico tutti i presenti all’interno dell’aula dovranno comportarsi come segue:
1) tutti dovranno mantenere la calma ed interrompere ogni attività
2) l’insegnante presente in aula raccoglierà il registro delle presenze e si avvierà verso la porta di uscita della classe per coordinare le fasi di evacuazione;
3) lo studente apri-fila inizierà ad uscire dalla classe tenendo per mano il secondo studente e così via fino all’uscita dello studente chiudi-fila, il quale provvederà a chiudere la porta, indicando in tal modo l’uscita di tutti gli studenti dalla classe;
4) tutti dovranno seguire le vie di fuga indicate, ricordandosi di non spingere, non gridare e non correre
5) ogni classe dovrà dirigersi verso il punto di raccolta esterno prestabilito, seguendo le indicazioni riportate nelle planimetrie di piano e aula;
6) raggiunto tale punto l’insegnante di ogni classe provvederà a fare l’appello dei proprio studenti e compilerà il modello di evacuazione;
7) in caso di studenti non presenti alla verifica finale, l’insegnante informerà il capo d’istituto e le squadre di soccorso
2 Assicurazioni: infortuni e responsabilità civile
Studenti, docenti, personale non docente sono coperti da assicurazione in caso di infortunio e per la responsabilità civile contro terzi. I contratti di assicurazione sono consultabili presso la segreteria dell’Istituto.
IL DIRIGENTE
Michele Di Filippo
LABORATORI
Informazione
agli studenti/lavoratori sui rischi specifici presenti nel laboratorio
Il
lavoratore deve utilizzare tutte le
precauzioni necessarie per evitare che possano sussistere dei pericoli quando
utilizza, pulisce ecc. macchine o altri elementi che per loro natura sono
collegati all’elettricità.
Il
lavoratore deve ricordare:
·
Non manomettere o modificare parti
di impianti elettrici o di macchine collegate ad esso (se nota dei fatti anomali
deve avvisare subito l’insegnante preposto e/o il Dirigente e/o il RSPP
Responsabile Servizio di prevenzione e protezione Ass. Tecn Coppola Antonio e
sospendere l’operazione)
·
Per il personale adibito
all’assistenza/manutenzione: Assicurarsi che non vi sia tensione in rete
durante l’esecuzione delle seguenti operazioni:
pulizia dei lampadari
sostituzioni di lampadine
pulizia di prese ecc.
In
tali casi non basta spegnere l’interruttore della corrente ma bisogna
disattivare l’intero impianto elettrico.
·
Rivolgersi immediatamente
all’insegnante preposto e/o al Preside e/o al RSPP, se nell’immettere o
togliere delle prese nelle spine di formano delle fiamme o scintille, sospendere
subito l’uso dell’apparecchio che è collegato alla presa in questione.
·
Non utilizzare apparecchi che
abbiano fili elettrici scoperti anche parzialmente o che abbiano prese non
perfettamente funzionanti, ad esempio quando si può notare che la presa ha
subito un surriscaldamento.
·
Non tirare mai il cavo di un
apparecchio elettrico quando si disinserisce la sua spina dalla presa al muro,
ma procedere all’operazione tirando direttamente la spina e mantenendo
accuratamente la presa al muro.
Il
lavoratore deve rivolgersi all’insegnante preposto, e/o al Preside e/o al RSPP
quando ritiene che nelle operazioni che sta compiendo possano sussistere
pericoli per la propria salute e per quella di altri lavoratori.
Uso dei videoterminali
·
Tutto il personale che svolge
giornalmente attività con attrezzature munite di giornalmente per almeno
quattro ore consecutive, ha diritto a una interruzione del lavoro consistente in
una pausa di 15 minuti ogni 120.
·
L’immagine sullo schermo deve
essere stabile, esente da sfarfallamento o da altre forme di instabilità; i
caratteri devono avere una buona definizione, essere di grandezza sufficiente e
chiari.
·
Lo schermo deve essere orientabile
ed inclinabile liberamente e facilmente per adeguarsi alle esigenze
dell’utilizzatore; non deve avere riflessi e riverberi che possono causare
molestia. Il centro dello schermo dovrà essere posizionato sull’asse visivo
abituale di lavoro per evitare eccessive e continue movimentazioni del capo. La
distanza di lettura consigliata non dovrà essere superiore a 70 cm. La luce di
un’eventuale finestra dovrà pervenire preferibilmente da una direzione
parallela alla superficie dello schermo
·
è necessario uno spazio
sufficiente che permetta all’operatore una posizione comoda; il piano di
lavoro deve avere una superficie poco riflettente ed essere di dimensioni
sufficienti.
·
L’uso dei dispositivi
antiriflesso va valutata attentamente in quanto il potere antiriflettente del
filtro viene ottenuto a spese della luminosità dei caratteri.
·
Le sedie devono avere una seduta
regolata in funzione della altezza dell’operatore e devono avere uno schienale
che può essere inclinato a piacimento in un arco che va da 90° a 110° verso
il retro.
IL DIRIGENTE
Michele Di Filippo